Polo scolatico: le verità nascoste

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di Giuseppe Di Cerbo. Nutrivamo pochi dubbi sul fatto che all’assessore –vicesindaco Aceto sarebbero saltati i nervi una volta svelati dal nostro Gruppo i dettagli della vicenda del finanziamento (mai assegnato!) e della realizzazione (mai conclusa neppure la fase di progettazione!) del Polo Scolastico di Telese Terme.

La sgradevole invettiva di questo rappresentante delle istituzioni, tesa ad offendere la onorabilità del nostro capo-gruppo, Peppino DI CERBO, e ad alzare una cortina di fumo sulla realtà dei fatti (altro che operazione verità !), meriterebbe il disprezzo del silenzio: tuttavia, nella nostra Comunità viviamo una situazione davvero “speciale”, artatamente creata da professionisti della delazione, la cui storia –solo politica- si commenta da sé!

Il tentativo mal riuscito di questo politicante, filosofo e tecnico insieme (a proposito di titoli, note virtù comuniste!), già consulente della Commissione Ambiente del Senato per essere stato nominato (guarda caso!) da un Presidente del suo stesso Partito (Rifondazione Comunista: e poi, dicono del Cavaliere !), è stato quello di mascherare la realtà che parla del fallimento delle sue pseudo-tesi sul Polo Scolastico e della inconsistenza delle attività finora svolte.

Non occorre attendere “poche settimane” per capire: correttezza e trasparenza imponevano di rispondere alle nostre richieste e non eluderle furbescamente, dicendo chiaramente che la Regione Campania –conclusa l’istruttoria-  avrebbe avviato la procedura di REVOCA Di TUTTO IL PROCEDIMENTO (della qual cosa sarebbe stata formalmente informata la Provincia),, con tutte le conseguenze che questa VERITA’  NASCOSTA –se confermata- avrà sulla nostra Comunità

Complimenti, assessore provinciale, puoi anche nascondere le carte e tentare di camuffare il risultato (dalle Tue parti, la responsabilità politica è un concetto astratto !) che non rallegra nessuno, tanto non dovrai dar conto ad alcun elettore: Tu sei l’esempio che si può anche non essere eletti ed essere, però, nominato assessore provinciale.

Noi del gruppo di minoranza, chiederemo di essere ricevuti dagli uffici regionali, per dare –ove ancora possibile e senza chiedere il permesso a Lor Signori- il nostro contributo serio e costruttivo ad una vicenda, purtroppo tristemente compromessa dalla baldanza e dalla sicumera di chi finora l’ha gestita.

I CONSIGLIERI COMUNALI

Giuseppe DI CERBO, Maria Ausilia ALFANO, Vincenzo FUSCHINI, Michele MARTUCCI, Raffaele PALMA.

11 Commenti

  1. Molto probabilmente il progetto Polo scolastico per il momento è “arenato”. Su questo non ci piove. Solo che nell’articolo c’è un “piccolo” refuso. La Regione Campania non ha concluso nessuna istruttoria nel merito della validità o meno del progetto.
    La Regione non è proprio entrata nel merito della fattibilità del nuovo Polo scolastico in quanto la Giunta Caldoro, come tutti sanno, a causa della pesantissima situazione di biancio ha bloccato qualsivoglia iniziativa intrapresa dalla precedente amministrazione Bassolino.
    Basti pensare che la penuria di soldi ha portato la Regione Campania a rinegoziare con Trenitalia il contratto di servizio per il trasporto regionale con conseguente riduzione dei treni regionali in tutta la Regione, compresa la tratta Napoli-Caserta-Telese. Forse anche di questo è responsabile la giunta Garofano???

    • Egregio sig. Duraccio, non credo che le Sue pur rispettabili osservazioni sui metodi comportamentali dell’Ente Regione (quando sospende o revoca i finanziamenti) siano attuali, fondate e concrete nel nostro caso.

      Il problema del Polo Scolastico che tutti, dico TUTTI vogliamo ed abbiamo voluto, presenta fortissimi punti di debolezza sotto due profili: il primo, tecnico ed amministrativo e che riguarda essenzialmente la disponibilità dell’area e lo stato attuale della progettazione. Sia il suolo, sia la progettazione definitiva ed esecutiva non sono disponibili, allo stato attuale. E’ molto probabile che la Regione Campania, nell’ambito della verifica delle condizioni per il finanziamento anche del Polo Scolastico, abbia potuto avere gioco facile nell’avviare la procedura di revoca del finanziamento (procedura che, speriamo bene, Noi ci impegneremo con tutte le nostre forze a rimettere su binari giusti e di interesse per la nostra Comunità). Sul punto, mi permetto solo di dire e senza alcuna verve polemica che, anche a Noi dell’opposizione, il Comune aveva risposto che il finanziamento già era stanziato e che per attivarlo occorreva solo la progettazione esecutiva (quindi, la progettazione preliminare e la definitiva, con tutti i pareri e la disponibilità effettiva ed irrevocabile dell’area, implicitamente già c’erano), elementi –questi ultimi- assolutamente non veri.
      Dovrebbe anche esserLe noto, sig. Duraccio, che la Regione –anche ai tempi di Bassolino- non può concedere fondi e finanziamenti se non su progettazioni “pronte”, effettive e cantierabili: nel nostro caso, credo che il procedimento sia totalmente carente di tali aspetti.

