Telese. Gianluca Aceto risponde a Massimo Greco

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di Gianluca Aceto Gentile signor Greco, la Sua  segnalazione è stato oggetto di confronto tra noi amministratori, sollecitati dallo stesso sindaco Pasquale Carofano. Ci assumiamo l’impegno di affrontare il problema e tentare di trovare una soluzione in tempi ragionevoli.  In questo finesettimana provvederemo a fare un sopralluogo e a valutare quale intervento predisporre.

Purtroppo molta parte del territorio comunale sembra versare in uno stato critico, come se pagasse il dazio di un lungo abbandono. Stiamo provando, con i pochi mezzi attualmente a disposizione, a dare i primi segnali di attenzione. Mi riferisco, ad esempio, al taglio delle erbe infestanti e allo spazzamento delle strade (di tutte le strade e anche del lago), punti su cui qualche piccolo miglioramento mi pare si cominci a vedere. Ovviamente è solo l’inizio e siamo ben consapevoli che la via per mantenere gli impegni presi è lunga e faticosa.

Crediamo molto nell’azione stimolante dei cittadini, a cui chiediamo infatti di sentirsi partecipi di un progetto collettivo in cui sia dato ai meccanismi di delega solo lo spazio strettamente necessario. Per questo vi chiameremo tutti, nei prossimi anni, a realizzare gli obiettivi anche attraverso confronti pubblici. Approfitteremo della voglia di partecipazione che non è scemata con le elezioni e vi siamo grati per contributi che già state dando e che continuerete a dare in futuro.

Mi creda: vorremmo risolvere tutto e subito, ma sappiamo che questo non è possibile. In ogni caso ci stiamo mettendo l’impegno e l’entusiasmo di cui disponiamo.

Rimanendo a disposizione per ogni approfondimento, Le porgo i miei

cordiali saluti.

Gianluca Aceto

12 Commenti

  1. Dall’intervento del vice sindaco Aceto, ho capito immediatamente perché quando prima delle elezioni comunali, di fronte alla possibilità di prendere un impegno serio con i cittadini (vedi:proposta oscena ai candidati sindaci) , nessuno si è degnato, o meglio, impegnato in una risposta.
    Entrambe le coalizioni però, essendo uomini d’onore, non hanno mancato di usare i verbi ‘faremo e cambieremo’ e credo che ogni elettore lo abbia interpretato col pragmatismo inglese di chi paga un servizio ,e poi, si aspetta di riceverlo. Credo sia anche la chiave di lettura dell’intervento di Greco, che paga le stesse tasse di chi abita sul viale Minieri.
    Dopo appena una quarantina di giorni, il ‘faremo e/o cambieremo’ trasmuta già in ‘vorremmo risolvere tutto ma sappiamo che questo non è possibile’ … per colpa di un lungo abbandono (credo siano i sette mesi di commissariamento con i sei di D’Occhio ed i sessanta mesi di Capasso).
    Mi rallegro dell’impegno e dell’entusiasmo ma, con lo stesso pragmatismo anglosassone citato prima, sono assolutamente necessari ma non credo bastino da soli a risolvere realmente i problemi se non con l’insostituibile ruolo delle capacità umane, compreso la fondamentale azione di coinvolgimento sociale.
    Io credo sia ingeneroso quanto antiquato, nei riguardi del cittadino che un amministratore metta la classica ‘pezza a colore’ sui problemi, in particolare se la pezza è sempre particolarmente fumosa al punto di non capire mai se il problema sollevato si risolverà davvero e quando.
    Troverei leale invece, quanto moderno, che l’amministratore sia in grado di darsi degli obiettivi tangibili sui quali il cittadino possa realmente valutare e misurare le capacità del suo amministratore. Non importa quanto siano lontani perché credo che di buon senso comune ce ne sia abbastanza , purchè siano obiettivi determinabili, inequivocabilmente.
    La risposta che meriterebbe il sig. Greco, come altri cittadini ovviamente, credo debba essere nel senso di sapere un giorno, una data in cui potrà godere di un servizio regolare che paga regolarmente al Comune e non trascinarlo nei meandri delle disfunzioni amministrative o del ‘bel parlare’verso cui credo, si sia già posto il problema nell’urna elettorale.

