Gli artisti scendono in piazza per l’acqua pubblica

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di Maria Pia Cutillo A partire dal 12 giugno, in decine di piazze in tutta Italia, concerti, dibattiti, cene, performance, contributi di chi non vuole vedere l’acqua in mano ai privati. Un modo per incontrarsi e per parlare dell’acqua bene comune, un modo per divertirsi insieme, e, soprattutto, per dare un ulteriore impulso alla straordinaria raccolta firme per i 3 referendum che dal 24 aprile scorso ad oggi ha visto aderire oltre novecentomila persone in tutta Italia.

Anche a San Salvatore Telesino (BN), il 18 giugno, in Piazza Salvatore Pacelli, numerosi artisti campani “Scenderanno in Piazza” donando la loro MUSICA per l’acqua BENE COMUNE.

Fra gli altri, ci saranno come special guests, Peppe Sannino,  bravissimo percussionista, Ciro D’Acunzo ( la Paranza degli Spassatiempo) , i Zezi oltremodo famosi , e  numerosi musicisti “ a kilometri zero” come i  Jesters, i Piesse, i Treesholders e i Whazaa .

Questo concerto dimostra che anche la musica è un dono, un Bene Comune, godiamone in  questa serata  che ci viene offerta con la stessa generosità  con cui la terra ci offre l’acqua.

I comitati civici provinciali invitano a partecipare agli eventi di H2Ora! e, per chi non lo avesse già fatto, a firmare nel proprio comune per i referendum, unendosi all’onda inarrestabile che, grazie a essi , riavvierà la discussione sull’acqua come bene comune e diritto inalienabile e non mercificabile.

“L’antidoto contro la mercificazione dell’acqua è la sua de-mercificazione. L’acqua deve essere proclamata e definita una volta per tutte come proprietà comune”.

Anche dai nostri Comuni e provincia ci aspettiamo una delibera chiara e definitiva sull’argomento.

Abbiamo già inviato a tutti i Comuni della Valle Telesina una richiesta a dichiarare l’acqua bene comune privo di rilevanza economica e l’invito a modificare lo Statuto comunale in tal senso. E’ uno dei passi da fare per avviare la ripubblicizzazione. Finora solo Cusano Mutri ha deliberato, eppure, a parole, molti amministratori locali si sono espressi positivamente!

La Comunità Europea, diversamente da quanto tentano di farci credere, non ha mai inteso impedire agli Stati membri una gestione pubblica dell’acqua o di altri servizi pubblici, tanto è vero che Parigi sta ri-pubblicizzando dopo anni di gestione privata. Perché l’Italia deve stare sempre indietro?

“L’acqua appartiene alla Terra e a tutte le specie che la abitano, è un diritto fondamentale dell’uomo.”

Come ha detto Vandana Shiva, “Nessuno ha il diritto di abusare, sprecare,inquinare o possedere l’acqua. L’acqua è un dono della natura,  non può essere una  merce, appartiene a tutti”.

San Salvatore Telesino, 14 giugno 2010

(citazioni da Flow. For Love of water, Barlow e Clarke)

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