Amorosi. Lettera aperta al Consigliere delegato alla Pubblica Istruzione

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di Antonio Broccoli. Sig.ra consigliera, considerato lo stato comatoso delle Politiche Sociali nel nostro paese, è evidente che la scelta operata dal Sindaco dopo le elezioni del 2009, di curare collegialmente

Sig.ra Del Santo Caterina

Consigliera delegata alla  Pubblica Istruzione, beneficenza, assistenza e socialità

 

Sig.ra consigliera, considerato lo stato comatoso delle Politiche Sociali nel nostro paese, è evidente che la scelta operata dal Sindaco dopo le elezioni del 2009, di curare collegialmente questo settore e affidare a Lei, la delega “all’assistenza, beneficenza e socialità”, che è cosa ben diversa dalle Politiche Sociali, si è rivelata completamente sbagliata. Quando, a ben vedere denunciammo l’anomalia, fummo inascoltati.

Oggi, dopo ventisette mesi di amministrazione, le Politiche Sociali vivono di quello che avete ereditato. Segno, che quanto realizzato prima del vostro “avvento”, era ben fatto. Ma di quel lascito, riteniamo Lei, e l’amministrazione, responsabili di aver annullato l’importante progetto del Centro Polifunzionale per diversamente abili, cancellata la “giornata delle Politiche Sociali”, divenuto fino al vostro amministrare, un appuntamento importante per il nostro comune, il terzo settore, gli operatori sociali, le famiglie, e l’Ambito B3, di aver trascurato qualsiasi iniziativa rivolta ai minori e, per quanto ci risulta, azzerato le risorse di bilancio destinate alle Politiche Sociali. Unica nota positiva, l’istituita compartecipazione per il soggiorno climatico degli anziani. Per il resto, il vuoto regna sovrano.

Sig.ra consigliera, intanto, mentre Lei crede di essere delegata alle Politiche Sociali, e l’amministrazione s’illude di affrontare collegialmente le problematiche del settore, la situazione determinatasi nell’Ambito B3, di cui facciamo parte, ignorata in buona misura anche da partiti e organizzazioni sindacali, è di una gravità senza precedenti.

A causa del ritardo ancora in essere della Regione Campania nel trasferire i fondi dovuti all’Ambito B3, della manifesta contrarietà di molte amministrazioni nell’applicare il sistema della compartecipazione ai servizi, come previsto dalla legge 328/00 e dalla legge regionale n.11 del 23/10/2007, e della morosità di quasi tutti i comuni, Amorosi incluso, nel versare all’Ambito, la quota spettante per il FUA (fondo unico di ambito), i servizi erogati, rischiano concretamente di non avere continuità. Questa situazione ha coinvolto drammaticamente anche gli Operatori dell’Ufficio di Piano, e gli Assistenti Sociali che lavorano presso i comuni, i quali, da diversi mesi, non si vedono corrispondere lo stipendio. A loro, va dato atto, che nonostante tutto, con grande senso di responsabilità, continuano nel loro insostituibile lavoro, con sacrificio, dignità e professionalità.

E’ ovvio, che parte di quanto sta accadendo è sopra le sue responsabilità, ma a Lei e all’amministrazione, attribuiamo la colpevole mancanza di proposte e l’assenza d’iniziative, utili alla soluzione del problema.

Sig.ra consigliera, noi crediamo sia giunto il momento di avere un sussulto di orgoglio, e farsi promotrice di un’urgente convocazione del Coordinamento Istituzionale, allargato agli operatori dell’Ufficio di Piano e agli Assistenti Sociali, proponendo un documento congiunto di ferma protesta da inoltrare alla Regione Campania, annunciando, in caso dovesse continuare la morosità nei confronti dell’Ambito B3, di non escludere la sospensione dei servizi.

Intanto, per quanto le sarà possibile, auspichiamo da parte Sua un responsabile sostegno all’introduzione della compartecipazione ai servizi. Nello stesso tempo, invitiamo l’amministrazione a versare la quota spettante per il FUA. Cosa che, nonostante le difficoltà economiche in cui versa il comune, avrebbe già dovuto e potuto fare. Magari, rinunciando all’indennità degli amministratori, che in un anno è pari, euro più euro meno, ai circa ventimila euro da corrispondere all’Ambito B3.

Con la speranza di un Suo proficuo impegno volto a ridare, non solo nel nostro paese, vera attenzione alle Politiche Sociali, e nell’attesa di vedere realizzato il Centro Anziani previsto dal vostro programma elettorale, la salutiamo cordialmente.

Antonio Broccoli – Amorosi 30/09/2011

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