  2. Come non condividere le parole del sig.Flaviano Di Santo!….cambiano gli attori ma il copione e’ sempre lo stesso: “vogliamo ma non possiamo”,”non e’ colpa nostra ma di chi c’era prima”….e intanto altro tempo passa!

  3. Gentile sig. Di Santo penso che lei abbia commesso un errore tecnico nel riportare il passaggio dell’intervento del vicesindaco Aceto.

    Non è “vorremmo risolvere tutto ma sappiamo che questo non è possibile” come lei ha scritto nel suo post ma “vorremmo risolvere tutto e subito ma sappiamo….ecc”.

    E’ la parolina ‘subito’, che il suo copia e incolla ha tralasciato, a cambiare la sostanza delle cose. Quella parola, se riportata, rende immotivato e forse fazioso il suo intervento pubblicato il 15 maggio del 2010.
    Quella parola, se riportata, potrebbe (forse) giustificare il suo post nei primi mesi del 2015, quando, allo scadere del mandato elettorale dell’amministrazione Carofano, si tireranno le somme.
    Io spero che lei non avrà motivo di reiterare le sue osservazioni nel 2015 perchè ciò vorrà dire che molte cose sono state fatte. Ma di questo potremo parlare solo tra qualche anno.

    Gentile sig. Davide Pengue penso sia oggettivamente (e giudiziariamente….) riconosciuto e sancito lo sfascio economico, territoriale e soprattutto culturale (diritti concessi come piaceri) lasciato da chi c’era prima.
    Che le cose stiano cambiando insieme con gli attori è testimoniato dal fatto che lei ha avuto il piacere di poter commentare un intervento del vicesindaco in una piazza virtuale (luogo non istituzionale), dove discutono tutti con pari libertà di spazio e di parola.
    Vorrei solo ricordarle che chi c’era prima (continuando a citare il suo post)
    mise al bando Vivitelese dall’alto di un palco nell’ambito di un pubblico comizio !! (“Io non apro quel sito !!” furono le parole esatte e ci sono anche le registrazioni).
    Ma lui e suoi adepti il confronto con i cittadini preferivano farlo in altre sedi, lontano da orecchie indiscrete.

    Comunque, togliendo le fette di prosciutto dagli occhi (meglio mangiarle vista la crisi che c’è), in meno di due mesi si è potuto vedere a Telese (vado a memoria e cito solo le cose che vedo da privato cittadino):

    Sistemazione di Viale Minieri e delle sue aiuole
    Pulizia e sistemazione delle zone periferiche (stamattina 17 maggio 2010 era in atto la pulizia di Via Fausto Coppi)
    Pulizia del lago ed altri appuntamenti già fissati con i cittadini per discutere di risparmio idrico e valorizzazione del territorio
    Rimozione dei dossi “illegali”
    Maggiore presenza dei Vigili in strada
    Orari e giorni di ricevimento fissati dal sindaco per incontrare i cittadini sul comune (non al bar in stile Caporaso come si usava prima)
    Minore frequenza della mancanza di illuminazione nelle strade
    Forum giovani

    In una “quarantina di giorni”, sono stati redatti circa 15 comunicati stampa per rendere partecipi i cittadini delle azioni e delle iniziative del Comune.

    Quaranta giorni per un’amministrazione comunale sono niente, ma in questo caso mi sembra siano già bastati per far percepire il cambio di rotta, soprattutto nel ‘modo’ di affrontare l’amministrazione della cosa pubblica.

    C’è chi se ne accorge prima, chi dopo, chi ha bisogno di segnali più forti.
    Spero ci sia modo di convincere anche i più scettici, abituati in questi anni a sentire, da chi li governava, solo grandi proclami.

