Estetica e politica

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di Angelo Mancini. L’ansia estetica lungi dall’essere un fenomeno circoscritto alla cosmesi, alla moda e alla chirurgia ha invaso anche la politica, non tanto perché bello è diventato  sinonimo di affidabile e capace, Berlusconi docet, ma perché  l’esercizio della politica é sempre più incentrato sugli aspetti superficiali e accattivanti della nostra società. La politica di questo periodo è invasa da “ amenità”  spacciate come grandi iniziative che dovranno fare immancabilmente da “traino”,  “da volano” all’economia del  territorio. Un fiorire scopiazzato di tali iniziative imperversa,  ci sommerge e basta guardare le locandine, la stampa locale per convincersi di ciò. Ma anche nel’’agire più specificatamente politico si registrano di queste amenità.

Estetica politica-entomologica

Alla preoccupazione di Giovanni Lombardi circa la collezione di farfalle dell’avvocato Pascasio Parente,rimossa chissà dove, l’assessore alla cultura della provincia di Benevento rispondeva che non era stato possibile darle una destinazione consona alla sua importanza visto che i soldi promessi, durante la sua sindacatura, non erano pervenuti; ora , senza che i fondi siano  stati stanziati, il medesimo assessore in accordo con il comune  si impegna a trovare ( pro tempore) un ambiente consono alla collezione, unica nel suo genere ect …  Ma non lo  era unica anche prima?

Estetica politica-finanziaria

L’ufficio stampa del comune di Guardia Sanframondi dà una lettura alquanto singolare della rinegoziazione dei debiti per circa 1.600000,00 euro: sembra che l’ente comune con le sue simulate abbia convinto la banca o le banche esposte  le quali hanno accettato con entusiasmo ,  soddisfazione  e sollievo il nuovo piano di rientro del credito. Tutti conosciamo le banche e il loro mestiere lo fanno bene: pagheremo di più e per più anni, spendendo quello che non potremmo spendere.

Estetica politica-afasica

Il consigliere dell’opposizione Domenico De Blasio ci comunica che la Commissione Consiliare di Controllo e Garanzia del Comune di Guardia Sanframondi , riunitasi in data 16.11.2010, ha evidenziato la necessità:
di acquisire una sede più dignitosa per le sedute del consiglio comunale, di dotare i gruppi consiliari di una sede per le loro sedute e riunioni, di calendarizzare corsi di aggiornamento ( nel comunicato del consigliere De Blasio si parla di arricchimento: va da sé che la parola può dare adito a motti e facezie ed è per questo motivo che non l’adoperiamo) per i consiglieri comunali. Dal consigliere d’opposizione non sembrano fino ad oggi pervenute osservazioni scritte circa l’azione amministrativa della giunta Panza però… la politica vuole il suo decoro.

Quanto è vero di questi tempi !

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