Campo sportivo di Cerreto. Ancora polemiche …

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di Giuseppe Fappiano. Onestamente pensavo che l’ex sindaco dott. Pasquale Santagata volesse dare una risposta alla mia interrogazione consiliare che è rimasta muta riducendo il tutto ad una  “speciosa ed inutile polemica” dimostrando così di quanto sia  basso il suo senso istituzionale.

Constato, purtroppo, anche se era nell’ordine delle cose, che ha replicato pubblicamente senza nemmeno aver letto il “Regolamento per l’utilizzo del campo di calcio” adottato con Determina Commissariale l’11 settembre 2003, n° 21. Nel qual caso si sarebbe stato zitto invece di sproloquiare. Ma questo è il suo “modus operandi” e cioè interpretare norme “ad personam”, ignorare, raggirare, disapplicare leggi e regolamenti purché il tutto si rapporti al suo tornaconto politico-elettorale. Non è nemmeno il caso di richiamare gli articoli del regolamento che avrebbe imposto all’ex sindaco la concessione del campo sportivo alla Scuola Calcio Valle Titernina ed alla squadra di calcio del San Lorenzello.

La negazione della concessione del campo sportivo alla Scuola Calcio Valle Titernina evidentemente era finalizzata per obbligare i bambini di Cerreto ad iscriversi alla Scuola Calcio A.S.D. Real Cerretese 2010 essendo stato lui, a suo dire, l’ispiratore della sua nascita. Nonostante ciò, sia il Presidente che il Tecnico Responsabile della Scuola Calcio Valle Titernina, con un articolo apparso sul Sannio Quotidiano, hanno augurato alla nuova Scuola Calcio di Cerreto uno sportivo “in bocca al lupo” e gli auguri affinchè possano raggiungere i risultati da loro desiderati. Ma, nonostante i problemi, gli impedimenti e gli ostacoli appositamente costruiti dal dott. Santagata, il suo obbiettivo non è stato raggiunto in quanto gli iscritti alla Scuola Calcio Valle Titernina sono aumentati e non diminuiti. Attualmente sono 61 ( può tranquillamente recarsi alla FIGC di Benevento è verificare i bambini cartellinati) e rappresentano vari comuni della Valle del Titerno ed oltre così suddivisi: Cerreto Sannita, 19, S. Lorenzello 17, Cusano Mutri-Guardia-S.Lorenzo Maggiore- Pietraroja 18,Benevento 7, il che ci permette di essere presenti in tutti i campionati giovanili della FIGC Settore Giovanile e Scolastico nelle categorie Primi Calci, Pulcini, Esordienti Giovanissimi e Allievi.

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La piccola flessione su Cerreto non è stata dovuta alla mancata iscrizione di bambini cerretesi bensì determinata dal fatto che 6 nostri allievi sono entrati nelle giovanili del Benevento Calcio S.p.a.  Scuola Calcio che, abbracciando tanti comuni, assolve anche ad un’altra funzione pedagogica e morale, e cioè quella secondo cui attraverso lo sport si uniscono  i bambini e giovani provenienti da diversi comuni e garantirne uno sviluppo armonico sia a fisico che sociale. E questa è la funzione fondamentale per una società sportiva giovanile che unisce i ragazzi e li educa per eliminare gli steccati del becero campanilismo perseguito dall’ex sindaco Santagata e dai suoi accoliti.

Per quanto attiene al mio operato, a cui il Dott. Santagata fa riferimento, lo tranquillizzo in quanto nella mia attività di preparatore dei portieri e di istruttore non ho mai percepito un centesimo né ho interessi strumentali o personali. Il mio è sempre stato un impegno sociale disinteressato al servizio dei giovani e non certo per lucrare. Collaboro con la Scuola Calcio Valle Titernina come preparatore dei portieri a titolo assolutamente gratuito.

Come gratuito è stato il mio impegno nell’allenare i portieri della Squadra di Calcio a 5 femminile di Cerreto Sannita (l’ex sindaco può avere conferma dal fratello il quale all’epoca ne era il presidente). Ho preparato i portieri della squadra di calcio del Cerreto Sannita (finchè è esistita) senza mai chiedere nemmeno una pizza. Il mio impegno è stato sempre e solo in funzione dello sport; insegnare l’etica, la morale e la pratica sportiva e gli sportivi veri di Cerreto e del circondario ne sono testimoni. E mi fermo qui perché è inutile parlare con chi certi valori non li ha nel suo dna, ma usa tutto e tutti in modo strumentale a se stesso ed alla gratificazione della sua persona.

