L’eolico a Pietraroja

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di Lorenzo Morone. Trasmetto l’allegato comunicato del Comitato Nazionale del Paesaggio. Trattasi dell’ennesimo attentato alle nostre risorse, ovvero: un occhio teniamo, e ce lo cechiamo pure. Ma se l’eolico è buono, non impattivo, economicamente vantaggioso, come mai il nord, ventoso e attento agli affari per antonomasia, lo lascia a noi? Perché non riempiono le loro vallate alpine con foreste eoliche, visto che non danneggiano il paesaggio? Mistero? Mica tanto. Basta ragionarci su.

Oggetto:URGENTE Fw: Pietraroia impianto eolico
Da:o.rutigliano@gmail.com
A:“comitato nazionale del paesaggio”<cnpitalia@email.it>

Cari amici ho acquisito questi dati da Italia Nostra Campania. ve li trasmetto ed attendo che da Morcone e da Cerreto Sannita mi arrivino telefonate e proposte ( ho perso tutti vostri numeri. mi hanno rubato il cellulare ) Oreste Rutigliano 327 83 61 404   06 8632 8269

Pietraroia (BN)Impianto eolico di potenza 90 MW- Ditta DAM CLEAN POWER s.r.l.

località: Passo Vecchio, Monte Valluocio, monte Pagliarelle, monte Cepponeta, Serrone, Serra del carpino, Triari e Valle Cupa;

– L’area è sottoposta a vincolo paesaggistico ai sensi del DM 28/3/1985, è individuata come zona S.I.C., è gravata da uso civico, ed è classificata dal PTP vigente come zona C.I. di Conservazione integrale;

– l’impianto proposto contrasta con il regime di tutela istituito dal PTP in quanto non rientra fra gli interventi delle norme di attuazione del PTP relative alla zona citata;

– Esiste parere FAVOREVOLE  della commissione VIA  DELLA REGIONE Campania (decreto dirigenziale n.37 del 20/01/2011).

Vorrei fare con il tuo aiuto e quello di Ugo Iannitti un documento di sintesi sulla situazione dell’eolico e fotovoltaico in Campania chiedendo alla regione Campania di fare una moratoria sui nuovi impianti in Campania in attesa della predisposizione di un piano energetico regionale per valutare le effettive necessità e  “della redazione del piano paesaggistico regionale sulla base di un’adeguata ricognizione dei vincoli di tutela del paesaggio”

in analogia a  quanto è stato approvato nell’emendamento approvato al Senato che sospende fino al 31 dicembre di quest’anno gli abbattimenti delle case abusive in Campania.

Oreste Rutigliano, segretario C.N.P.

Il paesaggio è di tutti, e tutti abbiamo il diritti di goderne.

Infatti la Comunità Europea lo ha codificato con una convenzione il cui preambolo così recita:

Gli Stati membri del Consiglio d’Europa, firmatari della presente Convenzione, considerando che il fine del Consiglio d’Europa è di realizzare un’unione più stretta fra i suoi membri, per salvaguardare e promuovere gli ideali e i principi che sono il loro patrimonio comune, e che tale fine è perseguito in particolare attraverso la conclusione di accordi nel campo economico e sociale;

Desiderosi di pervenire ad uno sviluppo sostenibile fondato su un rapporto equilibrato tra i bisogni sociali, l’attività economica e l’ambiente;

Constatando che il paesaggio svolge importanti funzioni di interesse generale, sul piano culturale, ecologico, ambientale e sociale e costituisce una risorsa favorevole all’attività economica, e che, se salvaguardato, gestito e pianificato in modo adeguato, può contribuire alla creazione di posti di lavoro;

Consapevoli del fatto che il paesaggio coopera all’elaborazione delle culture locali e rappresenta una componente fondamentale del patrimonio culturale e naturale dell’Europa, contribuendo così al benessere e alla soddisfazione degli esseri umani e al consolidamento dell’identità europea;

Riconoscendo che il paesaggio è in ogni luogo un elemento importante della qualità della vita delle popolazioni: nelle aree urbane e nelle campagne, nei territori degradati, come in quelli di grande qualità, nelle zone considerate eccezionali, come in quelle della vita quotidiana;

Osservando che le evoluzioni delle tecniche di produzione agricola, forestale, industriale e pianificazione mineraria e delle prassi in materia di pianificazione territoriale, urbanistica, trasporti, reti, turismo e svaghi e, più generalmente, i cambiamenti economici mondiali continuano, in molti casi, ad accelerare le trasformazioni dei paesaggi;

Desiderando soddisfare gli auspici delle popolazioni di godere di un paesaggio di qualità e di svolgere un ruolo attivo nella sua trasformazione;

Persuasi che il paesaggio rappresenta un elemento chiave del benessere individuale e sociale, e che la sua salvaguardia, la sua gestione e la sua pianificazione comportano diritti e responsabilità per ciascun individuo….etc. etc.


Arch. Lorenzo Morone

1 commento

  1. Come al solito si passa da un eccesso all’altro, dalla quasi inesistenza di impianti eolici ci troveremo ad esserne inondati col rischio che siano collocati in luoghi di alto pregio paesaggistico e naturalistico. Sono un giovane ingegnere ambientale con studio nel comune di Dugenta, con un avvocato di mia conoscenza stiamo studiando una situazione simile a quella di Pietraroja in un comune dell’avellinese per valutare se ci sono gli estremi per una citazione in giudizio. Se avete bisogno di aiuto per valutare la fattibilità dell’intervento non esitate a contattarmi, la valle telesina va difesa!!!

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