Un comportamento poco…Onorevole

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di Lorenzo Morone. Una volta, ma tanti anni fa, la politica comunale viveva di attacchi personali, di offese, di ingiurie. E la gente accorreva per godere dello spettacolo indecente che offrivano i politici. Per fortuna le cose sono cambiate, il tono si è elevato e si discute civilmente. Con il progredire della cultura e quindi dell’educazione tutti hanno capito che in politica lo stile conta più di tutto.

Oggi nessuno più definirebbe “psicolabile” l’avversario con il quale, solo qualche mese prima, si sarebbe voluto intraprendere un percorso unitario, offrendogli un posto da Sindaco, guardaspalle compreso. Nessuno definirebbe l’avversario “specialista in clientelismo”, avendone ricevuto da tempo la laurea “honoris causa”. Nessuno definirebbe “frustrato” un Vice Sindaco che con i pochi spiccioli disponibili, cerca di fare qualcosa. Sa che le parole sarebbero quanto meno segno di cattiva educazione, se pur dette in doppiopetto e con atteggiamento di superiorità derivante da….non so. ” Lo stile è il modo giusto di fare ciò che deve essere fatto”, diceva Hemingway. Solo chi non ha idee continua ad offendere i propri avversari per nascondere il proprio vuoto a rendere, chi ha idee le mette per iscritto in campagna elettorale per offrire un termine di confronto, proprio come abbiamo fatto noi. E cerca di realizzarle, specialmente se ha avuto la fortuna di essere stato Sindaco per decenni. Soprattutto se ha avuto la fortuna di essere stato parlamentare di destra e V. Presidente di sinistra della Provincia, senza essere stato eletto, grazie ad un “ex” amico di centro! A volte capita, però, che a forza di cercare come saltare a destra e a sinistra, passando per il centro, uno si dimentica cosa fare. Ma bisogna essere giusti e dire che delle cose sono state fatte!

1- E’ stato acquistato per 700.000 euro palazzo Ciaburro, perché era certo un finanziamento galattico, finanziamento che purtroppo, però, ha cambiato strada ed è andato alla vicina S.Lorenzo Maggiore.

 2- E’ stato contratto un mutuo per rifare Piazza S. Rocco, con nuovo progetto, pagato, mentre era risaputo che ne esisteva un altro, dell’Amministrazione Gagliardi, che era in graduatoria per essere finanziato, come in effetti lo è stato subito dopo la fine dei lavori; Cosa sia successo poi con quei soldi comunque riscossi non lo so…o forse si…stesso giochino fatto con Piazza L.Sodo: progetto-capolavoro di Nicola Ciaburri, non pagato, riaffidato e pagato ad altro tecnico perché, con i soldi degli altri, è facile essere generosi!

 3-E’ stato rifatto il look a Pal. S.Antonio, assumendo un mutuo di 600.000 euro con una Banca normale, a tassi normali. Per fortuna l’impianto a luci psichedeliche è andato in tilt, risparmiando alle anime dei monaci notti da discoteca.

4-Sono stati spesi in pochi anni centinaia di migliaia di euro per una Movida che imperversava fino all’alba, riempiendo Cerreto per una notte da sballo e poi…il vuoto.

