Comunicato stampa del PD di Telese

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di Assunta Funaro. In una piazza Minieri coperta da nubi minacciose, si è svolta, sabato 25 settembre,  la Prima Festa Democratica Intercomunale organizzata dalle sezioni PD di Telese e Solopaca.

È stata una vera e propria sfida, non solo dal punto di vista meteorologico, quella affrontatata dal comitato promotore, perché da anni a Telese un movimento politico locale non realizzava una festa di partito e mai si era pensato ad una manifestazione che coinvolgesse più comuni limitrofi.

Come ha sottolineato nel corso del suo intervento il segratario PD di Solopaca Mariano Esposito, “la festa  è un inizio concreto di sinergia e un invito a tutti ad abbandonare personalismi e vecchie ruggini e a lavorare insieme per sviluppare il territorio”.

L’invito sembra essere stato colto dai partecipanti alla tavola rotonda sulle sinegie tra i comuni della valle telesina perché non è stato solo un importante momento di confronto politico locale, ma da esso sono scaturiti impegni e propositi affinchè tutta la valle telesina cominci a ragionare in termini di città globale.

Giovanni Sarracco, segretario PD di San Salvatore Telesino, ha posto l’accento sulle peculiarità del territorio, sulle caratteristiche geografiche, naturali e climatiche che lo rendono unico e particolarmente ospitale e ha sottolineato che tematiche come i trasporti, la tutela ambientale e il turismo vanno comunque affrontate e – se lo si farà coordinandosi in un discorso globale di filiera – diverranno potenzialità per tutti.

In tal senso Grazia Fasano, delle direzione provinciale del PD, fa l’esempio dei sistemi territoriali di sviluppo e delle esperienze di coordinamento dei gruppi di azioni locali dei comuni e comunità montane. “Queste sono esperienze di sinergia tra diversi settori d’intervento – dall’artigianato al turismo, all’ambiente – che hanno messo in piedi delle realtà interessanti e soprattutto un processo, e quindi un’abitudine, a fare le cose assieme. Vanno viste come traino per cominciare un discorso che parta dalle risorse del territorio”. Tra queste, la Fasano, annovera il monte Pugliano, il lago di Telese e il fiume Calore, tutte realtà appartenenti a più comuni limitrofi per le quali si possono approntare progettualità sinergiche.

Anche il consigliere nazionale UDC, Salvatore Canelli, plaude all’iniziativa del dibattito “in controtendenza all’attuale declino dei partiti e della politica e fatto insolito nelle nostre realtà locali” e sottolinea l’importanza di aprire un dialogo sulla sinergia “proprio in un momento che può essere topico per le amministrazioni locali, visto che si accingono, più o meno tutte, a formulare i rispettivi piani urbanistici. Questa contemporaneità è un’occasione unica per passare dalle parole ai fatti, per divenire protagonisti del proprio sviluppo e richiamare alle proprie responsabilità i vari esponenti politici presenti nelle amministrazioni”.

Al tema delle politiche sociali è rivolta l’attenzione di Gianluca Serafini, consigliere delegato al ramo del comune di Telese che sottolinea il rischio che le politiche sociali ritornino ad essere di competenza della sanità e che dunque “la marginalizzazione sociale vada inserita in un contesto di medicalizzazione”. Serafini propone di mettere in piedi un tavolo di concertazione per le politiche sociali, con al centro la questione lavoro, “al fine di mettere in rete esperienze lavorative, avviare progetti associati che attualmente sono l’unica possibilità di spesa per un comune”.

Intervento improntato alla critica quello del sindaco di Solopaca, Pompilio Forgione che,  ricordando le occasioni mancate negli anni scorsi, sostiene ci siano ancora “dei confini mentali alti per cui ognuno pensa solo al proprio paese. È  necessario – continua Forgione –  allargare la proposta collaborativa anche alle altre amministrazioni limitrofe perché tre sindaci su 78 sono pochi per cominciare un discorso comunitario. O ci si muove tutti assieme o non si va da nessuna parte”. Tuttavia, la sua è una critica di tipo costruttivo e non chiusa nell’impossibilità del fare sinergia perché è sua l’idea di uno studio delle necessità territoriali al fine di avviare un’azione programmatica comune.

La proposta è subito colta dal sindaco di Telese Terme, Pasquale Carofano che condivide anche la necessità di allargare il discorso agli altri comuni della valle. “Cominciamo io e te – dice Carofano a Forgione – piantiamo assieme il seme della collaborazione, gradualmente allargheremo l’iniziativa gli altri. Nel giro di qualche anno riusciremo ad avere la prima embrionale forma di città diffusa”.

Carofano parla di globalizzazione, intesa non in senso di appiattimento ma di esaltazione delle specificità delle singole realtà locali. Fa l’esempio della problematica relativa al comparto vitivinicolo di Castelvenere, Guardia Sanframondi e Torrecuso. “La loro difficoltà si ripercuote anche sulla cittadina telesina che, essendo un paese a vocazione turistica e commerciale, risente e vive il problema. Per questo – continua Carofano – l’amministrazione comunale ha espresso solidarietà ed è disposta a collaborare”.

Stesso ragionamento per la questione sanità. “Anche se Telese non è stata toccata dal nuovo piano sanitario ciò non toglie che c’è attenzione e disponibilità nei confronti del comune di Cerreto Sannita per la questione ospedale”.

