Lettera di dissenso alla Chiesa cattolica

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di Alberto Senatore. Giovanni Paolo II: un complice beato ? Domenica 1 maggio 2011, la Chiesa Cattolica Apostolica Romana, ha organizzato la beatificazione di Papa Wojtyla. La notizia è stata accolta con giubilo dal popolo cattolico.

CHE COS’ E’ LA BEATIFICAZIONE ? L’atto e la solenne funzione religiosa con cui il Papa dichiara beato un servo di Dio, autorizzandone il culto pubblico.

Il programma, che si svilupperà nell’arco di tre giorni, prevede anche l’esposizione e la venerazione delle spoglie del nuovo Beato. Non tutti hanno gioito, anzi, una buona parte di teologi cattolici, hanno espresso una forte voce di dissenso, evidenziando le numerose contraddizioni teologiche in cui è incappato Papa Wojtyla, e documentando in modo inequivocabile, i bizzarri comportamenti che poco si addicono ad un “ santo padre ”.

 

http://www.chiesaviva.com/430%20mensile.pdf

http://www.youtube.com/watch?v=O0_a7g1XegM

http://www.youtube.com/watch?v=4v7robH_lyc&feature=fvwrel

 

Anch’io, desidero esprimere il mio totale dissenso a questa decisione che, oltre a contrastare nettamente con gli insegnamenti di Gesù Cristo, ha offeso anche la mia sensibilità di genitore.

  • Il mio primo dissenso lo esprimo in qualità di credente cristiano praticante, con una domanda:

PERCHE’ LA CHIESA CATTOLICA INDUCE ALLA VENERAZIONE DEI MORTI, VISTO CHE QUESTA PRATICA E’ CATEGORICAMENTE VIETATA DA DIO ?

La Bibbia dichiara tassativamente il divieto di venerare o adorare qualsiasi creatura, ma di rivolgere il proprio culto esclusivamente a Dio, il Creatore. Ogni venerazione offerta ad un essere umano è un’offesa a Dio. La venerazione di un essere umano vivo è già una grave offesa a Dio; la venerazione di un cadavere umano è biblicamente un abominio agli occhi di Dio. Quindi, quello che avverrà il 1 maggio a Roma, che la Chiesa Cattolica definisce “ un atto solenne ” per Dio è un atto spregevole.

  • Il secondo dissenso lo esprimo in qualità di portavoce dell’Associazione Antipedofilia “ il piccolo Davide ”.

Ritengo poco rispettoso nei confronti delle vittime dei preti pedofili, e dei loro familiari, beatificare colui che, avendone la possibilità , non esercitò la sua autorità per contrastare la pedofilia clericale e per neutralizzare i preti pedofili, ma, al contrario, ha contribuito attivamente all’insabbiamento delle denunce, favorendo così la diffusione epidemica della pedofilia nella chiesa cattolica.

Nel maggio 2001, la Congregazione per la dottrina della fede, emanò una circolare, per mandato di Giovanni Paolo II, con la quale si ordinava a tutti i vescovi della Chiesa Cattolica, di non denunciare, quindi di occultare le segnalazioni e le denunce di abusi sessuali, in cui erano coinvolti dei sacerdoti, imponendo di fatto il segreto pontificio.

Praticamente, lo Stato Vaticano con quella circolare ufficializzò e legalizzò la pratica dell’omertà sulla pedofilia.

Chi erano gli autori e firmatari del vergognoso documento, datato 18 maggio 2001 ?

Joseph card. Ratzinger, prefetto della Congregazione e Tarcisio Bertone, segretario della Congregazione. Quel documento, negli Stati Uniti fu classificato come ostacolo alla giustizia americana, e procurò a Ratzinger e Bertone l’incriminazione con le accuse di cospirazione contro la giustizia ed ostruzione alle indagini. Denuncia che è stata riconsegnata in Vaticano martedì 12 aprile 2011, con la quale si formalizza per entrambi l’accusa di favoreggiamento; in Italia il reato è previsto dall’articolo 40 del Codice Penale – Rapporto di causalità:

“ Non impedire un evento che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo”.

Come genitore sono sdegnato. Come portavoce dell’Associazione “ il piccolo Davide ”, ritengo che, la beatificazione di Papa Wojtyla, sia una offesa al buon senso, una ulteriore violenza per le vittime ed una umiliazione alla giustizia.

In fede, Alberto Senatore

Giffoni Valle Piana – 17 aprile 2011 ilpiccolodavide@hotmail.it

 

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