Per quanto riguarda i mancati introiti è evidente che ognuno fa i “suoi” conti ed il dott. Santagata non può conoscerne i dettagli perché “poco pratico”. Quindi prima di sparare cifre a casaccio dovrebbe farsi erudire da chi ne sa più di lui. Io posso affermare senza essere smentito, ed in ossequio a quanto previsto dal “Regolamento per l’utilizzo del campo di calcio”, che il comune ha perso oltre 5.000 euro all’anno negando il campo alla Scuola Calcio Valle Titernina e alla Squadra di calcio del San Lorenzello.

Le Scuole Calcio pagano un importo inferiore perché vi sono meno costi per il consumo di energia elettrica, quindi senza l’ausilio delle torri di illuminazione, dato che i bambini delle scuole calcio devono effettuare gli allenamenti esclusivamente con luce naturale in quanto ciò è fondamentale per un sano e corretto sviluppo finalizzato al rafforzamento delle ossa. Vengo all’analisi dei mancati introiti da parte del comune di Cerreto Sannita:

Le Scuole Calcio operano per 10 mesi all’anno (Settembre/Giugno) 10 mesi x € 120 =  € 2.400,00

Una squadra di Terza Categoria, per un campionato paga:

N°  20 allenamenti per la preparazione pre-campionato      €    516,00

N° 8 allenamenti mensili x 7 mesi (novembre 2010/maggio 2011)    € 1.444,80

N° 13 incontri di calcio in casa         €    335,40

Totale Entrate calcolate         € 4.696,20

Se a questa somma aggiungiamo gli introiti provenienti dal torneo di calcetto notturno che si svolge per 30 sere tra luglio ed agosto di ogni anno avremmo un importo aggiuntivo di  € 774,00 e quindi si arriva alle somme di cui io parlavo e cioè   €.  5.470,20

Quindi, se l’ex sindaco deve cercare qualche bugiardo, si guardi bene intorno e ne troverà uno molto, ma molto vicino a sé stesso. Ma c’è un aspetto ancor più grave che non bisogna far passare in silenzio ed è la sconcertante dichiarazione fatta dall’ex sindaco Santagata che, ricordiamolo, è stato vice sindaco per 5 anni e per un anno e mezzo sindaco di Cerreto Sannita con cui ha giustificato la mancata concessione del campo a seguito di una seconda richiesta da parte del Presidente della Scuola Calcio Valle Titernina. Ha dichiarato: ”… una delegazione di genitori di ragazzi iscritti alla scuola Real  Cerretese   i quali mi invitarono, con fermezza e decisione, ad evitare promiscuità e “guerre” tra scuole”. Questa dichiarazione è inaccettabile ed inammissibile in un paese civile.

Se questo è il motivo allora vuol dire che a Cerreto Sannita sono stati sospesi i diritti individuali e collettivi, relegando questa comunità alla periferia più remota della democrazia, dei diritti e del vivere civile. A questo punto non è più la questione in sé del concedere/negare il campo sportivo, ma si trasferisce in ambiti in cui i rapporti nella società civile sono azzerati. Ricordo all’ex sindaco, semmai gli fosse sfuggito, che le scuole calcio e le società sportive giovanili in genere hanno, come responsabilità fondamentale, quella di far crescere armonicamente i bambini seguendo un preciso modello educativo in cui è escluso categoricamente qualsiasi tipo di discriminazione. L’ex sindaco, non essendo uomo di sport, ignora i valori ed i principi fondamentali dello sport  e prende quelle decisioni seguendo i propri interessi ben sapendo che in questo modo avrebbe comunque danneggiato anche 19 bambini cerretesi.

Comunque le due scuole calcio avrebbero potuto tranquillamente coesistere utilizzando l’impianto in giorni alterni soddisfacendo, così, anche le mamme che si erano “preoccupate”, come afferma l’ex sindaco, del pericoloso rischio di vivere in “promiscuità” con i bambini frequentanti la Scuola Calcio Valle Titernina. Il buon senso e il vivere civile avrebbe imposto ciò che il dott. Santagata ha strumentalmente ignorato. Se questo è la persona che aspira a guidare una comunità come Cerreto Sannita dobbiamo seriamente preoccuparci perché vorrà dire che chi è contro di lui sarà ghettizzato all’interno della comunità cerretese perché i fatti dimostrano ciò. Attenzione Cerretesi, che se malauguratamente doveste chiedere un diritto, è necessario che dimostriate:  “chi siete, cosa volete, chi rappresentate e di quale parte politica fate parte”. Sorvolo sulla facile ironia da quattro soldi del dott. Pasquale Santagata in quanto lui, la sua storia ed anche la sua statura si prestano troppo facilmente alla satira popolare.

E questa persona vorrebbe fare il sindaco di Cerreto? “Ma mi faccia il piacere!”

Giuseppe Fappiano ex consigliere comunale

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