La “storiella” dei “debiti” (di chi?) continua …

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di Giuseppe Creta. Il sig. Iaquinto Domenico colto da irrefrenabile livore nel rispondere al sig. Paolo Pacelli ha chiamato in causa anche il sottoscritto che si vede costretto a fare le seguenti precisazioni.

I veri “buchi” economici e finanziari di un Comune sono ben altri che eventuali anticipazioni di cassa, utilizzate per sopperire a temporanei ritardi di incassi di entrate certe, che non hanno mai generato e né possono generare squilibri o buchi finanziari!

Alla storiella dei famosi “debiti” non crede più nessuno!

Tutti, oramai, a due anni dalla caduta della passata amministrazione, hanno capito che, quella dei “debiti” era solo…una “storiella”, checché ne dica e ne pensi il Sig. Iaquinto!

Una inventata “brutta storia”, una “storiaccia”, come l’ha ben definita il Sig. Iaquinto, di cui “i veri responsabili”, che non è certo Creta, ne risponderanno quanto prima nelle sedi opportune e competenti !

Di “Messia” ce n’è stato uno solo e ha predicato la parola divina.  I “messia” che si sono avvicendati al Comune, nel periodo di commissariamento, hanno parlato altra lingua: “er romanesco”, e quello che questi ultimi hanno predicato, non è certo “vangelo”! Tanto è vero che molte cose fatte dai Commissari, la maggioranza, di cui fa parte il Sig. Iaquinto, le ha modificate o addirittura annullate, tranne le tasse e le tariffe (ICI, spazzatura, acqua, ecc. ecc.) che giornalmente ci fa pagare!

Un vecchio del paese amava ricordarmi: “Il Tempo è l’unico galantuomo”! Il tempo ci dirà la “verità”, che non è certo quella dell’attuale maggioranza consiliare!!

Sig. Iaquinto, io non devo “rammaricarmi” di niente! A differenza di questa maggioranza ho sempre chiuso i Bilanci in pareggio e con avanzi di amministrazione e non ho mai aumentato tasse o tariffe, anzi nel 2002 ho ridotto l’ICI di un punto, non ho mai applicato l’addizionale comunale su salari e stipendi e non ho mai detto a nessuno: “il Comune non può intervenire perché…non ha…soldi”!

I “teoremi” del dopo scioglimento del consiglio comunale causato nell’ottobre 2008, sono da attribuire alla volontà di altri che ne dovranno dimostrare la validità nelle sedi competenti! Né tanto meno devo “capacitarmi” di alcunché! Dopo 35 anni di attività politica al Comune di San Salvatore e non solo, come potrei non essere rispettoso della volontà popolare! La volontà popolare ha però sete di “verità” e a breve l’avrà!

“Signori si nasce”, diceva “Totò”!? Il vero “Signore”, invero, è quello riconosciuto e affermato “tale” dagli altri! Sarà sempre il tempo a dirci dei Signori “veri” e di quelli che si sono additati o si additano “tali”!

Lì, 4 settembre 2010

Giuseppe Creta

ex Sindaco di San Salvatore Telesino

2 Commenti

  1. “Una inventata “brutta storia”, una “storiaccia”, come l’ha ben definita il Sig. Iaquinto, di cui “i veri responsabili”, che non è certo Creta, ne risponderanno quanto prima nelle sedi opportune e competenti ! “……..
    Gentile signor Giuseppe Creta
    ex Sindaco di San Salvatore Telesino possiamo sapere anche noi qualcosa a proposito di queste misteriosissime sedi competenti e delle storiacce che siete in procinto di andare a discutere???
    Ma veramente il popolo di San Salvatore non vi merita!

  2. Per fortuna caro Peppe la storiella dei debiti si sta ritorcendo contro l’attuale amministrazione.
    Le persone intelligenti e coraggiose come il sig. Paolo Pacelli lo hanno capito mentre altre continuano per proprio comodo o per propri limiti ad ignorare la realtà dei fatti. Peccato che quando si tratta di fare feste e manifestazioni “fini a se stesse” i fondi si materializzano. Come già detto dal sig. Paolo Pacelli molte aziende oggi hanno dei problemi ma non per questo restano immobili. Il problema nasce quando non si ha accesso alle stanze del potere.
    Forse proprio questo non meritano i cittadini di San Salvatore!

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