      Il secondo profilo è quello politico: è noto che –dalla vicenda Mulino in poi- vi sia stata una sorta di esclusiva nel trattare l’argomento, da parte della Provincia che –se legge le ultime agenzie di ieri- pure ha utilizzato risorse per 38 milioni di euro per l’edilizia scolastica provinciale. Ebbene, per Telese Terme e per l’edilizia scolastica del nostro territorio, NULLA; di 38 milioni di €uro stanziati per altri e sicuramente meritevoli interventi, la Provincia ha stanziato zero euro per Telese Terme. Almeno si sarebbe potuto completare l’istituto Palmieri, per sopperire all’emergenza! Ogni altro commento, perciò, mi sembra del tutto superfluo. Tenga conto, che sono –ovviamente- a disposizione per documentare tutto quanto sopra esposto. Mi voglio sinceramente augurare che, nell’affrontare problemi gravi ed urgenti della nostra Comunità, si possa avere una libertà ed onestà intellettuale che trovi la sua forza nelle “fonti”, cioè nei documenti che esprimono, a volte in tutta la loro durezza, la realtà dei fatti che, purtroppo, ci vede ancora una volta ad operare in salita per risolvere un problema sacrosanto del nostro territorio.
      Non entro, volutamente e perciò, negli argomenti “velatamente” toccati dal sig. Sebastianelli, in quanto sono convinto che manca il presupposto fondamentale per una costruttiva ed amichevole discussione che dovrebbe contraddistinguere il confronto su questa piazza virtuale.
      Sul CENTRO ECCLESIALE sarei felicissimo se l’iter per la sua realizzazione (che tanti corvi ha trovato sulla sua strada, sin dall’inizio) possa trovare la sua naturale conclusione, voluta dalla maggioranza dei cittadini di Telese. Anche tale affermazione trova il suo riscontro documentale nella circostanza che IO –a differenza di tanti ALTRI- ho dato il mio modesto e concreto contributo quando si trattò (in ben due circostanze) di esprimere in Consiglio Comunale di VOTARE a favore o contro. Per cui, se anche qualche altro trova utile e GIUSTO avviarsi per le vie di DAMASCO, cristianamente non posso che rallegrarmene.

      • La ringrazio Sig. Fuschini per la Sua risposta. Vorrei, però, solo chiarirLe (anche se credo di esserlo stato già nel mio intervento) che non sono in alcun modo entrato nel merito del progetto “Polo scolastico”, anche perchè non sono addentro all’argomento. Infatti non è mia abitudine disquisire di argomenti che non conosco.
        L’unico motivo per cui ho scritto su Vivitelese è stato quello di evidenziare che la Regione Campania, purtroppo, indipendentemente dall’esistenza o meno di validi progetti, senza procedere ad alcun esame, ha letteralmente bloccato e/o sospeso centinaia di procedure avviate dalla precedente Giunta Bassolino a causa della grave situazione di disssesto finanziario della nostra Regione (vedi anche aumento nel 2011 dell’IRAP e delle Addizionali locali).
        Le ribadisco, pertanto, che le mie osservazioni riguardavano solo ed esclusivamente la sospensione operata dalla Regione senza entrare in alcun modo nel merito della validità o meno del progetto.
        Cordiali saluti

  2. <>

    Come tutti sanno, e soprattutto come sanno i firmatari dell’articolo su esposto, in una commissione senatoriale la distribuzione delle nomine è legata al peso politico di ciascuna componente, quindi non vedo dove sia lo scandalo quando il presidente di un partito (Rifondazione Comunista) nomina un rappresentante del suo stesso partito.
    A meno che, caro Gianluca, tu non ci abbia nascosto il fatto che tale nomina era consequenziale alla tua partecipazione a festini più o meno “innocenti” a casa del presidente di Rifondazione Comunista.

