Telese. Resoconto del consiglio comunale del 13 luglio 2010

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di Antonio Giaquinto (Ufficio stampa del Comune di Telese Terme) Tre ore esatte (apertura della seduta alle 18.20 e chiusura alle ore 21.19) per discutere i cinque punti all’ordine del giorno.Assente il Consigliere Vincenzo Fuschini.

Dopo l’approvazione dei verbali della precedente seduta, si è passati alla discussione del Bilancio annuale di previsione per l’esercizio finanziario 2010. Nella sua relazione l’Assessore al ramo Gennaro Capasso ha fatto presente che la Legge Finanziaria non ha comportato nuove regole nella redazione dei Bilanci Comunali ma ciò non significa che vi siano benefici per un Comune come quello di Telese Terme che è stato fortemente penalizzato dall’abolizione dell’ICI e che deve destinare il 60-70% delle risorse per il personale e i mutui contratti negli anni passati. L’unica soluzione sarebbe quella di tagliare le spese ma non è assolutamente facile perché la politica dell’Amministrazione è quella di non ridurre i servizi che anzi devono tener conto del costante incremento della popolazione residente che alla data del 13 luglio 2010 è di 6.958 abitanti. I margini di manovra per ridurre le spese sono dunque molto limitati, attesa la decisone dell’Amministrazione di non aumentare la pressione fiscale sui cittadini. La linea guida per aumentare le entrate sarà quella di una lotta più incisiva agli evasori mediante un sistema più efficace di incrocio di banche dati. Questo è dunque – ha concluso l’Assessore Capasso – l’orientamento politico che ha guidato la redazione del Bilancio: lotta all’evasione, maggiore efficienza degli uffici nella riscossione delle imposte o di eventuali sanzioni, conferma dei servizi di primaria importanza, nessun aumento delle tasse e niente tagli ai danni dei dipendenti precari del Comune. Un Bilancio in perfetta armonia con quanto annunciato dalla maggioranza nella recente campagna elettorale.

Il Capogruppo di minoranza Giuseppe Di Cerbo ha dapprima sottolineato come fosse uno spreco di risorse la individuazione di due responsabili dell’Ufficio Tecnico e  ha poi posto l’accento sulla somiglianza di questo primo Bilancio dell’Amministrazione Carofano con quello degli anni passati con Capasso Sindaco e si è meravigliato che ora alcuni Consiglieri passati dalla minoranza alla maggioranza siano favorevoli a una copia di Bilancio che con Capasso Sindaco avevano fortemente osteggiato. Preannunciando il voto contrario del gruppo, ha bocciato la previsione di entrata di 900.000 euro per il rilascio di concessioni edilizie perché significherebbe accelerare l’attività dell’UTC e rilasciare una media di 5 licenze al giorno in contrasto con quanto sempre affermato – stop a troppe concessioni edilizie – nella passata legislatura da alcuni componenti che prima erano in minoranza e ora sono in Giunta.

Nella sua breve replica l’Assessore Capasso ha posto l’accento sul fatto che la differenza tra gli ultimi Bilanci sta in un numero molto significativo: prima si pensava di introitare 1.500.000 euro da multe e contravvenzioni, ora 900.000 euro da concessioni edilizie di cui la metà già incassati e che quindi inducono a pensare che la cifra in entrata alla fine sarà più elevata.

Il Sindaco Pasquale Carofano ha voluto evidenziare che si tratta del primo Bilancio della sua Amministrazione redatto dopo soli 4 mesi dal suo insediamento e quindi la valutazione da parte dei cittadini sarà fatta negli anni successivi quando sarà possibile una valutazione più complessiva dell’operato dell’Amministrazione. Ha ricordato,altresì, che sarebbe stato facile tagliare le spese come ad esempio gli interinali che sono stati ereditati dalla precedente Amministrazione ma non è questa la logica di una buona gestione amministrativa.

Quanto al riferimento alle passate Amministrazioni il primo cittadino ha fatto presente che le differenze rispetto al passato ci sono eccome, dal momento che la maggioranza ha il coraggio di affermare che il vecchio PRG non presenta tutti gli elementi di legittimità, ora si opera in una fase transitoria, ma le linee programmatiche del nuovo PUC saranno portate in Consiglio per la discussione.  Del resto erano giacenti  da più di due anni 160 richieste di concessione edilizia che saranno esaminate, senza alcun intento vessatorio, anche secondo le linee di indirizzo del nuovo PUC.

In questa fase transitoria l’Amministrazione sta lavorando per predisporre una delibera di indirizzo che sarà portata in Consiglio Comunale, per normare le storture presenti nel PRG che hanno provocato una serie di ricorsi in Cassazione. Per una valutazione corretta delle 160 e oltre richieste di concessione edilizie e per una attenta analisi del PRG si è stretto un rapporto di collaborazione con l’Università del Sannio per la costituzione di una task-force che possa ben operare in tale direzione.

Infine il primo cittadino ha difeso la scelta dei due dirigenti dell’UTC non ritenendola assolutamente uno spreco ma il modo migliore per dare nuovo impulso ad un ufficio che aveva accusato una fase di stallo e che, anche grazie ai due professionisti scelti dopo la pubblicazione di un apposito bando, ripartirà come cuore pulsante dell’intera macchina amministrativa.

