L’importante è … finire.

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di Giuseppe Grimaldi. Capita spesso di leggere notizie dal contenuto in apparenza inverosimile. Non credevo a quello che leggevo ed ho cercato riscontri filmati su internet. Nonostante tutto sono ancora incredulo.

 

http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_25/Il-Giappone-della-rinascita-Sei-giorni-dopo-la-scossa-gia-ricostruita-un-autostrada_676ea27e-56a8-11e0-847d-b307f7e234b2.shtml

 

Dopo 6 giorni del terribile sisma in Giappone sono stati ricostruiti oltre 800 chilometri (tra strade ed autostrade) su circa 900 resi inagilibili. Cerco su internet le foto di questi EROI e li trovo di spalle intenti a lavorare. In un video un responsabile della Nexco chiede scusa ai giapponesi perchè restano ancora 50/60 chilometri da rendere agibili e non tutte le aree di servizio sono aperte, il tutto nonostante siano dovuti re-intervenire sui tratti già riparati per i nuovi danni creati dalle forti scosse di assestamento. Incredibile!

 

Da noi nessuno si sognerebbe di chiedere scusa per un ritardo nella consegna delle opere anche se spesso, questo ritardo, va ben oltre il 200% dei giorni previsti. E’ anche vero che difficilmente ci viene fornita l’opportunita di paragonare il prima ed il dopo in modo da poter capire perchè ci è voluto tanto tempo. Al massimo, se siamo fortunati, riusciamo a trovare le foto dell’immancabile inaugurazione.

 

Giuseppe Grimaldi

 

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