  3. Non è responsabile di niente la giunta Garofano,non ha fatto niente,e quindi non ha responsabilità.Per quanto riguarda il Polo Scolastico io invece sono testimone di aver parlato nel Settembre 2007,unitamente a miei colleghi e amici, con assessori della Regione i quali ci ragguagliavano del fatto che c’erano prontamente reperibili fondi destinati alla ristrutturazione di edifici a cui accedere se si dimostrava l’esigenza di adeguare i predetti edifici a opere destinate a pubblica utilità, mentre ogni altro progetto legato a nuove costruzioni (Fantastici e fantomatici poli inclusi)erano mere chimere elettorali,alla luce della reale e concreta situazione economica e politica…quando ci fu la sommossa dei mulini a vento?(con l’aggravante di aver manovrato i giovani!)… ottobre 2007 mi pare.o sbaglio date?Mi sembra così assurdo parlare nel 2011 ancora di questa vicenda senza voler ammettere che è stato fatto un errore… Il Mulino se era provento illecito andava confiscato e/o sequestrato e ancor di piu’ destinato a pubblica utilità! Giustizieri indegni hanno fatto un danno alla intera collettività,viva la legge viva la legalità!Lia Buono


  4. gennaro duraccio:

    Solo che nell’articolo c’è un “piccolo” refuso. La Regione Campania non ha concluso nessuna istruttoria nel merito della validità o meno del progetto

    REFUSO
    s. m. (tip.) lettera errata usata nella composizione al posto di quella giusta; errore di stampa.

    Senza usare la signorile ironia del mio omonimo, io sostituirei la parola refuso con una di queste…a scelta…o anche tutte insieme

    DISINFORMAZIONE
    s. f. mancanza di informazione; scarsa o cattiva informazione.

    MALAFEDE
    meno com. mala fede, s. f. [pl. non com. malefedi]
    1 stato d’animo di chi inganna con consapevolezza: essere, agire in malafede
    2 (dir.) comportamento posto in essere con la coscienza di pregiudicare un diritto altrui.

    FAZIOSO
    agg.
    1 che professa con intransigenza e intolleranza idee di parte; settario: un giornale, un discorso fazioso | che mostra parzialità nel giudizio o…

    …povero Di Cerbo, da quando ha saputo che questa amministrazione farà il Centro Pastorale a Telese gli sta mancando il terreno sotto i piedi…Ne ha fatto un cavallo di battaglia della sua campagna elettorale ed ora, anche se lui non è diventato sindaco…..il Centro si fa lo stesso…..e l’iter è anche in fase molto avanzata !! (ne parlerà proprio il Vescovo martedì 15)

    Man mano che verrà fuori il lavoro che si sta facendo Di Cerbo & co. avranno sempre meno argomenti…facciamoli sfogare ancora un pò

    P.S. Io sono sicuro Di Cerbo…non è ‘cattivo’…è mal consigliato dai tanti gatti e volpi…e lupi che ha intorno.

    gennaro_s

  5. Anche qua però mi risulta per cognizione diretta che il Nostro Vescovo Monsignor De Rosa ha visto mandare indietro ben due finanziamenti,e pure quelli erano soldi già stanziati, con la passata amministrasìzione dove c’era Sindaco il nuovo Gennaro Capasso, oggi mi pare NUOVO Assessore… se i nuovi veramente vogliono fare ammenda…saneranno qualche peccato vecchio dove c’erano pure loro!Lia Buono.

  6. <Il problema del Polo Scolastico che tutti, dico TUTTI vogliamo ed abbiamo voluto,

    A titolo di chiarimento personale, quando si parla che tutti hanno chiesto e voluto il Polo Scolastico, è riferito ad amministratori di Telese, oppure ci si riferisce agli amministratori del bacino d’interesse?
    In altre parole mi chiedo se l’eventuale realizzazione del Polo Scolastico, le cui dimensioni non sembrano ad un profano solo per rinnovare la sede del Liceo di Telese, comporterà la chiusura delle sedi di Guardia, Solopaca e Foglianise? Eventuali Istituti Cerretesi?
    In questo scenario, esiste l’accordo di tutti i Comuni interessati?

  7. Ma l’erba voglio cresce… io non lo so proprio dove! La politica è il rapporto tra mezzi e fini. Il Polo era una chimera…e basta, lo è sempre stato,non c’erano soldi già nel 2007 ,non ci sono soldi!C’erano allora solo soldi per le ristrutturazioni(i finanziamenti hanno parametri rigidi).Di che stiamo parlando?Se altri paesi farebbero un polo…o andrebbero su Marte?Non c’è al momento e non c’era nemmeno nel 2007 alcuna possibilita’ di realizzare sto benedetto Polo!Magari è piu’ facile organizzare una navetta per Marte…Lia Buono.

  8. A Settembre 2007 io sapevo che era così. Siccome è vero non smettero’ di dirlo…non c’erano soldi…si poteva accedere ai finanziamenti per le ristrutturazioni e quel mostro di Mulino…magari ristrutturato avrebbe fatto meno schifo…ma quella era l’unica possibilità di avere un liceo un po’ meno piccolo a TELESE TERME… Poi la legge è lenta ma inesorabile se si fosse provato l’illecita provenienza del Cespite…si sarebbe potuto sequestrarlo o confiscarlo…comunque lasciando la destinazione. Ora siccome sto dicendo la verità…mi dispiace tanto ma io per la verità non ho paura nemmeno della morte!Lia Buono.

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