Quali errori contabili e giuridici?

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di Pasquale Iatomasi. Nell’ultimo mese sono apparsi, sul Sannio Quotidiano e su ViviTelese, innumerevoli articoli  in merito all’approvazione del bilancio consuntivo 2009.

In particolare viene costantemente ribadito che sono stati commessi  “errori contabili e giuridici” nella redazione del bilancio ma non si riscontra alcuna precisa contestazione sia di merito che di procedura utilizzata.

Il mio intervento non intende polemizzare con la minoranza ma ritengo che fino a quanto lo scontro politico rimane all’interno della discussione civile e democratica e sulle scelte amministrative, condivisibili o meno, dell’attuale maggioranza consiliare, lo si può accettare.

Altra cosa invece è l’accusa di aver commesso “errori contabili e giuridici” nella redazione del bilancio consuntivo 2009, senza precise contestazioni,  o, peggio ancora, si cerca di insinuare di aver “sperperato” le somme incassate per il ruolo TARSU del 2008.

Soprattutto non si può accettare passivamente di essere accusati di dire “bugie” o, peggio ancora, di doverci vergognare e chiedere scusa ai nostri concittadini.

Di cosa ci dovremmo vergognare e per cosa dovremmo chiedere scusa?.

Ci dovremmo vergognare, forse, di aver iniziato dei processi di trasparenza, veridicità e “pulizia” del bilancio comunale con lo scopo di renderlo aderente alla realtà e, soprattutto, in grado di essere monitorato da tutti i cittadini?.

Premesso  che, (quale consigliere delegato al bilancio), mi assumo le mie personali responsabilità per aver partecipato alla redazione del bilancio consuntivo 2009, cercherò di dare alcune risposte ai tanti quesiti posti negli articoli giornalistici.

1) GESTIONE RIFIUTI E RAPPORTI CON IL CONSORZIO BN2

All’atto dell’insediamento la nuova maggioranza consiliare ha “trovato” fatture da pagare,  per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, per €. 377.558,20 così suddivisi:

Consorzio BN2200889.127,48
Consorzio BN22009147.861,70
Gestione Commissariale per i rifiuti2007/0880.569,02
Gestione Commissariale per i rifiuti200960.000,00

All’atto dell’insediamento (giugno 2009) risultava che:

–       la precedente amministrazione Creta aveva provveduto al pagamento delle fatture del Consorzio BN2 sino alla data del 31/03/2008;

–       la Gestione Commissariale aveva provveduto al pagamento delle fatture relative ai mesi di aprile, maggio, giugno e agosto 2008 per l’importo di €. 88.051,68;

La nuova amministrazione ha provveduto a pagare le fatture relative ai mesi di luglio e settembre 2008 per l’importo di €. 42.412,14.

Agli inizi di settembre 2009, la nuova amministrazione comunale iniziò a contestare una serie di inadempienze contrattuali, quali la mancata raccolta dei rifiuti ingombranti, il mancato spazzamento delle strade comunali ecc.

Nell’ottobre 2009 il Consorzio BN2 diffidava il Comune a pagare, immediatamente, la somma di €. 282.503,31 per fatture scadute fino al 30.09.2009, minacciando la nomina di un Commissario ad acta.

Poiché il Comune non aveva la disponibilità per pagare l’intera somma chiedeva al Consorzio BN2 la rateazione del debito, richiesta successivamente accettata, con contestuale addebito delle inadempienze contrattuali evidenziate.

Con delibera di giunta comunale n. 76 e 84/2009 si chiudeva la vertenza con il Consorzio BN2 con un atto di transazione in cui si prevedeva il pagamento immediato di €. 96.051,12, il rateizzo (senza interessi) in 3 anni di €. 144.076,70 e si otteneva anche un risparmio di €. 42.375,49 per le inadempienze contrattuali.

Il risparmio ottenuto di €. 42.375,49 non fu restituito ai cittadini per il semplice motivo che l’attuale amministrazione rinunciò ad emettere ruoli aggiuntivi per €. 68.000,00 previsti dai Commissari Prefettizi.

Qualcuno, cortesemente, può spiegarci quale errore amministrativo fu commesso in tutta la procedura sin qui illustrata?.

2) TARSU 2008 NON VERSATA PER LA RICOSTITUZIONE DEL FONDO DEL TERREMOTO

Ci viene chiesto di spiegare ai cittadini cosa ne abbiamo fatto delle entrate TARSU del 2008, riscosse nel 2009, che dovevano essere versate alla Banca d’Italia a ricostituzione del fondo per la ricostruzione del terremoto (come da delibera del Commissario Prefettizio).

