Sette domande sulla pedofilia nella Chiesa Cattolica

1


di Alberto Senatore. Spett.Le   Direzione  ViviTelese, sono Alberto Senatore, portavoce del Comitato Antipedofilia  ” il piccolo Davide ” da Giffoni Valle Piana – Salerno.  Ho letto sul vostro sito la  Lettera di dissenso al Vescovo Mons. Michele De Rosa, a firma Adam Biondi.

Complimenti a chi l’ha scritta e complimenti a chi ha il coraggio di pubblicare. Inerente all’argomento pedofilia clericale, alleghiamo la Lettera aperta inviata a Sua Eminenza Cardinale CRESCENZIO SEPE, e in precedenza al Vescovo di Salerno.

Crediamo che le stesse domande possano essere rivolte anche al Vescovo DE ROSA.

iIn fede, Alberto Senatore

Giffoni Valle Piana,   2 agosto  2010

……………………………………………………………………

Lettera aperta a Sua Eminenza Cardinale  CRESCENZIO  SEPE

Giffoni  Valle  Piana  –   26  Giugno  2010

Sette domande sulla pedofilia nella Chiesa Cattolica

Caro Cardinale SEPE,

dopo la diffusione del Rapporto MURPHY, da parte del governo irlandese, sugli abusi sessuali commessi nella diocesi di Dublino,in cui si accertava e documentava dettagliatamente il coinvolgimento di numerosi esponenti della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, la nostra coscienza di genitori rimase tremendamente scossa.

A seguito di quella scossa, io e mia moglie, decidemmo di mettere su carta le nostre reazioni. Ne nacque una proposta, che inviammo al capo della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, attualmente rappresentata da Papa Benedetto XVI.

La proposta era semplice:    ISTITUIRE  IL  GIORNO  DELLA  VERGOGNA, in cui venissero ricordate le vittime degli abusi sessuali perpetrati dai sacerdoti della Chiesa Cattolica.

Giorno in cui i sacerdoti colpevoli potessero ufficialmente chiedere perdono alle loro vittime.

Con grande sorpresa, nei giorni successivi, ci rendemmo conto che le notizie provenienti dall’Irlanda, non avevano sdegnato solo le nostre coscienze, ma anche quelle dei nostri conoscenti. Spontaneamente è nato un COMITATO  POPOLARE, con l’obiettivo di sensibilizzare anche altre coscienze, poiché i pedofili si nutrono del silenzio delle loro vittime. Iniziammo così a raccogliere le reazioni, ed a confrontare le idee.

Da questa analisi, sono emersi molti dubbi, molta confusione, ma soprattutto molte domande.

Alcune domande erano semplici,  quindi abbiamo già trovate le risposte, ma ad alcune non siamo stati in grado

di rispondere, anche perché, io e mia moglie, non siamo teologi, nè sacerdoti della Chiesa Cattolica, quindi non competenti in materia.

Decidemmo di rivolgere queste domande alla massima autorità religiosa della nostra città:  il Vescovo di Salerno.

Lo abbiamo fatto, il 22 maggio,  mediante una lettera aperta inviata alla segreteria di Monsignor Pierro.

La lettera fu inviata per conoscenza anche al quotidiano CRONACHE del MEZZOGIORNO, che ne diede ampio risalto.  A distanza di un mese, ancora non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Comprendiamo che il momento non è facile per la Curia salernitana, tra indagini della magistratura e la sostituzione del Vescovo, ma riteniamo che la questione della pedofilia clericale non sia di minore importanza.

Abbiamo pensato di rivolgerci a Lei, perché abbiamo notato con quanta prontezza ha scritto la lettera per chiarire la Sua posizione riguardo l’inchiesta  “ Grandi Eventi “; un gesto  che è servito a rassicurare il gregge che Le è stato affidato.

Chi non ha nulla da nascondere può rispondere apertamente, ma chi tace, chi resta in silenzio desta un sospetto.

Qui di seguito, le sette domande, rivolte al Vescovo di Salerno un mese fa, ed attualmente ancora senza risposta;

adesso le presentiamo a Lei , confidando nella Sua sapienza, certi che, le Sue risposte tranquillizzeranno le nostre anime.

1)         Un prete che ha commesso abusi sessuali, può rimettere i peccati agli altri ?

2)         La messa celebrata da un prete pedofilo è ugualmente valida ?

3)        Come posso avere la certezza che il parroco della mia parrocchia non è un pedofilo ?

4)         A chi ci  dobbiamo rivolgere per essere rassicurati  ?

5)         Perché li spostavano da una parrocchia all’altra invece di denunciarli  ?

