Branduardi in concerto a San Salvatore Telesino

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di Raffaella Vitelli. Il tour di Angelo Branduardi, che ha debuttato a marzo di quest’anno a Mantova con il nuovo disco: Così è se mi pare, ed è proseguito nelle principali città europee: Brema, Lubecca, Berlino, Monaco, Zurigo, il 1° agosto farà tappa anche a San Salvatore Telesino in provincia di Benevento. Dopo Avion Travel, Banda Osiris ed Eugenio Bennato la festa del patrono, che tradizionalmente si celebra nell’ultimo finesettimana di luglio, è diventato un appuntamento atteso e partecipato per le singolari proposte musicali, espressione di una vitalità e di un impegno a rinnovare, nei limiti del possibile, una festa di tradizione che riesce ancora a coinvolgere tanti cittadini.

Angelo Branduardi per il nuovo concerto ha scelto alcuni brani storici della sua trentennale produzione, insieme ai brani tratti dal nuovo album “Così è se mi pare”: “Gira la testa (La veglia di San Gemolo)”, “Barbriallen”, “Il lungo addio”, rivisitazione in italiano dell’originale “The Scarlet tide” di Elvis Costello e Herry Burnett, “Una vigile stella”, “Favola di Natale a New York”, cover di “Fairy Tale of New York” di MacGowan e Finer (tutti brani che vedono la partecipazione della stesura di Luisa Zappa Branduardi) e “La ballata del tempo e dello spazio”, scritta da Maurizio Fabrizio e Walter Tortoreto. Una band di grande prestigio accompagnerà Branduardi sul palco di San Salvatore Telesino: Davide Ragazzoni (Batteria, Percussioni), Stefano Olivato (Contrabbasso, Basso, Armonica), Leonardo Pieri (Piano, Tastiere, Fisarmonica, Harmonium), Michele Ascolese (Chitarre elettriche, classica, Bouzouki).

Comunicazione www.tabularasaeventi.net Organizzazione comitato San Leucio

 

Nota biografica:

Angelo Branduardi nasce a Cuggiono, vicino a Milano. Quando aveva pochi mesi la sua famiglia si trasferisce a Genova e lì, presso il Conservatorio Niccolò Paganini, Angelo consegue il diploma di violino e debutta come solista con l’orchestra del Conservatorio. All’età di quindici anni si trasferisce nuovamente a Milano, dove si iscrive all’Istituto Tecnico per il Turismo e dove conosce ed ha a lungo come insegnante il grande poeta Franco Fortini. In seguito si iscrive alla Facoltà di Filosofia; in quel periodo comincia a comporre, musicando i testi dei suoi autori preferiti: “Confessioni di un malandrino” dal poeta russo Esenin (ancora oggi una delle sue canzoni più famose), risale infatti a quegli anni. Agli inizi dagli anni ’70, conosce Luisa Zappa, che diventa sua coautrice, oltre che sua moglie. Queste sono le date e le tappe della sua carriera:

1974 – Debutto discografico: la RCA pubblica l’album ” Angelo Branduardi”, arrangiato da Paul Buckmaster.

1975 – ” La luna”, in collaborazione con Maurizio Fabrizio.

1976 – cambia casa discografica e passa alla Polygram in Italia e all’Ariola per il resto d’Europa. Pubblica ” Alla Fiera dell’Est” che gli vale il Premio della Critica Discografica Italiana.

1978 – Esce ” La Pulce d’acqua” in cui compare, in qualità di ospite, il musicista sardo Luigi Lai, virtuoso delle launeddas, antichissimo strumento a fiato.

A questo album fa seguito un lunghissimo tour che porta Branduardi in giro per tutta l’Europa.

1979 – Esce “Cogli la prima mela”, album di grande successo in tutt’Europa, premiato dalla critica tedesca ed europea. Nello stesso anno si esibisce a Parigi alla “Fète de l’Humanité”, davanti ad un eccezionale pubblico di 200.000 persone.

All’evento fa seguito, nel 1980, la pubblicazione dell’album dal vivo “Concerto”.

1980 – Parte la tournée “La Carovana del Mediterraneo”, che ha come ospiti fissi Stephen Stills, Graham Nash e Ritchie Havens.