Preliminarmente è da precisare che il ruolo TARSU 2008 fu emesso nel maggio del 2009 per l’importo di €. 350.599,06.

A fronte di tale ruolo risultano incassati sino alla data odierna  €. 312.936,00.

L’attuale amministrazione comunale ha effettuato pagamenti, per la raccolta e smaltimento dei rifiuti, per complessivi €. 317.495,00 di cui  €. 152.225,00 nei primi sei mesi del 2009 e €. 165.200,00 nel 2010.

Dovevamo forse non pagare le fatture e lasciare le strade piene di rifiuti?.

L’attuale Amministrazione, al contrario di quanto si vuol far credere ai cittadini, non ha mai aumentato alcuna tariffa per i rifiuti. Gli ultimi due aumenti della tariffa risalgono al 08/05/2008 e al 16/03/2009.

Non abbiamo ridotto la tariffa TARSU in quanto non è possibile ai sensi delle Leggi in vigore che prevedono la copertura del 100% dei costi.

3) DISAVANZO DI GESTIONE PER IL 2009 DI €. 190.534,23

Secondo le accuse della minoranza l’attuale amministrazione comunale avrebbe accumulato debiti, negli ultimi sei mesi del 2009, per €. 476.000,00.

Per la verità non si riesce a comprendere bene, dagli articoli apparsi sul Sannio Quotidiano e su Vivi Telese, quanti sono i debiti accumulati dall’Amministrazione Izzo.

Si parla prima di 190.534 euro, poi di 2.856.566 euro e infine di 476.000 euro.

Per questo chiedo alla minoranza, che ogni giorno chiede documenti e atti amministrativi, di precisare quali siano i debiti fatti dall’attuale amministrazione citando nome, cognome e importo del debito contratto?.

Evidentemente si riferiscono al disavanzo della gestione di competenza di €. 190.534, così come riportato nel bilancio consuntivo del 2009.

E’ appena il caso di precisare che il disavanzo della gestione di competenza è scaturito, per la maggior parte, dall’eliminazione di entrate di competenza del 2009 (previste sia dalle precedenti amministrazioni che dai Commissari Prefettizi) a seguito di delibere di Giunta o di Consiglio Comunale adottati nel 2010 e soprattutto per  mancanza di riscontri documentali attestanti tali entrate.

Solo per citarne alcune:

Recupero ICI ruolo coattivo5.390,79
Recupero TARSU L. 311/200415.000,00
Ruolo suppletivo TARSU 15% dell’anno 200854.750,00
Recuperi consumi in eccedenza, accertamenti ed evasioni acqua35.000,00

Nel merito della gestione annuale di competenza ho verificato che negli anni precedenti, nonostante previsioni di entrate molto dubbie, è stato fatto di peggio senza che nessuno informasse i cittadini.

Le precedenti amministrazioni, per esempio,  chiusero il bilancio dell’anno 2006  con un disavanzo di gestione di €. 248.393,78 e il 2007 con un disavanzo di €. 57.022,47.

Chissà per quale motivo, come più volte asserito negli articoli, i disavanzi di gestione dichiarati delle precedenti amministrazioni non sono da considerarsi debiti mentre lo sono quelli dell’attuale Amministrazione.

Nelle osservazioni lette nel Consiglio Comunale del 24/09/2010 la minoranza afferma che: “il buco di 190.534,23 euro è unicamente frutto dell’incapacità amministrativa di questa maggioranza…”.

E allora mi chiedo: era forse più capace ad amministrare una maggioranza che  dichiara per ben due anni consecutivi disavanzi di gestione e non fornisce alcuna giustificazione e/o motivazione in merito?.

Per quali motivi non si è provveduto, come si chiede a noi, a denunciare squilibri finanziari o debiti fuori bilancio per il 2006 e 2007?.

Quali accertamenti “delle responsabilità oggettive e soggettive, sia di carattere politico che gestionale”, che oggi vengono chiesti al Sindaco Izzo,  sono stati adottati in passato a carico di coloro che hanno contribuito e concorso alla determinazione del disavanzo economico per i consuntivi 2006 e 2007?.

Il bilancio consuntivo 2009 è stato chiuso con un disavanzo finanziario e di gestione solo perché riteniamo che sia finito il tempo di prendere in giro i cittadini che pagano le tasse facendo credere che tutto va bene.

Sarebbe stato un gioco da  ragazzi modificare dei dati contabili e chiudere con un attivo: noi non ce la sentiamo di modificare artificiosamente i bilanci al solo scopo di far credere che non ci sono problemi.

