Cerreto. Realizzata la rotonda in località Pastorello

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di Lucio Rubano. Ieri mattina alle ore 12,30, in modo spontaneo, si sono dati appuntamento e si sono incontrati, in località Pastorello, i Sindaci di Cerreto e San lorenzello, Pasquale Santagata e Giovanni Di Santo, accompagnati da altri Amministratori dei rispettivi Comuni, con il Consigliere Provinciale Lucio Rubano, per festeggiare, con un brindisi, la conclusione dei lavori e la realizzazione della nuova ROTONDA che ha sostituito il vecchio e pericoloso incrocio canalizzato.

Durante la semplice e gioiosa manifestazione, il consigliere Rubano ha chiamato al telefono la dott.ssa Liliana Monaco, dirigente del settore infrastrutture della Provincia di Benevento, per farle sentire in diretta il calore e la riconoscenza di tutti per la realizzazione di un intervento che ha cancellato una vecchia vergogna, ha garantito sicurezza ad un luogo ed ha ridato dignità ad un Ente.

” Ho denunciato più volte, anche in Consiglio, il cattivo utilizzo di risorse pubbliche prendendo ad esempio proprio la realizzazione dell’incrocio canalizzato in località Pastorello. Mai nessuno, soprattutto la parte politica, mi ha dato ascolto. Per fortuna la dirigente, Ing. Monaco, ha risposto positivamente al mio invito ad un sopralluogo per verificare lo stato dei luoghi e, con onestà e professionalità, ha riconosciuto gli errori commessi e si è attivata per porvi rimedio. A lei va il ringraziamento mio personale, dei Sindaci di Cerreto e San Lorenzello, già espresso pubblicamente, e dell’intera Comunità per la realizzazione dell’opera, ma soprattutto per l’esempio di corretta gestione della cosa pubblica che dovrebbe appartenere più ai politici che ai tecnici. Speriamo solo, e di tanto faccio appello al Presidente Cimitile, che possa restare a lungo a dirigere un settore nevralgico per la vita dell’Ente, a dispetto di chi non vede l’ora di liberarsene per tornare a vecchi sistemi.Con questo augurio rinnovo il mio ringraziamento a quanti mi hanno accompagnato nel mio percorso ed il mio impegno nell’interesse esclusivo del territorio.”

Lucio Rubano

5 Commenti

  1. Ed ora speriamo di riuscire ad ottenete il completamento della messa in sicurezza della Provinciale con la realizzazione di ampie banchine laterali tra il Pastorello ed i centri di Cerreto e San Lorenzello. I tanti pedoni o ciclo-motoristi che percorrono quei tratti di Provinciale corrono costantemente grossi rischi. Spero che la Provincia sia sensibile alle richieste fatte da entambi i Comuni e che tutto si realizzi prima che capiti qualche incidente. Grazie a tutti.

  2. Esprimo la mia ammirazione per chi ha reso possibile la realizzazione della rotonda. Gli incroci canalizzati pericolosi che ancora osserviamo nella nostra provincia andrebbero tutti eliminati. L’arretratezza dell’incrocio canalizzato era ammissibile e sopportabile nel secolo scorso. Purtroppo ancora oggi si spendono soldi pubblici per realizzarne altri. Oggi rappresentano l’icona di una pessima organizzazione stradale fatta da ingegneri incompetenti e finanziati da una politica cieca. Le rotonde rappresentano la civiltà nelle nazioni evolute alle quali dobbiamo ispirarci perché siamo anni luce indietro.

  3. Se poi aggiungi che prima che si facessero i lavori “qualcuno”,il sottoscritto, in modo corretto, aveva invitato tutti ad una riflessione sulla opportunità di spendere soldi per uno svincolo preistorico che, oltretutto, avrebbe dovuto rappresentare “La Porta del Parco del Matese”, il quadro è completo. Nè chi aveva vinto il “bando di concorso”, come e perchè non lo so, nè chi era legittimato ad intervenire in quanto Sindaco del Comune di Cerreto Sannita sul cui territorio si sarebbero dovuti fare i lavori, si è mai posto un dubbio sulla “opportunità” dell’intervento. Ci fu anche una tempestiva petizione da parte dell’Associazione “Da sempre per Cerreto”, ma anche quella rimase inascoltata. Peccato. Con quei soldi spesi in più avremmo potuto veramente realizzare “La Porta del Parco” e mettere in sicurezza lo stesso tratto di provinciale con una banchina transitabile. Siamo ancora in tempo, prima che ci scappi il morto. La zona è particolarmente pericolosa per chi si avventura a percorrerla a piedi.

  4. Finalmente una rotonda come Dio comanda.
    Adesso dobbiamo sperare che gli automobilisti imparino ad usarla.
    Domenica scorsa ho visto persone affrontarla con paura,dando la precedenza a destra,mentre erano già nella rotonda.
    Certo,se ce ne fosse qualcuna in più,diverrebbe più facile abituarvisi.

  5. Negli ultimi anni sono state realizzate nel nostro “interland” varie rotonde (o meglio presunte tali). Spesso mi sorge un dubbio: ma non sono troppo piccole per garantire un sicuro approccio agli automezzi di grandi dimensioni? Guardate cosa è successo a Lucrino (fraz. di Pozzuoli) http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=9iw9PLNHGzQ. Il filmato è stato reperito su YouTube, pertanto mi sembra doveroso segnalare che non sono né l’autore del filmato né della parte audio. Ritengo che questo filmato debba invece far riflettere chi è accanito sostenitore delle rotonde e che le vorrebbe anche negli incroci angusti dei nostri paesotti. Buona visione.

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