Inno a Renzo Morone

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di Giovanni Forgione. Lorenzo Morone, professore dell’ Istituto Carafa-Giustiniani di Cerreto Sannita va in pensione. Grande festa nell’istituto Cerretese per Lorenzo che da anni è anche assiduo scrittore e lettore di ViviTelese. Come si conviene per le occasioni importanti il suo collega prof.  Abele Pigna ha scritto dei versi che ha declamato durante la festa. Gustateveli.

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INNO A RENZO MORONE


A farti gli onori ci vorrebbe il picchetto

Grande maestro,valente architetto

E dovrebbe tuonare il cannone

Per salutare Renzo Morone!


So per certo che in questo momento

Ti  assale  un grande tormento

Ma e’ giunto il momento di andare

Anche se in fondo vorresti restare!


So per certo che in questo momento

Ti  assale  un grande tormento

Ma e’ giunto il momento di andare

Anche se in fondo vorresti restare!


Quanto impegno,quanta passione

Hai sempre profuso in ogni occasione

Con quanta forza tu hai sostenuto

La  costruzione di questo Istituto!


In aula  Dante,D’Annunzio e Carducci

Tu progettavi col grandissimo  Ucci

Uomo saggio e molto capace

Nell’alto dei cieli si goda la pace!


A quei tempi  facevi il docente

E  l’alunno era sempre presente

Poi e’ arrivata  la psicologia

Tutti promossi e in mezzo alla via!


Ed ora che ormai devi andare

Non ti puoi certo rammaricare

Hai dato tanto e con animo grato

Da noi tutti sei stato ammirato!


E’ stato bello esser colleghi

Ci siamo intesi senza ripieghi

Per tutti hai avuto grande rispetto

Mai uno screzio,mai un dispetto!


Sei stato umile e mai altezzoso

Per questo rimani un bene prezioso

Per gli alunni sei stato un modello

Per noi tutti sei stato un fratello!


Sei stato grande compagno di viaggio

Ai piu’ deboli hai infuso coraggio

A tutti hai dato sempre il tuo  aiuto

Piu’ di quanto avresti dovuto!


E tu a scuola sempre presente

Perche’ il dovere ce l’hai nella mente

Ogni regola tu hai rispettato

E tanto  prestigio ti sei conquistato!


Di questa  scuola tu sei la memoria

E percio’ passerai alla storia

La tua presenza e’ stata gradita

Ci hai insegnato a viver la vita!


E molte volte sei stato incompreso

E forse ti sei pure un po’ offeso

Capita a quelli di sani valori

Che si comportano da veri signori!


Alto il tuo senso della giustizia

Alto il valore dell’amicizia

Mai hai pensato a qualche vantaggio

Hai fatto sempre tutto in omaggio!


E quando un giorno nel tempo lontano

Qualcuno ti chiama e ti stringe la mano

E’ un ex alunno che piu’ non ricordi

E ti riporta ai tuoi anni  piu’ verdi!


E ti riporta di nuovo fra i banchi

Dove i capelli divennero bianchi

E ti ricorda con qualche passaggio

Che tu per lui davvero eri un saggio!


E questo e’  il  frutto del nostro lavoro

Che vale piu’ di un grande tesoro

Della tua presenza hai lasciato una traccia

In cio’ che hai fatto ci hai messo la faccia!


E se passando davanti alla scuola

Ti venisse un nodo alla gola

Entra pure senza bussare

Sei sempre dei nostri e non ti scordare!


Stiamo attraccando per farti sbarcare

Che tante cose hai ancora da fare

E le farai sempre col massimo impegno

Perche’ tu sei un uomo d’ingegno!


Ormai sei gia’ pronto a varcare il pontile

Da galantuomo e con fare gentile

Noi riprenderemo a remare

Con la speranza di non naufragare!


Da noi tutti un abbraccio fraterno

Dal collega piu’ antico a quello moderno

Punta dritto e non ti voltare

Hai molta strada ancora da fare!


Che il futuro sia sempre raggiante

Che ogni giorno sia sempre importante

Che la noia sia sempre a distanza

Che la vita sia sempre una danza!


Tutto qui carissimo Renzo

Ho detto tutto quello che penso

E comunque non ti scordare

Sei stato e resti una pietra miliare!


18 GIUGNO 2010

Con Affetto e Molta Stima!

Abele Pigna

4 Commenti

  1. Ricordo una frase rivoltami dal professore di costruzioni, nel tentativo di stemperare le frequenti “zingarate” di un alunno adolescente:”Vecchi la vita è fatta anche di cose serie, purtroppo”.
    Sono passati 25 anni da allora, spesso quella frase ritorna nella mia mente e con essa l’immagine dell’uomo che l’aveva pronunziata.
    Quel professore era l’architetto Renzo Morone, educatore equilibrato e garbato, di cui conservo un bel ricordo.

    con stima ed affetto
    Arch. Eliseo Vecchi

  2. Professore Morone,
    Professore Pigna,
    ormai da anni ho concluso quel fantastico periodo “la scuola”,
    e chi meglio degli alunni potrebbe esprimere un parere nei confronti dei nostri professori? Beh… a parte Chi ha lavorato con Voi, solo noi alunni possiamo farlo in quanto vi abbiamo odiato e amato, ed è per questo che possiamo chiaramente dire che ci avete insegnato tanto, maestri nel vostro lavoro ma soprattutto maestri di Vita, per questo vi ringrazio per averci sempre sopportato, sostenuto, difeso, guidato e insegnato, e questo ci rimarra per sempre impresso nella memoria e nel cuore
    con affetto Geom. (grazie a voi) Labriola Salvatore

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