Scandalo pedofilia clericale in Olanda

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di Alberto Senatore. In riferimento alle notizie provenienti dall’Olanda, riguardanti le ennesime violenze perpetrate da oltre 800 preti e frati della Chiesa Cattolica, a danno di oltre quindicimila bambini tra il 1945 e il 2010, l’Associazione Antipedofilia “ il piccolo Davide ” esprime sconforto, delusione e rabbia.  Sconforto perché nel rapporto presentato da una commissione indipendente istituita lo scorso anno, risulta che un minore su cinque tra tutti quelli entrati in relazione con strutture religiose è stato costretto a subire abusi sessuali di varia entità da parte dei religiosi preposti alla loro cura e alla loro istruzione. Delusione perché le violenze sono avvenute anche nel 2010 , anno in cui in Irlanda è stato diffuso il Rapporto  Murphy, in cui venivano accertate le endemiche violenze sessuali inflitte dal clero irlandese a danno di decine di migliaia di bambini affidati alle loro cure pastorali. Anno in cui Papa Ratzinger proclamava la tolleranza zero contro la pedofilia nella Chiesa. Rabbia perché nonostante le violenze fossero sistematiche, costanti e conosciute alle autorità ecclesiastiche, solo adesso manifestano pubblicamente la loro vergogna e il loro dispiacere. Solo adesso si dicono “ scioccati ”, esprimendo la loro solita reazione tardiva e ipocrita.

La Chiesa olandese, attraverso le parole del vescovo Wim Eijk , ha manifestato la sua consueta ed inutile vergogna. Il vescovo si è rammaricato anche per l’atteggiamento di omertà all’interno della Chiesa, rispetto al fenomeno:  “ Non sono da colpevolizzare solo quanti hanno perpetrato gli abusi, ma anche le autorità. Non hanno agito accuratamente e non si sono prese cura delle vittime, non hanno dato la priorità agli interessi delle vittime”. Nulla di nuovo sotto il sole. Parole già lette e già sentite. Parole inutili e fastidiose.  La nostra associazione, nell’esprimere piena solidarietà alle vittime degli abusi e alle loro famiglie, chiede che la Chiesa Cattolica non si limiti solo a colpevolizzare i responsabili degli abusi e le autorità ecclesiastiche negligenti e omertose, ma che decida di applicare la tolleranza zero, tanto predicata da Papa Benedetto XVI. Agli oltre 100 sacerdoti ancora in vita, sospensione immediata da ogni incarico e da ogni responsabilità sacerdotale, accompagnata dall’interdizione dai luoghi in cui siano presenti minori. I loro complici, cioè tutti coloro che pur sapendo delle violenze, le hanno coperte e permesse, siano degradati e denunciati alle autorità civili, con l’accusa di omessa vigilanza e concorso in abuso sessuali su minori. Qualche mese fa, il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il Cardinale Angelo Bagnasco, riferendosi al livello morale della politica italiana, aveva detto:    I comportamenti licenziosi e le relazioni improprie sono in se stessi negativi e producono un danno sociale a prescindere dalla loro notorietà. Ammorbano l’aria e appesantiscono il cammino comune”.

La Chiesa auspicava e chiedeva aria nuova nelle istituzioni governative italiane, cosa che è avvenuta. Adesso è la Chiesa Cattolica che ha bisogno di  cambiare l’aria che fuoriesce dai suoi confessionali e dai suoi pulpiti. In molte parti del mondo, la Chiesa Cattolica assomiglia sempre più ai sepolcri imbiancati, belli  fuori, ma dentro  pieni di morte e di ogni tipo di immoralità, che rendono l’aria irrespirabile. Aria satura di abusi e di violenze, perpetrate da uomini marchiati nella loro coscienza meschina, che con le loro passioni indegne, distruggono giovani vite, ed espongono Cristo ad infamia. Aria che sta ammorbando e appesantendo il cammino comune. Aria nuova nella Chiesa Cattolica Apostolica Romana, questo è quello che noi speriamo e chiediamo, ed è esattamente quello che le vittime della pedofilia clericale, si aspettano e meritano.

Alberto Senatore

Giffoni Valle Piana  –  18  dicembre 2011

Associazione  Antipedofilia   “ il piccolo Davide “     via  De Cataldis  29,    84095  –  Giffoni Valle Piana – Salerno.    info@ilpiccolodavide.it

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