Le pagelle di Jack: Telese – CTR Senise 65 – 89

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di Alfredo Canelli. Le pagelle sono fatte con ironia e per farsi due risate. Fino a qualche tempo fa le pubblicavamo sul forum della squadra sotto il nickname Jack e da qui ‘le pagelle di jack’

Giuseppe del Basso 6-: manca ancora qualcosa, il suo gemello Liucci, non in perfette condizioni fisiche, fa si che non sia completamente libero di giocare come sa e soprattutto come deve! Un ottimo operaio, ma non può limitarsi a fare il gregario, specialmente quando ha tanto da dire. Sempre coriaceo in difesa, prende ottimi rimbalzi difensivi, riuscendo anche a stoppare un avversario dalla media distanza arrivando in cielo con un salto, ma gli arbitri (scandalosi) gli chiamano un fallo ignobile… Come dicevano Morandi Tozzi e Ruggeri: SI PUO’ DARE DI PIU’

Francesco del Basso 6 : abbiamo visto che il piccolo sa giocare a basket. Entra oramai a gioca fatti, ma vuole comunque dire la sua alla difesa avversaria: prende palla, chiama all’ordine tutto il suo coraggio e si infila tra i giganti difensivi, solo per un “colpo di vento” la palla non entra nel canestro. Ha ampi margini di miglioramento e sentiremo parlare di lui. PROMESSA

Luigi Mainolfi 6.5 (MVP): animale anzi “bestia” d’area piccola, è l’unico che è entrato in campo e ha giocato tutta la partita senza mai distrarsi. Una partita perfetta per lui: che sia il risultato delle due birre la sera prima al Douglas invece del solito ritiro a casa? Riesce a non cadere nei tranelli degli astuti difensori, rimanendo sempre concentrato e piantando la sua bandierina in entrambe le aree piccole. Ottima percentuale di tiro, così come è ottima la percentuale di silenzio mentre gioca: era ora! Se nell’ultima partita in casa l’avevo soprannominato the punisher, questa volta, anche se abbiamo perso, non solo punisce i lunghi avversari, ma inpianta nelle loro menti la paura, poco riescono a fare per contenere la sua furia, come soprannominato dal suo capitano: HULK

Stefano Liucci 5.5: l’infortunio c’è e si vede, soprattutto si vede che lui lo sente. Nonostante questo riesce comunque a fare 5 punti. Nei minuti giocati è fondamentale in difesa, forse è lo stesso dolore che gli da la forza di strappare la palla agli avversari; un po’ meno in attacco, dove è marcato stretto da bestie feroci che, anche grazie al silenzio degli arbitri, lo riempiono di pesanti contrasti. GUARISCI PRESTO

Filippo Valentino S.V. :anche lui è infortunato… poco o niente da dire, entra solo per far riprendere fiato ai suoi compagni. Niente da recriminargli,data la sua condizione. Spiace non poterlo vedere al 100%, le possibilità di fare molto di più ci sono così come il talento. Aspettiamo che rientri in condizione per farci vedere cosa sa fare e dare il suo contributo alla compagine telesina: DA RIVEDERE (…e sono due)

Andrea Mascia 6 : entra da under nel quintetto base, anche per i troppi infortuni, ma è subito all’altezza della situazione. Gioca per la squadre e senza nessun complesso di inferiorità nei confronti dei grossi avversari. Il coach sta facendo un ottimo lavoro con lui, migliora giorno dopo giorno. Voci di corridoio, però, dicono che non dipende solo dal coach, si pensa che la  sua forza venga da un paio di occhi, che lui cerca in ogni azione tra le persone sugli spalti, bhè se è così ben vengano queste illuminazioni: ISPIRATO

Jason Lamar Ponds 4: Come i punti segnati… irriconoscibile, stanco e fuori dal gioco. Gioca a sprazzi, il problema è che questi sprazzi durano 30 secondi ogni 20 minuti. Non ci siamo. Uno come lui non può giocare così e non può continuare a sbagliare tutti quei tiri liberi! Nell’ultima partita in casa aveva fatto innamorare gli spalti con il suo modo di giocare e la sua visione di gioco, in quest’ultima ha spezzato troppi cuori, tra i quali il mio! Jason sono convinto che anche tu sei rimasto deluso dall’ultima tua prestazione, forse anche più deluso di noi che in te abbiamo visto un grande giocatore.  Abbiamo già il coro pronto per la prossima partita, nella quale sono sicuro che tornerà ai suoi livelli. Convinto che sia stata solo l’ultima tua prestazione negativa mi chiedo WHERE DID YOU SLEEP LAST NIGHT (nirvana’s cover)

Andrean Ilchev 6.5 : BRAVO! Non so se chi era sugli spalti se ne accorto, taluni erano più attenti a vedere i difetti di una partita purtroppo, per loro, quasi perfetta da parte del bulgaro. Andrean fa male e non si fa vedere: gioca in silenzio, con educazione, forse persino troppa nei confronti di avversari che non la meritano. Insieme a Mainolfi è l’unico che è entrato in partita dal primo minuto e ne è uscito solo alla fine. Molte, troppe volte è solo e libero sia da tre che in area, ma i compagni ancora non lo vedono. È un muro in difesa,  gli avversari se ne accorgono dopo la seconda stoppata da tre, in attacco è una pedina fondamentale negli schemi: PASSATE LA PALLA AL BULGARO!

Gianmarco Moccia (K) 5 entra anche lui a giochi fatti. Entra e dalla curva si sente subito un sospiro di ammirazione per il capitano. Ci sono momenti nella vita di un uomo in cui ognuno deve prendersi le proprie responsabilità: sei o non sei il capitano? Allora quando tieni la palla da tre e puoi tirare TIRA!

Coach De Martino 5.5 con una squadra così rimaneggiata poco si poteva fare. Prova a spronare tutti i suoi ragazzi, non solo mentalmente ma anche fisicamente (uno dei suoi chiede aiuto al medico dopo un tête-à-tête). Solo una domanda c’era dalla curva non si poteva mettere Ponds in panchina per farlo calmare e pensare, provando una nuova soluzione anche se per pochi minuti? In compenso la nuova mise è ammirevole, non solo sembra più giovane, ma anche più magro. Per la sufficienza aspettiamo una partita migliore. CHARMING

Salvatore MaZziniere S.V. lo si vede solo una volta in campo, il problema è che mentre lui asciuga una parte del campo nell’altra si sta giocando: così nel rovesciamento di fronte il MaZziniere corre verso il fondo e i ragazzi del senise lo rincorrono! COMETA!

La curva 6: la curva necessita di santini, portafortuna, corni, cornicielli e chi ne ha più ne metta: Grattatio pallorum omnia pericula fugit ! C’è persino gente che ha negato l’esistenza di Dio pur di dire che i giocatori del Telese non sono all’altezza del campionato. Da riportare due stupende scenette: la prima di un tale M.T. che fa spaventare l’arbitro, che aveva chiamato l’ennesimo fallo inesistente, buttando una bottiglina d’acqua sul vetro che divide gli spalti dal campo, facendo “schiantare” di paura l’osceno e inappetente arbitro; la seconda di un altro tale M.C. che, non sapendo mantenere il proprio entusiasmo, fa cacciare dal campo insieme a lui innocenti gentiluomini che stavano guardando la partita. MEGLIO POCHI MA BUONI… SOPRATTUTTO SE TIFOSI!

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