Non abbiamo alcun interesse a screditare le passate amministrazioni: abbiamo l’interesse a “comprendere” fino in fondo lo stato reale delle finanze comunali, soprattutto in vista dell’entrata in vigore del federalismo fiscale che comporterà una “radicale trasformazione” nella gestione degli Enti locali.

Confermo quanto affermato in Consiglio Comunale: guardiamo la sostanza e non la forma. Questo, però, non vuol dire non rispettare le leggi.

Non ci spaventano i ripetuti messaggi intimidatori di eventuali interventi della Magistratura Contabile o della Procura della Repubblica: ho la certezza che si è operato, in questo breve lasso di tempo, nell’interesse della collettività.

Se l’opposizione, poi, è convinta che la politica si faccia con continue denunce al Prefetto e alla Procura della Repubblica o, peggio ancora, contro i cittadini del nostro Paese non possiamo che prenderne atto e continuare per la nostra strada.

Verso il Prefetto e la Procura della Repubblica risponderemo noi, ma verso i cittadini l’opposizione dovrà dare conto direttamente.

Per il momento, sono convinto, non ci dobbiamo vergognare o chiedere scusa per quello che abbiamo fatto.

Sicuramente dobbiamo chiedere scusa per ciò che non abbiamo ancora fatto rispetto agli impegni assunti con i cittadini in campagna elettorale e su cui questa maggioranza ha ottenuto il consenso popolare.

Non rispettare gli impegni assunti significherà tradire le aspettative dei cittadini e qualora ciò si verificasse ognuno di noi dovrà assumersi le proprie responsabilità davanti al popolo di San Salvatore.

In ogni caso l’attuale opposizione non ha alcun titolo per accusarci o darci lezioni.

Alla minoranza possiamo solo dare una certezza: sappiamo cosa fare da grandi. Dovete, Voi, spiegare, cosa volete fare.

Nel merito dell’articolo pubblicato su Vivi Telese  e sul Sannio Quotidiano del 25/10/2010 l’ex Sindaco Creta contesta la mancata pubblicazione delle delibere del Consiglio Comunale del 24 settembre c.a. Solo a titolo informativo si precisa che le suddette delibere sono state pubblicate all’Albo Pretorio del Comune in data 20/10/2010, quindi ben quattro giorni prima del suo articolo.

Evidentemente, nella foga di trovare sempre qualche argomento per pubblicare articoli tesi a contestare l’operato dell’Amministrazione e del Segretario Comunale, ciò è sfuggito all’ex Sindaco.

In ultimo mi permetto di lanciare una proposta: invece di  continuare a scrivere articoli sui giornali e sui siti Web (assolutamente legittimi) non sarebbe il caso di organizzare uno o più incontri pubblici per spiegare ed informare i cittadini sull’operato sia della maggioranza che dell’opposizione?.

Almeno ognuno si assumerebbe, pubblicamente, le proprie responsabilità e, eventualmente, i propri meriti.

Il Consigliere delegato al bilancio

Pasquale Iatomasi

1 commento

  1. “In ultimo mi permetto di lanciare una proposta: invece di continuare a scrivere articoli sui giornali e sui siti Web (assolutamente legittimi) non sarebbe il caso di organizzare uno o più incontri pubblici per spiegare ed informare i cittadini sull’operato sia della maggioranza che dell’opposizione?.”
    ciao Pasquale, come sai io sono sempre d’accordo se l’amministrazione organizza incontri con dibattito pubblico.Finora, però, gli incontri, rari, sono stati sempre organizzati in modo tale che il gruppo di maggioranza partecipa solo ai propri e il gruppo di minoranza fa altrettanto partecipando solo ai propri, rarissimi, incontri.
    Sul bilancio ormai ci stiamo davvero annoiando ma restano alcuni argomenti interessanti discussi nell’ultimo consiglio comunale su cui avrei delle domande, soprattutto perché come sai non sono affatto competente. Sono sicura che anche altri cittadini vorrebbero capire meglio tante cose e quindi poter fare domande dirette. Mi auguro che questo incontro pubblico si possa avere presto. Dipende da voi quindi non dovrebbero esserci ostacoli ad organizzarlo.La minoranza sono sicura che aderirà con gioia se davvero vuole discutere in pubblico di ciò che scrive negli articoli.
    Per quanto riguarda i continui richiami ad una maggiore trasparenza da parte dell’ex sindaco Creta mi fanno ridere troppo per commentarli…Stare all’opposizione a volte è un pò come un corso di formazione e s’imparano tante cose…che si dimenticano quando si governa.

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