    Gennaro Sebastianelli

  4. Signor Sebastianelli non credo di conoscerla ma da cio’ che scrive vedo che e’ molto informato sulla situazione telesina recente e anche passata…cita nomi,numeri ed esempi con molto fervore quasi come se ne fosse coinvolto in prima persona…ma lei fa parte dell’amministrazione comunale o e’ un assessore? Se si allora chiedo scusa…ma in caso contrario allora lei sta semplicemente facendo campagna e propaganda elettorale con tutti e due gli occhi ricoperti di prosciutto!!!

    • Sig. Davide Pengue,
      non faccio parte dell’amministrazione, non sono assessore. Sono coinvolto in prima persona perchè è il mio paese, quello dove sono nato e quello in cui ho scelto di vivere accettando di percorrere ogni giorno i 150 km (tra andata e ritorno) che mi separano dal luogo in cui lavoro.
      Ho sempre combattuto con forza il sistema D’Occhio dando il mio contributo d’opinione per strada e dalle pagine di questo sito. Non mi sono mai candidato e non ricopro cariche politche in nessun ambito.
      Sgombrato il campo dalle insinuazioni preciso soltanto che nomi, numeri ed esempi citati sono di dominio pubblico in quanto pubblicati dall’informazione cartacea e da quella on line.
      Chi spara sentenze tipo “cambiano gli attori ma il copione è sempre lo stesso” farebbe bene a documentarsi prima e ad attendere la fine del film senza giudicarlo dai titoli di testa.

      Saluti

  5. Caro Gennaro,penso che abbiamo un concetto divergente sulla parola ‘fazioso’.
    Lo scopo della discussione è che un cittadino sta denunciando un servizio di ordinaria manutenzione, non ha chiesto dei vasi con fiori sotto casa. E’ un servizio che paga come contribuente e gli è dovuto. Se fino ad ora è stato disatteso, è sicuro che le colpe siano di un complesso di cose e con precise responsabilità.
    Nel bene e nel male, i sindaci sono i rappresentanti di un’amministrazione e la critica di Aceto sullo stato di abbandono del passato lo condivido in larga misura. Trovo fazioso escludere elegantemente chi possa essere colpito con fuoco amico, cosa che è sfuggita anche alle tue visuali libere da fette di prosciutto.
    In merito alla possibilità di discuterne democraticamente su una piazza virtuale come Vivitelese credo di aver sempre espresso il mio apprezzamento allo spirito del sito, anche se è ovvio che è difficile riuscire ad essere emotivamente distaccati dalle proprie idee politiche. Per me, che ho potuto seguire i comizi quasi esclusivamente dal sito, ne ho visto solo di una colazione, sarebbe stato democratico un equilibrio…fette di mortadella?
    Inoltre, se fossi anche un tantino più perspicace, avresti dovuto cogliere che se Aceto prendesse un impegno con una data di attivare il disservizio denunciato, e ci riesce, sarebbe un merito e gli va attribuito. Nessuno glielo potrà negare e sarei tra quelli che lo apprezzerebbero. Se invece, pur prendendo un impegno temporale, il disservizio rimane, sarebbe un demerito alle sue capacità di amministratore ma quando al sig. Greco scade la bolletta sulla spazzatura, non credo che abbia troppe scelte e non credo che il Comune glielo rimborserà…neanche a fette di salame.
    In sintesi penso che un amministratore debba operare con delle responsabilità oggettive, perché è storia millenaria che sfuggano facilmente ai propri doveri…nessuno escluso.
    Nel mio breve periodo di permanenza a Telese (circa un anno), non ho potuto riscontrare particolari disservizi sui servizi di spazzatura e manutenzione generale anzi, nella strada dove abito sono stati sempre molto puntuali e non posso che apprezzare se i servizi alla cittadinanza vanno ancora migliorandosi .
    Per chiudere, quel complesso di cause e responsabilità dei disservizi sul ciclo dei rifiuti, non può restringersi ‘solo’ all’operato di un amministrazione locale…se le province con le regioni avessero fatto bene il loro lavoro negli ultimi vent’anni, oggi, un comune della Campania non dovrebbe pagare circa 200E/tonnellata per smaltire i nostri rifiuti e forse, avrebbe qualche soldino in più per spenderli nella manutenzione. Ma come immaginerai, se provi a individuare le vere responsabilità ..rischi di essere fazioso.

