TARSU. La tassa continua a far parlare …

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di Giuseppe Creta. Una precisazione all’articolo  “T.A.R.S.U./T.I.A. – P.R.G.R.U. (un gioco da ragazzi che dovrebbe coinvolgere tutti)” pubblicato da Pierluigi Santillo

Pienamente d’accordo con l’amico Pierluigi Santillo sul fatto che i cittadini debbano essere informati, con un analitico prospetto, di tutti i costi connessi al servizio in questione che per legge devono corrispondere agli introiti relativi alla TARSU. E’ altrettanto doveroso, però, chiarire che la TARSU 2009 e i maggiori oneri applicati non sono serviti per estinguere i “vecchi debiti” contratti con il Consorzio, ma per finanziare esclusivamente le fatture emesse dal Consorzio relative al servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti dell’anno 2009. La TARSU non può essere adoperata per altri servizi! I vecchi debiti verso il Consorzio sono stati coperti con la TARSU degli anni di riferimento. Per opportuna chiarezza occorre anche dire che la TARSU che si pagherà per il 2010 servirà solo ed esclusivamente a coprire le spese di raccolta e lo smaltimento del 2010, non altri servizi! Quella del 2011 servirà solo ed esclusivamente a pagare la raccolta e lo smaltimento del 2011 e così via fino a modifica della legge.  E’ una tassa che, per legge, deve coprire completamente e totalmente le spese dei rifiuti per l’anno di riferimento e di competenza, null’altro, a prescindere dal momento della riscossione dei relativi ruoli!

E’ bene che i cittadini sappiano la verità e non quello che si vuol far credere parlando di “vecchi debiti” con il Consorzio oggetto di una recente transazione. La transazione, di cui parla l’amico Pierluigi, riguarda uno sconto di 42.375,49 euro sulle fatture relative al periodo ottobre 2008 – novembre 2009 compreso, ancora rimaste da pagare dal Comune al Consorzio BN2 (vedi delibera di Giunta 84 del 3.12.2009 e delibera consiliare n. 7 del 3 febbraio 2010- consultabili sul sito http://www.comune.sansalvatoretelesino.bn.it/delibere/).

Un risparmio quest’ultimo che l’Amministrazione avrebbe dovuto rimborsare ai cittadini che hanno pagato la TARSU a copertura dei costi di raccolta e di smaltimento per l’intero anno. Ciò la maggioranza consiliare non l’ha fatto! Anzi, come dici tu, “dopo il già consistente aumento “subìto” lo scorso anno, c’è un ulteriore incremento della tassa del 23%: in due anni è quasi raddoppiata!

Tanto per dovere e correttezza di informazione.

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