Castelvenere: interrogazione sulla Mensa scolastica

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di Luigi Simone. Oggetto: interrogazione con risposta scritta “Servizio Mensa Scolastica”

 I Consiglieri Comunali del gruppo “Futuro in Comune” Fabbri Mirella, Simone Luigi e Moccia Mario,

• considerato che l’anno scolastico 2011/2012 ha avuto inizio il giorno 15 settembre 2011;

• considerato che sono trascorsi ben 35 giorni dal giorno dell’inizio anno scolastico;

• considerato che il nostro paese è un paese agricolo la cui economia si basa sulla coltivazione dell’uva e pertanto il periodo più intenso di impegni e lavoro per le famiglie degli alunni è quello della raccolta;

• considerato soprattutto che l’orario scolastico e quello dei programmi da attuare è basato sull’orario prolungato, che attualmente non è applicabile;

• visto che l’Amministrazione ha ribadito il giorno 3 ottobre 2011, con delibera di Giunta comunale n° 82 la volontà di affidare il servizio mensa alla società cooperativa “Samnium Service”;

• visto che la stessa società cooperativa “Samnium Service” è la cooperativa che svolge il servizio mensa da circa 10 anni, non si riesce a capire il motivo di tale ritardo;

• Considerato l’aumento del buono pasto a carico degli alunni che è stato introdotto con determina di Giunta comunale n° 79 del 28 settembre 2011;

tutto ciò premesso

A) Interrogano il Sindaco e il consigliere delegato in epigrafe, ciascuno in ragione della propria materia di competenza, chiedendo specificamente:

 

  •  perché il servizio mensa scolastica dopo 35 giorni dal 15 settembre non è ancora in funzione?
  • il Sindaco può fornire chiarimenti in merito a voci secondo cui se il presidente della società cooperativa “Samnium Service” non fosse stato uomo o donna di fiducia del Sindaco, l’appalto e la gestione della mensa non sarebbe andato alla società cooperativa “Samnium Service”?
  •  Chi è il presidente attuale di detta cooperativa ?
  •  La società cooperativa “Samnium Service” oggi è ancora in possesso dei requisiti di tipo “b” ?
  • Visto che alle spese correnti di bilancio sono state tolte € 2.000 per il funzionamento delle scuole e facendo sommariamente i conti per ogni giorno di mensa non fatto, il Comune di Castelvenere risparmia circa 300 € al giorno cioè 1.500 € a settimana, il ritardo potrebbe essere strumentale per altre finalità?
  •  in che modo ed in quali tempi l’Amministrazione provvederà a far partire materialmente il servizio mensa?

Alle suddette richieste si sollecitano risposte scritte, con cortese urgenza, ai sensi dell’articolo 22 della legge 7 agosto 1990 n. 241 .

B) chiedono al Sindaco ed al Presidente del consiglio che la presente interrogazione, così come posta e sviluppata dal sottoscritto gruppo consiliare comunale, venga inserita all’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale, come previsto nello Statuto Comunale.

Distinti saluti Castelvenere lì 20 ottobre 2011

 

Fabbri Mirella

Simone Luigi

Moccia Mario

 

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