Sono poi intervenuti gli Assessori Aceto e Liverini e il Presidente del Consiglio Selvaggio perché chiamati in causa dal Consigliere Di Cerbo sul loro passato di Consiglieri di minoranza che avevano espresso riserve e voto contrario ai Bilanci presentati dall’Amministrazione Capasso.

Gianluca Aceto dopo aver rimarcato che anche nell’attuale opposizione sono presenti Consiglieri che avevano approvato il precedente Bilancio, ha sottolineato che la collaborazione si costruisce con la presentazione di emendamenti che non sono arrivati dalla minoranza come anche nel caso del Regolamento per l’erogazione di interventi economici di natura assistenziale. Da non trascurare il confronto continuo con la cittadinanza con assemblee su varie tematiche e gli interventi che si andranno ad effettuare in tema di ambiente con l’isola ecologica e di illuminazione pubblica per il risparmio energetico e la produzione da fonti rinnovabili. Infine il vice sindaco ha ricordato il lavoro fatto in questi mesi per il recupero di due finanziamenti di 300 e 500 mila euro le cui revoche erano già in atto.

L’Assessore Giovanni Liverini ha precisato, perchè chiamato in causa, la diversità di approccio alla redazione del Bilancio che ha tenuto presenti i suggerimenti proposti dall’allora minoranza e che, nella recenti elezioni amministrative, gli elettori hanno premiato. Riguardo alle velate critiche all’UTC, Liverini le ha definite ingenerose perché la mole di lavoro è tanta, si è accumulata nel tempo e, grazie ai due nuovi dirigenti, scelti per la loro professionalità, l’Ufficio Tecnico potrà riprendere la sua piena funzionalità secondo le linee guida di una edilizia non intensiva e che non aggredisca il territorio di una cittadina termale qual è Telese Terme.

Il Presidente Selvaggio ha precisato che il ricorso al TAR presentato dalla minoranza di cui faceva parte nella precedente legislatura riguardava la delibera di Giunta Comunale che introduceva una modifica delle aliquote dopo il 31 maggio e non il superamento del termine perentorio per la discussione del Bilancio in Consiglio Comunale.

Il Bilancio è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza e il voto contrario della minoranza.

Approvazione all’unanimità per la modifica degli articoli 1-4-11bis del Regolamento per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni con la possibilità per i privati di presentare progetti come ad esempio la possibilità di curare le aiuole pubbliche con la sponsorizzazione della ditta che se ne occuperà.

Approvazione all’unanimità per il regolamento comunale per il servizio di trasporto scolastico.

Nell’introdurre l’ultimo punto all’ordine del giorno, il Presidente Selvaggio ha invitato i Consiglieri, vista la delicatezza dell’argomento, una vicenda giudiziaria che coinvolge molti cittadini di Telese Terme, a usare toni pacati nel pieno rispetto della privacy, della tutela e della dignità delle persone coinvolte.

L’invito è stato accolto dal consesso civico anche se gli animi si sono accesi non appena il dibattito è iniziato dopo una sospensione chiesta dal gruppo di minoranza per consentire ai due capigruppo di valutare la possibilità di rinviare la discussione.

Si è deciso di proseguire.

Il Sindaco Carofano ha precisato che l’Amministrazione ha ritenuto doveroso costituirsi parte civile per tutelare la cittadinanza nel caso di eventuali danni patrimoniali. Una scelta effettuata già in fase di udienza preliminare, su parere del legale scelto, un professore universitario emerito che offre ampie garanzie. Si tratta di una scelta politica precisa e che non deve essere interpretata come una azione contro qualche persona.

Il capogruppo della minoranza Di Cerbo ha contestato la tempistica facendo presente che è possibile costituirsi in giudizio fino all’inizio del dibattimento e non si capisce l’urgenza di una scelta fatta la sera prima dell’udienza preliminare. Hai poi fatto presente che anche la sua lista in campagna elettorale aveva dichiarato che, in caso di vittoria, la sua Amministrazione si sarebbe tutelata in sede di giudizio penale.

Il Consigliere Martucci da parte sua ha evidenziato che sulle comunicazioni, a norma di regolamento, non è possibile aprire una discussione e ha ribadito la sua contrarietà alla delibera di Giunta che presenta in Consiglio una decisione già presa.

I Consiglieri Martucci e Di Cerbo successivamente hanno abbandonato l’aula per manifestare il loro dissenso mentre il Consigliere Serafini invitava la minoranza a un atto consequenziale alle dichiarazioni di principio, l’Assessore Aceto poneva l’accento sul dato politico, vale a dire accertare se c’è stato o meno un danno patrimoniale per il Comune, l’Assessore Liverini ribadiva il concetto di scelta doverosa, atto dovuto della Giunta portato a conoscenza del Consiglio.

Il dibattito si chiuso con il Consigliere Alfano che ha tenuto a precisare che non doveva passare il messaggio assolutamente distorto che il gruppo di minoranza era contrario alla costituzione come parte civile del Comune, ma si contestava solo il metodo scelto e la tempistica utilizzata.

Il Presidente Selvaggio ha dichiarato chiusa la seduta alle ore 21.19

Comunicato stampa n.45/2010

Telese Terme 14/07/2010

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