Terza e quarta serata ArTelesia Festival 2011

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di Angela Parente. Si è conclusa stanotte la kermesse cinematografica sannita dedicata al corto cinematografico e teatrale e al lungometraggio. A partire da ieri pomeriggio si sono esibiti “attori in strada”: artisti che solitamente si esibiscono in teatro, hanno proposto le loro perfomance lungo le vie della cittadina termale, affollate da appassionati del teatro, ma anche da tanti curiosi. Il primo premio di questa sezione è stato attribuito a “Notte di mezzo estathè” proposto dal Teatro BO di Firenze, ex aequo per “Colloqui di lavoro” al romano Enrico Martucci e “Identità” de i Recidivi di Palma Campania. Per la sezione lungometraggi il primo premio è andato a Silvana Maja regista di “Ossidiana” per aver trattato la storia di una donna e di un’artista con profonda sensibilità . Alta la qualità tecnica, dalla fotografia alla regia, al montaggio” . Secondo premio “ Kanun- Il sangue e l’onore di Rebecca Basso, “perché, con efficacia, precisione tecnica e con opportuna sensibilità, l’opera riesce a coinvolgere lo spettatore nell’indagare le ragioni di una realtà complessa dai tratti drammatici”.

Menzione speciale a “Linea di confine di Fabio Massa e a “Il cacciatore di anatre di Egidio Veronesi” che ha ricevuto anche il Premio Golden Spike della Social Word Film Festival . Ospiti premiati: la giornalista Annalisa Angelone “per la professionalità con cui sa comunicare agli italiani la notizia attraverso una conduzione incisiva che dà il giusto risalto alle persone, ai luoghi e alle storie della nostra terra” e all’ onorevole europarlamentare Erminia Mazzoni “per aver contribuito in maniera rilevante a rafforzare l’immagine del Mezzogiorno d’Italia in Europa e dell’Europa nel Mezzogiorno d’Italia. Portatrice di chiari valori etici e morali, si è sempre distinta per un alto senso di responsabilità e correttezza istituzionale”, il regista Giuseppe Varlotta per Zoè “Un film sulla Resistenza in forma di favola” e Andrea G. Pinketts giornalista, drammaturgo e opinionista italiano, inviato del programma Mistero in onda su Italia 1.

La serata si è conclusa con il saluto dell’Assessore provinciale alla Cultura Carlo Falato e della Presidente dell’Associazione Libero Teatro, organizzatrice del Festival che, insieme a Francesco Tomasiello, ha ringraziato l’attore Francesco Paolantoni, Presidente della Giuria tecnica, le cui intelligenti e brillanti “incursioni” sul palco sono state apprezzatissime dal pubblico, l’attrice Silvia Bilotti che ha condotto le serate, la giovane cantate sannita Angela Parente la cui voce calda e piena ha emozionato il pubblico,il Sindaco Pasquale Carofano e l’Assessore Gennaro Capasso per la costante collaborazione con l’Artelesia Festival. Un ringraziamento particolare Mariella De Libero lo ha rivolto agli studenti stagisti dell’Università degli Studi del Sannio, di Salerno e a quelli che lavorano a distanza dell’Università spagnola di Murcia, rappresentati al Festival dal professore Francisco Martinez, alle hostess dell’Istituto Turistico di Faicchio e ai giovani di Libero Teatro che muovono, con entusiasmo e creativa intelligenza, la complessa macchina organizzativa del Festival.

 

COMUNICATO STAMPA 3 SERATA ARTELESIA FESTIVAL

Intensa e ricca di eventi anche la terza giornata di Artelesia Festival , il concorso internazionale del corto cinematografico, teatrale e del lungometraggio. Durante la mattina il regista Giorgio Molteni ha incontrato i giovani per parlare con loro delle abilità professionali e tecniche necessarie per la realizzazione di un prodotto audiovisivo di qualità professionale, come un cortometraggio, un documentario, un videoclip o un reportage. Nel primo pomeriggio i ragazzi hanno poi seguito uno stage teatrale sulla maschera neutra con l’attore Stefano Francoia. Tra gli eventi culturali che hanno qualificato la manifestazione l’incontro letterario Rigo mancino -“smerza” la storia. Storie contro di/da donne sannite con M. Elena Napodano, M. Pia Selvaggio, M. Antonietta Votto a cura dell’Associazione “Amici della biblioteca” di S. Salvatore Telesino con il coordinamento di M. Grazia Porceddu. Nel corso della serata spettacolo è stata premiata la scrittrice Maria Pia Selvaggio “per l’elevata qualità della scrittura e l’efficacia nel rappresentare l’universo femminile nella sua complessità.” Di grande interesse anche la mostra di arte contemporanea “Prove d’azione sul territorio” curata da Antonio Calandriello, nella quale hanno esposto le loro opere i giovani artisti sanniti Gloria Malgieri, Michela Mattei, Pierluigi Gisondi, Ivana Antonica, Mike Meola, Maurizio Coletta, Roberta Feoli, Antonio Leone.

In vetrina anche il libro scritto a quattro mani da Antonio Calandriello e Maurizio Coletta “Possibili pensieri, parole, opere e ossessioni , una serie di scritti non ordinati nel tempo che in questa raccolta trovano forza espressiva, piccoli grandi pensieri che si fanno coraggio l’un l’altro per raccontare uno dei molteplici modi di scrutare la realtà, visibile e non. Di grande suggestione, nell’ambito della mostra stessa “Da cosa nasce cosa?” performance teatrale ideata da Tiziana Maio per mostrare il lavoro di Luana Mollichella sui costumi e, superando il clichè delle sfilate di moda, strutturata per mettere in risalto le forme del costume e farlo diventare qualcos’altro, con teniche audio- luci a cura di Claudio D’Agostino e Fabrizio De Cunto. Durante la serata sono stati proiettati i cortometraggi della sezione filmaker indipendenti. Il primo premio è andato al cortometraggio straniero “Dulce” di Ivan Ruiz Flores “perché l’autore, come un musicista, tocca le corde più profonde dell’essere, per l’alta caratura tecnica, dalla fotografia alla regia, al montaggio e per la recitazione asciutta ed incisiva.”

Il secondo premio è stato attribuito a “La colpa” di Francesco Prisco “per la capacità sferzante di analizzare le contraddizioni e le ipocrisie della attuale civiltà occidentale mettendo in discussione le sue apparenti sicurezze. Ottimi la regia, la fotografia, il montaggio e la recitazione”. Menzioni speciali sono state attribuite ai cortometraggi “108.1 FM Radio“ di Angelo e Giuseppe Capasso,”In cammino” di Elisa Mereghetti e Marco Mensa, “Solo di passaggio” di Alessandro Zonin, “Papa’ di Emanuele Palamara, “Scala a/int.17 di Paolo Fulvio Mazzacane”. Le coreografie di Enrico Andreozzi e la voce di Angela Parente hanno arricchito uno spettacolo che accanto al cinema, valorizza tutte le espressioni artistiche . La serata , o, per meglio dire, la notte di ArTelesia Festival si è conclusa con “Discoteca in corto” organizzata dall’ArTelesia Festival, presso il parco di Rio Grassano, dove una folla immane di giovani ha invaso la pista e il meraviglioso prato . Domani attese personalità del mondo della cultura e della politica.

 

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