Avvio nel caos dell’anno scolastico: scuola senza personale

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di Vincenzo Delli Veneri. L’ultima furbata del governo ha privato 6 scuole della Provincia Sannita del Dirigente scolastico. La bulimia dei tagli nella scuola pubblica di cui soffre la coppia Gelmini-Tremonti ha determinato quest’altro capolavoro che certamente determinerà la “crescita” voluta della qualità nella scuola sannita.

È per questi provvedimenti che le scuole sottodimensionate (meno di 500 alunni) con il Dirigente in scadenza di contratto si sono ritrovate prive del capo d’istituto: Liceo artistico, IC di San Leucio, IC di Ceppaloni, IC di Limatola, IC di Vitulano, IC di Cautano.  Quest’ultima scuola ha raggiunto l’apice avendo anche il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi in pensione, un Assistente amministrativa deceduta e l’altra in malattia.

Insomma, il docente o il personale ATA immesso in ruolo che il 1° settembre 2011 è andato a prendere servizio presso la direzione di Cautano non ha trovato nessuno ad accoglierlo e a fargli sottoscrivere il contratto di lavoro.

Mercoledì 14 settembre, fra 4 giorni, la scuola campana dovrebbe riaprire i battenti: saranno in grado le nostre scuole di accogliere i nostri figli?

E non solo queste 6 scuole sono in difficoltà.

Per tutta la provincia non sono state attribuite le sedi ai docenti ed al personale ATA neo immessi in ruolo, non sono definitive le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni: significa che ad oggi non è definito chi va dove!  Ridicolo, infine, il numero degli incarichi annuali ai precari: 5 assistenti amministrativi, 4 assistenti tecnici, 26 collaboratori scolastici e 9 docenti complessivamente per tutti gli ordini di scuola.

Il Ministro Gelmini propaganda ai quattro venti che questa è la scuola di qualità che lei ha garantita.

Sta a tutti noi ricordarle che i nostri figli meritano un’altra qualità, quella che gli potrebbe permettere di pensare ad un futuro migliore che oggi non riescono nemmeno a sognare.

Vincenzo Delli Veneri  FLC CGIL

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