Giuseppe Campochiaro di Amorosi parteciperà ai mondiali di karatè

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di Giuseppe Campochiaro. A fine ottobre Giuseppe Campochiaro di Amorosi  parteciperà ai mondiali di karate a Massa Carrara essendo stato selezionato dopo aver vinto vari campionati. Campochiaro inizia ad apprendere l’arte del karate all’età di sette anni motivato da una forte passione da sempre presente in me. “Non avevo mai pensato alla parte agonistica della disciplina, – dichiara Campochiaro – per me era uno sport molto ‘personale’, un mondo in cui mi trovavo estremamente bene. All’età di quattordici anni, -continua a raccontare il campione di karate – spinto dalla voglia di confrontarmi con altri sportivi, partecipai al primo campionato regionale categoria ‘speranze’, con risultati pressoché sconfortanti, ma non mi arresi: era lo stimolo per impegnarmi ancora di più, capire quali erano stati gli errori commessi in gara,allenarmi con maggior determinazione. Aspettai ben due anni per ripropormi ad una gara: mi presento alle regionali classificandomi al primo posto; ciò mi diede accesso alla mia prima coppa Italia, dove mi classificai secondo”. All’età di diciotto anni conseguì il brevetto da ‘allenatore’ ed iniziò a insegnare karate ai bambini: “rapportarmi ad un gruppo di giovanissimi mi fornisce nuovi input”.

Poi Giuseppe Campochiaro si ritirò dall’attività agonistica per due anni per motivi lavorativi: prestò servizio nell’arma dei carabinieri dove continua ad allenarsi e a confrontarsi con colleghi che esercitano la stessa disciplina. Avuto il congedo, è ritornato a pieno ritmo nell’attività agonistica, conseguendo ottimi risultati. Nel 2001, 2002 e 2003 ha partecipato al campionato nazionale classificandosi al primo posto.

“Dopo aver vinto per tre anni consecutivi il campionato nazionale mi dedico al ‘passaggio di qualifica’, conseguendo dapprima il titolo di ‘istruttore’ (a cui si aggiunge il brevetto da ‘arbitro regionale’), e poi di ‘maestro’ (nel 2006), massimo grado per l’insegnamento della disciplina, passando allo stesso tempo a prendere i ‘gradi’ superiori all’interno della scala su cui è ordinato il karate: a 18 anni sono 1° DAN, a 21 anni 2° DAN , a 26 anni 3°DAN e tra qualche mese farò l’esame per il 4° DAN”.

E in merito a questo importante traguardo, della competizione mondiale, ecco le considerazioni di Campochiaro: “Per me è un grande traguardo, è la prima competizione mondiale alla quale partecipo; sono stato selezionato da una commissione che ha assistito ad una serie di gare a cui ho partecipato. Il campionato si terrà a Massa Carrara dal 28 al 31 ottobre, parteciperanno oltre 90 paesi provenienti dai 5 continenti. Sto ricevendo molto calore dalle persone che mi conoscono e dagli sponsor che mi sostengono economicamente; cerco di dare lustro a quest’arte, purtroppo ancora poco conosciuta nelle nostre zone. Si parla di sport considerati d’élite, alle spese di sport come il karate che prevede un allenamento sicuramente più impegnativo in termini di risorse fisiche e di orari talvolta massacranti. Il karate non è solo uno sport – afferma Campochiaro – è una cultura da scoprire giorno dopo giorno, che mi ha dato tanto, che mi ha fatto diventare la persona equilibrata che sono, che mi ha addirittura salvato la vita in qualche circostanza”.

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