Telese. 5xmille ai servizi sociali del Comune

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di Antonio Giaquinto (Ufficio Stampa Comune Telese Terme). Campagna informativa del Comune per sensibilizzare i cittadini a versare il 5x mille in sede di dichiarazione dei redditi anno 2009, alle attività sociali promosse per continuare a garantire e migliorare i servizi in favore delle persone che vivono situazioni di disagio. In queste settimane la comunicazione è passata attraverso manifesti affissi nelle strade della cittadina termale, messaggi sui pannelli luminosi e brochure informative che sono state recapitate nei CAF, studi commercialisti, ufficio postale, al fine di invogliare i residenti a donare il 5 x mille per sostenere la spesa sociale del Comune.

La brochure si può consultare anche sul sito del Comune. La donazione, è bene ribadirlo ancora una volta, non comporta alcuna spesa in sede di dichiarazione. Si opera una scelta tra le diverse possibilità che la legge finanziaria 2010 riserva ai contribuenti. Il Comune di Telese Terme è impegnato nei servizi di

  • Segretariato Sociale,
  • Assistenza domiciliare,
  • Telesoccorso, Teleassistenza,
  • Assistenza per minori, diversamente abili,
  • Educativa domiciliare ai minori.

Inoltre l’Amministrazione Comunale ha assunto l’impegno di un aiuto concreto per la soddisfazione dei bisogni primari delle persone e famiglie che vivono a rischio del livello di povertà e che necessitano di una attenzione particolare con una serie di interventi che favoriscano l’inclusione sociale. “E’ importante aderire a questa campagna – mette in risalto il Consigliere con delega alle politiche sociali Gianluca Serafini – perché i contributi saranno devoluti interamente a rafforzare la spesa sociale del Comune. Dobbiamo far fronte al crescente disagio economico e sociale che colpisce una grande parte della cittadinanza. Ci impegnamo a rendicontare gli introiti e a specificare quali saranno i progetti per quali i soldi verranno spesi”. Per destinare la quota del 5 per mille ai servizi sociali è sufficiente apporre la propria firma nell’apposito riquadro che figura sui modelli di dichiarazione (CUD 2009 -730 2009 – Unico 2009 Persone fisiche). La destinazione della quota del 5 per mille non sostituisce l’opzione del più classico 8 per mille destinato allo Stato e alle Confessioni Religiose. Versare il 5 per mille ai servizi sociali del proprio Comune rende ogni cittadino partecipe e protagonista del progetto di costruire una società e una comunità cittadina solidali. Un gesto di solidarietà che non costa nulla ma che offre la possibilità di aiutare i più deboli. Telese

Terme 17/05/2010 Comunicato stampa n.18/2010

4 Commenti

  1. Gent.mo sig. D’Onofrio non capisco francamente il riferimento che lei fa all’incudine e al martello, dal momento che NON si tratta di una nuova tassa da pagare al Comune. E’ una scelta, quella di devolvere il 5xmille ai servizi sociali del Comune di residenza, alla quale lei ha piena facoltà di aderire o meno e che soprattutto, è bene ribadirlo ancora una volta, non le costa nulla in sede di dichiarazione dei redditi.
    Cordiali saluti

  2. Certo ke è facoltativo !!!. Non bisogna ribadirlo, alla cittadinanza. Come dire, non devolvete alla Chiesa, ma al Comune.. (premetto è un mio pensiero)…Libera scelta.
    PS:” incudine il popolo, martello le amministrazioni dello STATO, che stanno sempre li a ribadire cosa fare o nn fare. Far scegliere al popolo liberarmente mai..??? tutto quà, nulla di + !!!
    Saluti.-

  3. Lei ha le idee un pò confuse perchè l’8 x mille da donare eventualmente alle confessioni religiose è cosa distinta dal 5 x mille che si può donare al Comune di residenza, alle associazioni di promozione sociale, alle organizzazioni e fondazioni no profit. L’una non esclude l’altra…come vede è necessario ribadire i concetti per chi, come lei è poco informato e scrive notizie non rispondenti alla realtà.

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