Intervista esclusiva a Enzo Iachetti

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di Giuseppe Sangiovanni  Sul set dell’ultimo film il popolare conduttore di Striscia La Notizia si confessa al nostro cronista. Il comico nell’ intrigante noir fantapolitico è un ministro del governo italiano pronto al golpe “MAURIZIO COSTANZO MI PRESE DOPO CHE TUTTI GLI ALTRI MI AVEVANO SCARTATO”“Il cinema è una lobby romana. Mi piacerebbe diventare un buon regista”Attore, conduttore, autore e cantante: Protagonista in divertenti film, sit-com e spettacoli teatrali. Attore di teatro, cinema e tv. Conduttore,autore e cantante. Stiamo parlando di Enzo Iacchetti, arrivato al successo con le proprie forze e con gli anni. Diversi anni di dura “palestra” al Derby di Milano, l’Università dello spettacolo, che ha sfornato tanti artisti. Nel tempio del cabaret l’attore di Cremona mette piede nel 1979. Ha venticinque primavere e spera di entrare nel mondo dello spettacolo. Dalla sua parte tanta determinazione, l’eterno e contagioso sorriso, e tanta, tanta simpatia. Dal Derby lo sbarco su Odeon TV, Italia 1, Raidue e Telemontecarlo. Il successo televisivo, nel 1990. Lo chiama come ospite la redazione del Maurizio Costanzo Show. Basta una puntata per colpire il Dominus della televisione italiana. Costanzo intuisce il talento di Iacchetti che diventa ospite fisso del famoso talk show con le singolari canzoni bonsai. La grande popolarità, nel 1994, quando arriva a condurre con Ezio Greggio il mitico tg satirico di Canale 5. Conduzione che dura da quasi vent’anni. Da ricordare le sit-com per Canale 5″In due sopra il varano” , “Il Mammo” , “Benedetti dal Signore”(film). Enzo Iacchetti in veste di scrittore ha pubblicato libri filosofico-umoristici per Mondadori, “Il pensiero Bonsai”, “La storia di Belador il magnifico”, “Il colore del miele” e “Questo sì che è amore mica ‘bau bau micio micio'”, e tre cd, “Canzoni Bonsai”, “Il colore del miele” e “La vera storia di Babbo Natale”. Ha portato in teatro il suo monologo: “Solo con un cane” e il recital “Chiedo scusa a Gaber”.

Sul set di “Nuovo Ordine Mondiale”, il titolo del film prodotto(nelle sale a febbraio 2012) da Mario e Fabio Ferrara, abbiamo incontrato Enzo Iacchetti. Da bambino cosa pensava di fare? “Esattamente quello che faccio ora. E’ sempre stato il mio sogno e sono tra i pochi fortunati che lo hanno realizzato“. Il Derby l’ha forgiata, il Parioli consacrata. Com’è andata? “Più di 20 anni di gavetta. Il Derby la mia scuola. Costanzo mi prese dopo che tutti gli altri mi avevano scartato. Belle soddisfazioni!”. Teatro,cinema, televisione:Cosa predilige? “Il teatro di sicuro. La tv per un po’ di soldi in più. Il cinema è una lobby romana”. Successo, soldi, amore e salute: La sua classifica? “Salute,amore, soldi, successo”. Enzo Iacchetti, artista di successo: Ha ancora qualche sogno nel cassetto? “Diventare un buon regista. Come quando un bravo calciatore, dopo una bella carriera diventa un bravo allenatore”. Al pubblico televisivo lei da l’impressione di divertirsi lavorando: E’ così? “E’ così, se non lo fosse non lo farei. Io devo sempre divertirmi, se no vorrebbe dire che ciò che faccio è noioso”. Il suo ruolo nel film? “Un ministro della difesa pronto al golpe”. Programmi, progetti per il futuro? “Striscia dal 26 settembre, Teatro con Covatta dal 10 gennaio al 31 marzo, poi si vedrà”. E’ la prima volta che viene a Caserta? “No, venni molti anni fa(nel periodo Costanzo)- a fare una serata di cabaret proprio qui alla Reggia. Fu bellissimo.

Giuseppe Sangiovanni

IL FILM DI IACCHETTI ALL’OMBRA DELLA REGGIA E DEL VESUVIO

Nel cast con Iacchetti, Stefania Orlando, Andrea Roncato, Marzio Honorato. Il ristorante, dell’hotel Jolly di Caserta, una delle location campane per le riprese del film “Nuovo Ordine Mondiale” prodotto da Mario e Fabio Ferrara. Il noir fantapolitico in breve: Un commissario di polizia assiste all’assassino della compagna, incinta, ad opera di un gruppo di malviventi, durante una rapina. Dopo minuziose indagini, scopre che dietro la rapina, ed altri atti di violenza e criminalità c’è un gruppo ben organizzato il cui unico scopo è quello di comandare il mondo, con qualsiasi mezzo (criminalità, crisi economica, malattie). Con la collaborazione della polizia, di militari ed una ricercatrice(le cui ricerche vertono sull’utilizzo della ghiandola pineale), il commissario riuscirà non solo a vendicarsi della perdita della compagna e del bimbo mai nato, ma riuscirà a far arrestare una delle menti del complotto, un ministro del governo italiano. La diffusione del film nelle sale prevista per il prossimo febbraio, la prima, verosimilmente ad Agnano, in provincia di Napoli.

Giu.San.

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