Telese e i suoi rifiuti

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di Vincenzo Fuschini. Le notizie scoraggianti sui deludenti dati della raccolta differenziata di Telese resi noti e certificati dalla Regione Campania meritano dei commenti pacati ed una discussione che spero porti a breve ad una inversione di tendenza del trend negativo segnato dall’attuale Amministrazione.

Inserendomi sulla scia di quanto riportato da Peppino Di Cerbo in merito alle nostre attese di cittadini telesini prima ancora che di amministratori di minoranza di questo paese sulla questione rifiuti, confermo che, nonostante i dati negativi di questa Amministrazione, anche sula questione rifiuti, non riesco a esultare di tanta insipienza amministrativa.

Infatti, sono ben conscio che il mancato raggiungimento dei risultati della percentuale di raccolta differenziata minima che si doveva raggiungere per il 2010 determinerà, quasi sicuramente, un aggravio dei costi per i cittadini tutti, quelli che hanno votato questa amministrazione e quelli che invece hanno sostenuto la compagine Telese Terme 2010. Come sono anche certo che neanche per il 2011 si raggiungeranno le percentuali imposte dalla vigente normativa, visto che ormai siamo a metà anno e nulla è cambiato.

Eppure la ricetta per raggiungere i risultati attesi non era difficile né ci volevano grandi menti o specifiche alchimie da mago Merlino o piccolo chimico: bastava approvare un nuovo regolamento di Igiene Urbana che avrebbe regolamentato le modalità di raccolta conferimento e smaltimento dei rifiuti e poi indire un bando di gara per assegnare il Servizio di Igiene Urbano nelle more che la Provincia di Benevento avesse deciso cosa fare (ma questa è un’altra storia – pure triste -).

Ebbene, l’Amministrazione Comunale di Telese che ha ritenuto importante regolamentare su tutto, finanche sull’utilizzo dei palchi per le festicciole di quartiere, non ha pensato che, forse, era importante approvare un nuovo Regolamento di Igiene Urbana.

Peraltro, nel dicembre 2009, ritenendo prioritaria tale azione amministrativa, in qualità di assessore all’ambiente, inviai alla Commissione Consiliare Permanente “Politiche Ambientali e del Territorio” una bozza di tale Regolamento che fu approvata. Per opportunità istituzionale, poi, invitai l’Ufficio Tecnico Comunale ad informare e ad inviare all’Assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento tale Bozza di Regolamento. Tale bozza quindi, è stata a disposizione di questa Amministrazione dal primo giorno del suo insediamento, così come ha avuto disponibile l’isola ecologica da subito che ad oggi è in pieno deperimento.

Affinché, spero, si possa sviluppare un dibattito sulle politiche ambientali e soprattutto sulla questione dei rifiuti a Telese, propongo ai visitatori di Vivitelese uno stralcio degli articoli più importanti del regolamento che preparai e che è a disposizione in Comune.

 

Mi sarei aspettato poi, dalle politiche ambientali di questo comune, che si fossero attivati degli accordi con le grandi catene di distribuzione presenti a Telese per promuovere la vendita dei prodotti alla spina fornendo, poi, le utenze commerciali che aderivano un marchio comunale di qualità ecologica, una sorta di ecolabel. Bisognerebbe perseguire con i fatti, piuttosto che con i comunicati stampa, politiche di riduzione dei rifiuti all’origine, riuso dei contenitori e riciclo delle materie prime seconde.

Invece, purtroppo, si persegue la strada delle manifestazioni propagandistiche, per di più indirizzate non ai bambini che devono e possono più facilmente sviluppare una coscienza ambientale e che spesso inoculano nelle loro famiglie le buone pratiche comportamentali, ma ai ragazzi quasi diciottenni, prossimi al voto, e che nella totalità dei casi già hanno una robusta coscienza ambientaleformata!!!!

Si allegano gli articoli più importanti del regolamento. Si sottolinea, inoltre, anche la regolamentazione delle aree dei mercati ricordando quello che succede ogni sabato dopo il mercato quando Telese ed il corso del Grassano sono invasi da carte e buste trasportate dal vento. Uno spettacolo veramente indecoroso!!

Infine, faccio notare che nel regolamento era previsto anche la figura dell’ispettore ambientale, una sota di 007 dei rifiuti.

Voglio solo ricordare alla platea che tali politiche ambientali oggi sono patrimonio di tutti e quindi non ci vogliono grandi scienziati per applicarle ma solo volontà e capacità.

Allegato : Stralcio della bozza di regolamento di igiene urbana del comune di Telese Terme

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