Amorosi: energia sprecata e denaro bruciato

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Antonio Broccoli. (Sinistra Ecologia Libertà – Amorosi).  L’inverno che ci stiamo lasciando alle spalle è stato uno dei più rigidi da molti anni a questa parte. In diverse scuole di ogni ordine e grado della nostra provincia, spesso le attività didattiche sono state compromesse a causa dei riscaldamenti poco efficienti.

Ad Amorosi, nel nostro Istituto Comprensivo si è verificato, al contrario, una cosa particolare e incomprensibile: la temperatura ambiente per tutto il periodo invernale, nella quasi totalità delle aule, è stata eccessivamente alta a causa dei riscaldamenti troppo efficienti. Questa situazione, ha comportato anche diversi problemi di salute agli alunni, data la notevole differenza di temperatura tra l’ambiente esterno e quello interno.

Il DPR 412/93, integrato con DPR 551/99, il regolamento recante norme per la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici, (pubblici e privati) ai fini del contenimento dei consumi di energia, dispone che, art. 4 comma 1: “Durante il periodo invernale in cui è in funzione l’impianto di climatizzazione invernale, la media aritmetica della temperatura dell’aria nei diversi ambienti di ogni singola unità immobiliare, non deve superare i 20°C + 2°C di tolleranza.” Comma 2: Il mantenimento della temperatura dell’aria negli ambienti entro i limiti fissati al comma 1, deve essere ottenuto con accorgimenti che non comportino sprechi di energia.

Art. 7 comma 5: “Gli edifici o le porzioni di edificio che in relazione alla loro destinazione d’uso sono normalmente soggetti ad una occupazione discontinua nel corso della settimana o del mese, devono inoltre disporre di un programmatore settimanale o mensile che consenta lo spegnimento del generatore di calore.” Comma 7: “al fine di non determinare sovra riscaldamento nei singoli locali di una unità immobiliare, è opportuna l’installazione di dispositivi per la regolazione automatica della temperatura ambiente nei singoli locali o nelle singole zone”.

Queste norme, la cui applicazione non è facoltativa, nel nostro istituto scolastico sono palesemente disattese. Nei fatti, è stata consumata inutilmente una quantità enorme di energia e sperperati migliaia di euro dalle casse comunali. Con buona pace della crisi economica, del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente. In compenso, anche quest’anno, sono stati chiesti soldi alle famiglie per contribuire al magro bilancio dell’Istituto Comprensivo.

L’inverno è ormai finito, ma prima che arrivi il prossimo, invitiamo l’amministrazione, ad adeguare l’impianto di riscaldamento alle norme contenute nel DPR, ponendo fine allo smisurato consumo di energia e al notevole spreco di denaro pubblico.

P.S. per l’Assessore all’ambiente Arch. Francesco Salvione.

Sig. Assessore, poiché da pochi mesi, è stato redatto un progetto PON Scuola finanziabile con Fondi Europei, in cui si prevede, tra l’altro, l’installazione di pannelli solari sull’edificio scolastico, ha mai pensato a quanti benefici economici e ambientali trarrebbe il nostro comune dall’installazione di pannelli solari anche sul campo sportivo, al cimitero e sull’edificio comunale? Ci rifletta!

Sinistra Ecologia Libertà – Amorosi  /Amorosi 18.03.2012

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