  6. Caro Flaviano, voglio solo ricordarti e ricordare agli amici di Vivitelese che i filmati dei comizi elettorali erano forniti esclusivamente dai comitati elettorali delle due liste in campo.
    Se, come dici, hai seguito i comizi dal sito e hai potuto vedere solo una delle due liste questo è dipeso esclusivamete dal fatto che una forniva i video l’altra no.
    Tutto qui, la precisazione solo per doverosa chiarezza per chi ci legge e ci segue.

  7. Ringrazio per aver raccolto la mia richiesta, stamattina sono intervenuti gli operatori addetti alla pulizia, spero che si continui su questa linea, è un peccato non farlo….il paese ha tutte le carte in regola per poter rinascere…. basta poco, in ogni caso GRAZIE.

  8. Sono contento per lei sig. Greco e spero che tanti altri cittadini possano avere i servizi che gli spettano di diritto e per cui pagano le tasse

    Mutatis, mutandi……la situazione sta cambiando (Nuccio Franco NON DOCET)

    Il problema del sig. Greco risolto in pochi giorni la dice tutta su faziosità, prosciutti, salami e mortadelle

    Saluti
    Gennaro Sebastianelli

  9. Caro Massimo mi sembra una buona notizia…avere la soddisfazione di chiedere un servizio ai propri amministratori, ed ottenerlo, non ha prezzo.
    per tutto il resto c’è mastercard. Complimenti alla sollecitudine degli amministratori…è evidente che per anni qualcuno non ha fatto il proprio dovere.

    ps in merito alla pubblicazione dei filmati elettorali ho espresso il parere di un lettore di fronte ad una forma d’informazione assolutamente sbilanciata che doveva essere regolata. Se la coalizione Di Cerbo ha scelto liberamente di non avvalersi di pubblicare filmati, credo che abbia commesso un errore che il sito avrebbe dovuto esplicitare chiaramente.

  10. Caro Flaviano ci risiamo, continui a parlare di cose che non conosci, ma immagini ed immagini in modo diverso dalla realtà. Bastava leggere i nomi di chi ha prodotto i filmati e le registrazioni audio per capire che Vivi Telese non ha prodotto alcun filmato ed alcuna regsitrazione. Dove hai letto mai il nome di vivitelese come autore delle registrazioni dei comizi? Noi abbiamo dato spazio a tutti e allo stesso modo secondo il materiale che ci veniva fornito.
    Avevamo chiesto le foto dei candidati di entrambe le liste e la lista Di Cerbo non le ha fornite. A quel punto abbiamo scelto di non pubblicare SOLO quelle della lista Carofano.
    Ero presente all’incontro promosso dalla lista Di Cerbo nel bar di piazza Padre Pio e con le mie orecchie ho sentito più persone imprecare contro chi regsitrava. Ho partecipato a quasi tutti gli incontri di una e dell’altra lista. Tu dov’eri? Non avevi sete di sconoscere, di sapere, di ascoltare?. Consentimi di dirti che preferirei che tu Vivessi Telese magari potresti fornire utili consigli per migliorare la cittadina in cui anche tu vivi. Con stima. Giuseppe Grimaldi

  11. Caro Peppe, ero preoccupato che non fossi ancora intervenuto a dimostrare la tua proverbiale imparzialità e larghezza di vedute. Sono sorpreso che non hai chiesto di censurare il mio intervento e questo è già un progresso. Non mi sorprendo invece per i contenuti dei tuoi interventi…dimmi ma dopo canale 88, in cui ti ricordavo diversamente, hai fatto anche tu i master di giornalismo all’Istituto Emilio Fido?
    Per quanto vivere Telese te ne do atto ma dovresti conoscere i miei ritmi di lavoro che non mi lasciano molto tempo…ho avuto appena il tempo di partecipare alla pulizia del lago ma non mi avevano avvisato che bisognava portarsi le corde d’arrampicata ,e, come un pivello mi sono presentato con un misero paiia di guanti!

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