Decennale Slow Food ‘Valle telesina’

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di Sandro Tacinelli. La Condotta Slow Food “Valle Telesina” festeggerà il 16 luglio prossimo (dalle ore 18) nell’incantevole cornice del castello medievale di Guardia Sanframondi.Nato nel 2000, e guidato per sei anni da Gaetano Pascale e, in seguito, da Gianna De Lucia, il sodalizio è diventato un irrinunciabile punto di riferimento sul territorio telesino per appassionati, produttori, ristoratori e agricoltori, tutte pedine fondamentali del mondo dell’agroalimentare.
Dieci anni scanditi da grande impegno e forte determinazione testimoniati da progetti efficaci.
“In quest’arco di tempo – ha rilevato Gianna De Lucia – la Condotta ha realizzato un articolato percorso formativo grazie al progetto del Master of Food, la costituzione di una Comunità del Cibo, la sottoscrizione di un Accordo d’Alleanza tra cuochi e produttori di Presìdi, grazie anche ad un gruppo di lavoro composto di esperti, nato per supportare nei prossimi anni le attività programmate sul territorio”.     La celebrazione del decennale s’innesta in questo percorso come momento di riflessione, per guardare ai risultati ma anche per rinnovare l’entusiasmo e lo slancio appassionato per il futuro. Non a caso la Festa della Condotta va a coincidere con una delle ricorrenze più importanti per il “popolo della Terra”, la Festa della Madonna del Carmine, la mamma nera, la protettrice delle messi e del raccolto, quasi a sottolineare che la cultura del Gusto è anche essere in grado di riconoscere la varietà dei luoghi di produzione, rispettare i miti e le credenze, i ritmi delle stagioni e del convivio. Tutto ciò per poter promuovere un nuovo modello di agricoltura, meno intensivo e più pulito: un ritorno al passato per essere i testimoni di un presente che lavora per il domani.
Dialogo, recupero e documentazione, quindi. Tre punti sui quali poter riflettere in nome di un’agricoltura non più vista quale mezzo per sopravvivere, ma come scopo per vivere. E di un’agricoltura sostenibile e un consumo consapevole si discuterà dalle ore 18,30 in un convegno promosso anche per mettere a confronto i beni materiali, immateriali, architettonici e paesaggistici, con la cultura del cibo e del mangiare bene.
All’incontro, infatti, sarà presente un mercato di produttori delle Comunità del Cibo di Terra Madre.

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