6)         Il prete che ha commesso abuso sessuale continua ad essere valido come sacerdote o nel momento in cui commette l’abuso decade dalla sua funzione sacerdotale  ?

7)         Come è possibile che il Papa, il Vicario di Cristo sulla terra, l’infallibile Pontefice,

non era a conoscenza dei casi di pedofilia nella sua Chiesa  ?

Restiamo in attesa di una Sua risposta,                                 in fede,     Alberto  Senatore


Comitato  Popolare Antipedofilia   “ il piccolo Davide “ portavoce Alberto Senatore,

via De Cataldis, 29  –  GIFFONI  VALLE PIANA  –  SALERNO –  la città del    “ FILM  FESTIVAL DEI  RAGAZZI “

1 commento

  1. “Prometto, mi obbligo e giuro che manterrò inviolabilmente il segreto su ogni e qualsiasi notizia, di cui io sia messo al corrente nell’esercizio del mio incarico, escluse solo quelle legittimamente pubblicate al termine e durante il procedimento” .

    È una delle clausole del Crimen Sollicitationis, sebbene alla prima lettura sembrerebbe un giuramento inquietante dell’iniziazione mafiosa. Il Vaticano crede di essere ancora nel Medioevo, quando erano soltanto i suoi esponenti a studiare legge. Oggi esiste una tale preparazione legale fra gli avvocati del mondo occidentale che non si può più essere disposti a cedere nulla di fronte a giri di parole e a sofismi di tale casta ekklesiastica. Sentite come si giustificava nel 2007, in maniera imbarazzata ed imbarazzante per chiunque abbia i neuroni a posto, il cardinal Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI):

    “Le Norme di cui stiamo parlando (Crimen) si trovano all’interno di un ordinamento giuridico proprio, che ha un’autonomia garantita, e non solo nei Paesi concordatari. Non escludo che in particolari casi ci possa essere una forma di collaborazione, qualche scambio di informazioni, tra autorità ecclesiastiche e magistratura. Ma, a mio parere, non ha fondamento la pretesa che un vescovo, ad esempio, sia obbligato a rivolgersi alla magistratura civile per denunciare il sacerdote che gli ha confidato di aver commesso il delitto di pedofilia. Naturalmente la società civile ha l’obbligo di difendere i propri cittadini. Ma deve rispettare anche il ‘segreto professionale’ dei sacerdoti, come si rispetta il segreto professionale di ogni categoria, rispetto che non può essere ridotto al sigillo confessionale, che è inviolabile” .

    A parte che la quasi totalità delle migliaia di casi di pedofilia clericale è venuta alla luce, grazie a denunce da parte di civili cittadini, liberi da pastoie fideistiche settarie o grazie agli stessi abusati (come vedremo più avanti) e non nell’ambito del segreto confessionale, ma con quale rigore religioso si possono sostenere discorsi del genere, che sarebbero più opportuni in bocca a dirigenti delle multinazionali del terrore e non ad uno che si professa seguace di Cristo e che in quanto tale dovrebbe difendere i bambini e non offenderli ancora una volta in nome della propria incolumità professionale! Nella prossima dichiarazione dei redditi, ricordatevi a chi dare l’Ottopermille, se ai violentatori o alle vittime! Oltre nove miliardi di euro intasca il Vaticano dai cittadini italiani, affinché i monsignori che abitano in una città di mezzo chilometro quadrato paghino, tra l’altro, gli avvocati per difendersi nei dibattimenti contro le accuse di pedofilia. Ah, dimenticavo: nel frattempo che si risolva questa millenaria questione, tenete lontani i vostri bambini dalle chiese, dagli oratori e dai preti, finché l’ultimo dei loro delinquenti non marcisca nelle carceri di massima sicurezza!
    da:
    LA RELIGIONE CHE UCCIDE
    COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITÀ
    (Nexus Edizioni), giugno, 2010.

    http://www.shopping24.ilsole24ore.com/sh4/catalog/Product.jsp;jsessionid=5CEA4413C7EEA5149DD28140DBE79EC4?PRODID=SH246200038
    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-religione-che-uccide.php
    http://shop.nexusedizioni.it/libri_editi_da_nexus_edizioni_la_religione_che_uccide.html
    http://www.macroedizioni.it/libri/la-religione-che-uccide.php
    http://www.unilibro.it/find_buy/findresult/libreria/prodotto-libro/autore-di_benedetto_alessio_.htm
    http://alessiodibenedetto.jimdo.com/novita-2010/
    http://alessiodibenedetto.blogspot.com/2010/04/fuori-della-chiesa-non-ce-salvezza.html

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.