 Tralascio, per crampi allo stomaco, tante altre operazioni brillanti, dal pozzo all’ampliamento del Museo, dal fitto di ex Chiese ad un prezzo doppio di quanto vengono fittate oggi alle cause infinite fatte per ripicca contro un dirigente intelligente, ma troppo autonomo, tutte operazioni che hanno portato Cerreto sull’orlo del baratro economico e che fanno pensare al genitore che si diverte a fare costosissimi regali ai propri figli, ma paga con fondi provenienti da mutuo ventennale a carico dei figli stessi. Che padre generoso! Ecco perché, per distogliere i propri nuovi fans da questi problemi, qualcuno preferisce offendere l’avversario. E tornare alla politica di tanti anni fa. Si sa, il lupo cambia il pelo ma non il vizio. E se quando era di destra offendeva chi non la pensava come lui definendolo “ tecnico dalle dubbie capacità”, ora che, come dice, è di sinistra, afferma, sempre in doppiopetto, che chi propone i parcheggi orari, l’isola pedonale, la Movida “umana” etc. è un “frustrato”. OK. Grazie!. Dice un proverbio che le offese sono di chi le fa, non di chi le riceve. Sono un sognatore perché penso a Cerreto Vecchia?… “è una cosa che, se tutto va bene se ne parlerà tra un secolo!” (ipse dixit!). Complimenti! Con i suoi tempi potrebbero servirne anche due di secoli. Sono dieci anni che il Consiglio Comunale di Cerreto inviò al Deputato oggi consigliere di minoranza la richiesta di una legge speciale per Cerreto proprio per recuperare Cerreto vecchia. L’Amministrazione Gagliardi sta ancora aspettando una risposta! Quanto dovremo aspettare per una risposta, solo una risposta, sulla messa in sicurezza del tratto di Provinciale Pastorello-Cerreto chiesta dai Comuni di Cerreto e di S. Lorenzello? Si sa, ogni paese che ha avuto la fortuna di un Sindaco-Deputato ha fatto il salto di qualità. A Cerreto che salto abbiamo fatto? Quello che ci ha portato sull’orlo del precipizio!

Le mie proposte, corrette o sbagliate che siano, saranno dettate da frustrazioni. Certamente non sono dettate dal mio interesse. E ne sono fiero! Come sono fiero che i diversamente abili non pagheranno più sugli scuolabus. E che le ditte che vinceranno le gare di appalto dovranno devolvere l’1% per il contrasto alla povertà. E che è iniziato l’iter per eliminare nelle nostre campagne i cavi aerei dell’alta tensione che creano inquinamento visivo ed elettromagnetico, e per illuminare la Leonessa. Come sono contento che dal 27 novembre, in Piazza Roma, partirà un farmer’s market, mercato degli agricoltori associati a “Campagna Amica”. Come sono infine contento delle tante Associazioni per la prima volta riunite in consulta per discutere e programmare con noi. E’ poco, lo so. Ma almeno una goccia d’acqua cerchiamo di portarla a chi ha sete. Personalmente mi basterebbe avere la somma spesa (ma che pagheranno i cittadini) nell’ultima estate-Movida faraonica (160.000 euro-dati ufficiali dalla contabilità) per:

  • realizzare un’Estate umana in tutti i week-end di luglio e agosto;
  • adeguare il Museo della ceramica;
  • pagare un’aereofotogrammetria ai raggi infrarossi per scoprire Cerreto Vecchia.

Chissà cosa ne pensano gli amici che ne avevano fatto ”da sempre” un cavallo di battaglia nel loro programma elettorale…forse con i 700.000 euro spesi (di tasca nostra!) per comprare Palazzo Ciaburro qualcosa si sarebbe fatta. O no? Ma si sa…io sono sognatore, psicolabile e frustrato….lui invece è la verità assoluta. Ma un dubbio mi viene: se il consigliere di minoranza fosse stato nominato di nuovo Deputato berlusconiano, avrebbe fatto il passaggio a sinistra, rinnegando la sua SCELTA DI CAMPO (ricordate il manifesto?), o sarebbe ancora la terza felice B accanto a quelle di Bossi-Berlusconi?. Ma lasciamo stare. Per me la politica è un’altra cosa: è cercare di realizzare i propri sogni, per il proprio paese, non per se stessi. E se lo si ama davvero, senza secondi fini, si accettano le condizioni in cui ci si vive, e se ci sono delle cose sbagliate ci si assume la responsabilità di cambiarle. Non lo si lascia per andarsene a vivere a Benevento dove c’è l’isola pedonale per passeggiare tranquillamente e fare shopping. Altrimenti che razza di amore è?

Lorenzo Morone V. Sindaco Cerreto Sannita

 

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