Telese. Comunicato su vicenda Distretto Sanitario

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Segreteria del sindaco Pasquale Carofano. Comunicato stampa n.03/2012. Oggetto: vicenda Distretto Sanitario. Il 23 gennaio 2012 il Consiglio Comunale di Telese Terme ha approvato all’unanimità una proposta di accordo procedimentale, voluta dall’attuale maggioranza di governo.

L’atto approvato è nato dalla necessità di rimediare ad una “pasticciata” vicenda risalente all’operato di passate Amministrazioni, per salvaguardare un pubblico interesse e per evidenti interessi socio-economici della comunità telesina.

Oltre 10 anni fa, infatti, veniva legittimamente rilasciata una licenza edilizia (in regime di commistione funzionale), in base alla quale si consentiva ad un privato imprenditore di costruire una struttura più ampia del consentito (premialità in termini di cubatura), in cambio dell’impegno del medesimo soggetto di costruire un secondo immobile da destinare ad autorimessa comunale, da trasferire al Comune.

Nell’anno 2004 il medesimo privato otteneva un ulteriore permesso di costruire in variante alla licenza originaria, al fine di mutarne la destinazione d’uso: non più autorimessa comunale ma edificio a destinazione sanitaria. L’ASL BN 1 avendo necessità di reperire nuovi e più adeguati locali per i suoi servizi sanitari, stipulava un contratto preliminare di compravendita del suddetto immobile, confidando nella legittimità della costruzione.

L’Autorità Giudiziaria avviava nel 2009 una indagine in merito alla suddetta costruzione essendo emersi concreti sospetti di illegittimità. La verifica effettuata al riguardo, affidata all’Ufficio Tecnico Comunale, faceva emergere rilevanti incongruenze. Le norme urbanistiche erano state palesemente aggirate. Sarebbe stata necessaria, infatti, al fine di operare la suddetta variante in corso d’opera da autorimessa a struttura sanitaria, una variazione del PRG e dunque anche un passaggio in Consiglio Comunale. Ma nulla di tutto ciò era avvenuto.

Il trasferimento dei suddetti servizi del Distretto Sanitario si arenava. La “patata bollente” veniva scaricata sull’attuale Amministrazione.

L’attuale Amministrazione è riuscita a trovare una via d’uscita grazie all’opportunità data dalle disposizioni legislative introdotte da una innovativa normativa del luglio 2011.

E’ possibile, infatti, oggi sanare quelle irregolarità con l’accordo procedimentale.

Insomma, questa Amministrazione responsabilmente ha fatto la propria parte e continuerà a tenere alta l’attenzione sulla questione affinché, sia l’ASL sia il privato imprenditore, si accingano alla sottoscrizione di un accordo che traccia le procedure legali per la conclusione dell’intero procedimento amministrativo.

Oggi se c’è qualcuno che vuole speculare sulla questione ed ostacolare il buon esito dell’operazione troverà in qualsiasi momento questa Amministrazione pronta a difendere, in ogni sede, come finora ha fatto, la permanenza dei servizi sanitari distrettuali a Telese Terme, visto che da qualcuno viene paventata l’ipotesi che tali servizi potrebbero essere trasferiti in un altro Comune.

Non da ultimo questa Amministrazione ritiene di dover mobilitare la cittadinanza per evitare “scippi”,che non è azzardato ritenere possano configurarsi non pienamente conformi alla regolarità giuridico-amministrativa, nonché lesivi di diffusi e consolidati interessi di tanti lavoratori del Distretto Sanitario, in un delicato momento di crisi economica che ha investito il nostro Paese.

Telese Terme 28/01/2012

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