“Le dame e il cavaliere” sbarca a Telese. Enorme successo e speranza

0

di Gianclaudio Malgieri. Telese Terme – Grande successo per la manifestazione svoltasi sabato sera alla Biblioteca comunale per presentare il documentario “Le dame e il cavaliere. Sesso e potere: una storia italiana”. Sono intervenuti Giulia Migneco, produttrice del film, Gianluca Aceto, leader telesino di “Sinistra Unita, le fabbriche di Nichi” e “Controluce” il giornale studentesco dell’IIS Telesi@, ha moderato il giornalista Billy Nuzzolillo ed erano presenti moltissime persone.”Lo scopo di questa manifestazione” ha dichiarato in apertura Raffaella Vitelli, tra gli organizzatori, “è quello di promuovere la libertà di stampa in ogni sua forma”. Il documentario, infatti, presenta un’attenta analisi degli scandali sessuali che stanno travolgendo il Presidente del Consiglio, con delle interviste inedite a testimoni e protagonisti delle vicende di gossip-politica degli ultimi anni.

“Il nostro documentario è stato censurato ovunque!” ha dichiarato la produttrice, Migneco. “Addirittura in Germania, quando stavamo per proiettare il nostro film, arrivò una telefonata del Ministro degli Esteri e bloccò tutto!”L’evento segna anche l’inizio delle attività del gruppo “Sinistra Unita – Fabbriche di Nichi”, un’associazione politica ma non partitica che vuole “ricostruire la sinistra italiana, ripartendo dalle macerie” come ha affermato Gianluca Aceto. “Siamo usciti da Rifondazione Comunista per ovvi motivi, e non abbiamo voluto tesserarci in altri partiti, anche se riconosciamo in Nichi Vendola l’unica vera speranza per la Sinistra e per l’Italia. Un politico che nella sua Puglia ha vinto battaglie trasversali, dall’acqua pubblica, all’edilizia, ma mai battaglie ideologiche. A livello locale e regionale stiamo lavorando per creare dei forti movimenti che sostengano la candidatura e l’elezione di Vendola alla guida del nostro Paese”.L’associazione Sinistra Unita, tra l’altro, si propone di ripartire da 0, promuovendo anche attività culturali, presentando libri e aprendo dibattiti su svariati temi.

Filo conduttore della serata, però, sono stati i ragazzi di “Controluce”, che sono intervenuti prima e dopo la proiezione. “Siamo un giornale totalmente studentesco e indipendente, e non vogliamo in nessun modo schierarci politicamente”  ha detto il direttore Gianclaudio Malgieri. “Abbiamo collaborato all’organizzazione di questo evento per due motivi: lottiamo e lotteremo sempre per la libertà di stampa e crediamo fermamente in quella ‘rivoluzione normale’ che questo film vuole promuovere. Infatti da sempre lottiamo per l’integrazione del diverso e per il contrasto al maschilismo. Quello stesso maschilismo che permea le azioni del nostro Premier e che gli permette di vincere nella macchina del fango come eroe negativo, mito della virilità, mercificatore della donna e della politica tutta”.Dopo la proiezione, alcuni studenti del giornale si sono cimentati a leggere degli elenchi (sull’esempio del programma “Vieni via con me”) sulle esternazioni di Berlusconi riguardo alle donne, le biografie esaltanti di donne berlusconiane e le statistiche e i numeri delle donne nella politica italiana.”La situazione è tragica” ha concluso il moderatore, Nuzzolillo. “Ma per fortuna c’è ancora una grande fetta di popolazione che lotta per cambiare le cose, e stasera ne abbiamo avuto un esempio!”

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.