1981 – riprende la collaborazione con Paul Buckmaster per l’album “Branduardi”, che gli vale in Germania il premio come migliore artista dell’anno.

1983 – Esce “Cercando l’oro”, arrangiato da Maurizio Fabrizio, al quale fa seguito un tour europeo di oltre 50 concerti.

Nel 1983 comincia a lavorare per il cinema. Compone la colonna sonora del film di Luigi Magni “State buoni se potete”, per la quale vince i due più prestigiosi premi italiani: il “David di Donatello” ed il “Nastro d’Argento”.

Subito dopo lavora col regista tedesco J. Schaaf alla riduzione cinematografica di “Momo”, il famoso romanzo di Michael Ende. In seguito, ancora con Magni, per “Secondo Ponzio Pilato” e con Aurelio Chiesa per “Luci lontane”.

1984 – Parte un tour italiano i cui proventi vengono devoluti all’Unicef.

1985 – Esce “Branduardi canta Yeats”: dieci liriche del grande poeta irlandese W. B. Yeats tradotte ed adattate da Luisa Zappa e musicate da Branduardi.

1988 – “Pane e Rose”

1990 – “Il ladro”

1992 – passa alla EMI e pubblica in tutta Europa il suo primo “Best of”.

1993 – “Si può fare”, ottimo successo di pubblico e di critica, seguito da una tournée europea di oltre sessanta concerti.

1994 – “Domenica e lunedì”. Autori dei testi, oltre a Luisa Zappa, sono Paola Pallottino, Eugenio Finardi, Roberto Vecchioni e Pasquale Panella. Nel novembre dello stesso anno parte una tournée che porta Branduardi in 20 teatri in Italia ed in oltre 60 località europee.

Da questo tour nasce l’album dal vivo “Camminando, camminando”.

Nell’album vengono inclusi due inediti, realizzati in studio su testi di Giorgio Faletti, segnando così l’inizio di una felice amicizia e di una collaborazione che proseguirà nella realizzazione de “Il dito e la luna”, nel 1998.

1996 – Esce per la EMI Classics il primo “Futuro Antico”, realizzato col gruppo “Chominciamento di Gioia” e diretto dal maestro Renato Serio: pagine sacre e profane del Medio Evo e del primo Rinascimento.

1998 – “Branduardi Studio Collection”: 33 canzoni che ripercorrono la discografia di Branduardi.

1999 – “Futuro Antico II”, dedicato alla musica di Mainerio (15° e 16° sec.)

2000 – “L’Infinitamente Piccolo”: undici canzoni su testi tratti dalle Fonti Francescane. Con la partecipazione di artisti internazionali quali Madredeus ed i Muvrini, oltre ad artisti italiani di prestigio quali Ennio Morricone, Franco Battiato e la Nuova Compagnia di Canto Popolare.

A questo album, dedicato a San Francesco, fa seguito una tournée di grande ed inaspettato successo che prosegue per tutto il 2001, arrivando ad oltre 120 concerti in tutta Europa.

2002 – “Futuro Antico III” dedicato alla musica alla corte dei Gonzaga, in collaborazione con Francesca Torelli, studiosa e virtuosa di liuto.

2003 – “Altro ed Altrove” Parole d’amore dei popoli lontani tradotte ed adattate da Luisa Zappa, musicate da Angelo Branduardi, illustrate da Silvio Monti.

2006 – Tour “La Lauda di Francesco” e Tour “Il concerto di Angelo Branduardi”

2007 Futuro Antico IV , Venezia e il Carnevale

2008 Tour “La Lauda di Francesco”

2008 Ristampa di Camminando Camminando

2009 Futuro Antivo V, La Musica della Serenissima

2009 (27 Marzo) Uscita dell’ album “Senza Spina”

2009 (11 e 12 aprile) La Lauda – Il Concerto Teatro Sistina di Roma

2009 (Aprile- Maggio)Tour In Germania “In Concerto”

Futuro Antico VI, Roma e la Festa di San Giovanni

2010 – Futuro Antico VII, Il Carnevale Romano

2011 (22 Marzo) Uscita del nuovo album “Così è se mi pare”

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