Nel Sannio, per una popolazione di 280 mila abitanti, vi sono 78 sindaci; Napoli conta 980 mila abitanti e un solo sindaco. Da questi dati parte la riflessione di Carofano per il quale è necessario approntare un taglio alle spese.  “Il primo passo va fatto sul piano dei servizi al territorio. Se avviamo un confronto sui piani urbanistici comunali, possiamo intraprendere delle azioni sinergiche per tutta la parte relativa alle interferenze, ai servizi, come fognature, illuminazione pubblica, smaltimento rifiuti, servizi manutentivi. Tutte voci che assorbono una grande fetta del bilancio comunale e che se approntate ad un discorso univoco aumentano il nostro potere contrattuale nei confronti delle imprese che devono fornire il servizio”.

Lo stesso discorso vale anche per l’intercettazione dei finanziamenti regionali ed europei per i quali c’è più possibilità quando più comuni si consorziano e presentano assieme un unico progetto.

“Abbiamo altri tre anni per ottenere finanziamenti europei – dice Carofano – dobbiamo mettere assieme le nostre risorse individuali, dobbiamo renderle sinergiche per dare il massimo risultato ai nostri cittadini e al territorio. Dobbiamo avere un atteggiamento di collaborazione, non di ostilità”.

Dalla tavola rotonda sono emerse tematiche e potenzialità politiche che anche la platea ha colto con interesse, per questo il circolo PD di Telese è intenzionato a portare avanti il discorso, ad organizzare nuovi incontri  e dibattiti affinchè la sinergia intercomunale diventi in breve tempo una realtà.

Alla tavola rotonda ha fatto seguito l’incontro dibattito su “Legge elettorale, democrazia e partecipazione” introdotto dal segretario PD di Telese, Pasquale Biondi. “Il tema del dibattito supera i confini delle nostre comunità – ha detto Biondi – ma basta leggere le prime pagine dei giornali per capirne l’importanza e l’attualità perchè l’assetto politico sortito dalle ultime elezioni sta vacillando e si ritorna a parlare di elezioni anticipate”.

Al dibattito sono intervenuti l’assessore provinciale all’agricoltura Carmine Valentino, Gennaro Malgieri deputato PDL, Pasquale Viespoli capogruppo al Senato FLI, Mario Pepe deputato PD e l’eurodeputata PDL Erminia Mazzoni con la moderazione del giornalista Mimmo Ragozzino.

Già dalle prime battute, il dibattito si è presentato molto acceso e partecipato. Opinione comune è che un ripensamento della legge elettorale sia necessario, al fine di ripristinare il rapporto tra elettore ed eletto, così come è importante che i partiti politici ristabiliscano il loro rapporto con la cittadinanza e il territorio e ritornino ad essere luoghi di partecipazione e di confronto.

Il nuovo gruppo dirigente del PD di Telese condivide a pieno quest’ultimo punto e con l’evento della prima festa democratica intercomunale ha voluto avviare un proprio percorso di dialogo civico e politico con la cittadinanza.

Alla festa era presente anche una rappresentanza della Scuola di Formazione politica del PD che inizierà i corsi, aperti a tutti, dal prossimo mese di ottobre.

La manifestazione si sarebbe dovuta concludere con un momento di festa e di intrattenimento purtroppo impedito dalla pioggia. Tuttavia gli organizzatori si ritengono soddisfatti per l’affluenza dei cittadini ai dibattiti.

Pieno consenso viene anche dal segretario provinciale PD, Erasmo Mortaruolo che si dice soddisfatto perché “a distanza di tre mesi dal congresso, abbiamo costituito circa 73 circoli e svolto oltre venti feste democratiche in tutta la provincia. Questi sono numeri importanti che testimoniano la stato di salute del partito. Anche la manifestazione di Telese è ben riuscita, interessanti sono stati gli argomenti dei dibattiti e viva la partecipazione. Visto che si è parlato di sinergie, si potrebbe pensare a questa location per la festa provinciale del 2011”.

“È un monito a riprendere le vie della politica – ha dichiarato il segretario Pasquale Biondi – siamo soddisfatti perché da decenni nessuna sezione locale organizzava alcuna festa di partito. La partecipazione all’evento è il segnale che la gente è pronta a rispondere e ad appassionarsi alla politica, ciò deriva anche dalla nuova congiuntura politica telesina, col cambio dell’amministrazione che ha portato all’elezione di un sindaco del PD”.

Le iniziative del nuovo circolo PD proseguiranno con l’apertura della sezione territoriale in viale Minieri al fine di interagire in maniera continuata e costante con la popolazione e innestare questa realtà politica nel tessuto civile telesino.

Il direttivo PD di Telese coglie l’occasione per ringraziare quanti hanno collaborato e consentito che la manifestazione si svolgesse nel migliore dei modi. Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione Comunale, alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Municipale, alla Pro Loco e alle attività commerciali di Piazza Minieri, nonché ai circoli PD di San Salvatore Telesino e Solopaca e Benevento, sperando di poter fare di questa manifestazione un appuntamento annuale sempre più importante.

Il Coordinamento del PD di Telese Terme
Addetto Stampa Assunta Funaro

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