‘Le pagelle della combriccola di Jack’

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di Antonio Galietta. Le pagelle sono fatte con ironia e per farsi due risate. Fino a qualche tempo fa le pubblicavamo sul forum della squadra sotto il nickname Jack e da qui ‘le pagelle di Jack’.  Nota: Data l’assenza di Jack le pagelle questa settimana sono ad opera della Jack’s Crew, la combriccola di Jack.

C2 Campania: Lavorgna Basket Telese – Pro Loco Scafati 57-50


Nick Buontempo 6: parte in quintetto, ma gioca pochi minuti per lasciare il campo a Liucci. Verranno giornate migliori…oggi tocca a lui il ruolo di SIGNORA DI CASA

Giuseppe del Basso 6-: gioca poco e maluccio, è in un periodo di scarsa fiducia e lo si nota subito, confusionario perde qualche palla di troppo! Sappiamo tutti quanto vale, il ragazzo ha talento, deve convincersene anche lui, restare calmo e lavorare lavorare lavorare. Ritornerai più forte di prima: DAJE PEPPE!!!

Luigi Mainolfi 6.5: partenza lenta la sua, un diesel, quando nelle altre partite ci aveva deliziato con partenze sprint a trascinare la squadra. Prestazione caratterizzata da alti e bassi, da canestri di pregevole fattura a tiri troppo forzati. In ogni caso solita partita di grande quantità, come al solito sotto canestro lotta su ogni palla (da segnalare una grandissima stoppata) e mette a referto 15 punti, top scorer della squadra. Comunque il ragazzo è cresciuto e migliorato tantissimo negli ultimi mesi: TRASFORMATO

Stefano Liucci 7.5 (MVP): partita che inizia in salita per lui. Dimentica la carta d’identità a casa e parte dalla panchina. Dicono che gli arbitri non volevano farlo giocare perché non credevano alla sua età, pensavano fosse under! Ed infatti in campo è una furia: corre, lotta, recupera. Ma è nei minuti finali che compie il capolavoro: prima una tripla dagli otto metri e, subito dopo, una palla recuperata fondamentale per chiudere la partita. A fine gara gli applausi del palazzetto sono tutti per lui, si sentono anche dichiarazioni d’amore provenire da degli scalmanati tifosi: STANDING OVATION

Filippo Valentino 6+: parte bene, recupera e smista palloni, segna e subisce fallo, è lui il trascinatore nei primi minuti…poi il black out: commette fallo, si innervosisce, viene sostituito e lì praticamente finisce la sua partita. Rientrerà poi, ma ormai la testa è andata e alla sua confusione si aggiunge quella della squadra che attraversa il momento più difficile della partita. Il talento c’è non sprecarlo!!! CI VOGLIONO I CAZZOTTI IN TESTA! (BIS)

Andrea Mascia 6.5 : giocatore trasformato mentalmente. Nelle prime partite faticava molto, ora dal riscaldamento si vede una decisione nei suoi occhi diversa, la consapevolezza di poter fare bene. Ed è questo il sunto della sua partita, sostanza, grinta e precisione nel momento clou della partita. Nel finale segna degli importanti tiri liberi e buca la retina dalla lunga distanza, ma ha il piede sulla linea!!! IN FIDUCIA

Jason Lamar Ponds  6.5: parte in quintetto, chiaro segnale che i problemi fisici li sta, faticosamente, superando. Gioca una partita di grande quantità impreziosita da lampi di qualità, qualità che lui ha e che quindi ci aspettiamo di vedere sempre più emergere. Umile il suo atteggiamento in campo, si rende molto utile alla causa in difesa e smista palloni e assist in attacco. C’è anche tempo per lo spettacolo con una schiacciata in contropiede e una costante ricerca di un contatto col pubblico! RITROVATO

Andrean Ilchev 7 : in una serata in cui sbaglia più tiri del solito è in difesa che dà il meglio di sé. Infatti, con i suoi lunghi tentacoli riesce a sporcare qualsiasi pallone gli passi vicino, lotta intensamente su ogni palla nonostante i quattro falli sul groppone. Nel concitato finale riesce, con classe, a piazzare la zampata con una tripla seguita dalla solita contenuta esultanza, in perfetto stile Ilchev. I tiri liberi che mette a segno nel momento decisivo sono stati fondamentali. Il ragazzo è una meraviglia da guardare, sa giocare a basket e diventa facile giocare con lui…PIOVRA

Gianmarco Moccia (K) S.V.: non entra mai in campo e in panca soffre molto per le sorti dei “suoi” ragazzi. La Curva lo adora e vorrebbe vederlo sempre in campo, si spera che quel momento arrivi presto! In ogni caso oggi, prendendo in prestito il termine dal tennis, si merita l’appellativo di: CAPITANO NON GIOCATORE

Coach De Martino 7 il coach ospite a inizio partita urla come un ossesso non sapendo che qui c’è un solo e unico “trombone”, quello del nostro coach! A parte gli scherzi, la preparazione della partita e la gestione della squadra sono state, come al solito, impeccabili. La squadra lo segue e rispetta e l’atmosfera nello spogliatoio è ottima. LEADER

La curva 7: il freddo non aiuta i tifosi (ma tiene lontano i portaseccia, almeno la maggior parte) che, ghiacciati, stentano ad “entrare in partita”, ma nei momenti caldi il sostegno, nonostante assenze importanti, è stato come al solito eccezionale. Da segnalare la presenza sugli spalti dei bambini del mini-basket al gran completo, prontissimi ad urlare e fare il tifo per i loro beniamini e ad approfittare della possibilità di entrare in campo appena ne avevano la possibilità. VI VOGLIAMO COSI’

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