Il deserto termale

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Segnalazione di Giuseppe Grimaldi. La grave situazione di abbandono del Parco delle terme nelle immagini eloquenti del video realizzato da Luca Limata

Il deserto termale … tra sogno e realtà – Video

10 Commenti

  1. Complimenti a Luca Limata per questa preziosa documentazione. La denuncia delle attuali condizioni delle Terme aiuta i cittadini a capire che siamo già oltre l’ultima spiaggia ed è un duro monito per la nuova amministrazione affinchè arresti finalmente e repentinamente la caduta.

    Bravo Luca

  2. Fin troppo l’ultima spiaggia, credetemi è così..urge cambiamento immediato, immediatissimo, altrimenti saremo rovinati per tutta la nostra esistenza ed soprattutto l’esistenza della nostra cara Telese.
    Cordiali saluti.-

  3. Sindaci Carofano e Izzo con questa gente (leggasi Minieri) non bisogna cercare alcuna mediazione ma semplicemente mandarli a casa! Da questo punto di vista preoccupa il comunicato stampa n. 21/2010 in cui si ringrazia pubblicamente l’impresa per aver accolto tutte le proposte formulate dall’Amministrazione Comunale volte al mantenimento dei livelli occupazionali. Dei contenuti dell’accordo peraltro non si fa menzione. Forse bisogna fare uno sforzo ulteriore in direzione di una vera comunicazione…

  4. BENE, BENE
    … Amministratore Delegato Gruppo Minieri SpA,
    Presidente Terme Lucane Srl,
    Presidente Palazzo Caracciolo SpA,
    Amministratore Unico GESTUR SpA,
    Amministratore Unico Immobiliare Ponticelli Srl,
    e, dulcis in fundo, Presidente Federterme

    MALE, MOLTO MALE!!!!

  5. Turismo Campania:
    63 milioni di euro per il golfo di Napoli
    Ammontano a 63 milioni di euro le nuove risorse destinate al rilancio della ricettività in Campania e alla creazione di nuova occupazione nel settore turistico, previste dal Contratto di Programma siglato a Roma tra il Ministero Ministro dello Sviluppo Economico e il Consorzio per lo Sviluppo del Sistema Turistico Culturale del Golfo di Napoli. Il contributo dello Stato non supererà i 25 milioni di euro, mentre i restanti 39 saranno a carico degli imprenditori consorziati.

    Il piano industriale coinvolge infatti quattro società del settore e prevede la realizzazione di altrettanti nuove strutture alberghiere: a Napoli, nel centro (Palazzo Caracciolo S.p.A., con il marchio ACCOR M GALLERY) e in piena periferia (Immobiliare Ponticelli S.r.l., con il marchio ACCOR IBIS), e nei Campi Flegrei, a Pozzuoli (Lido S.r.l. e STAM S.r.l.). Aprirà per primo Palazzo Caracciolo, già dal prossimo 26 ottobre; a seguire le altre tre, entro la fine del 2011.

    La sigla del Contratto ha avuto luogo a Roma, nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, alla presenza del ministro Claudio Scajola, di Gianluca Esposito, Direttore Generale della Direzione incentivazione attività imprenditoriali del dicastero, Gianluca Battaglia, Presidente del Consorzio e dei rappresentanti della società coinvolte, Costanzo Jannotti Pecci, Presidente di Palazzo Caracciolo S.p.a., Alessandro Abbatiello, Amministratore Unici Lido, Nicola Caldano, Procuratore Speciale Stam s.r.l.

    Gli investimenti nella regione porteranno ad un aumento di circa 900 unità letto (circa 160 camere in più), per un indotto occupazionale pari a 250-300 nuovi posti di lavoro. “Il piano – dichiara Costanzo Jannotti Pecci – ha anche una precisa valenza sociale. Alcune strutture infatti verranno realizzate in zone periferiche e degradate, come pungolo per lo sviluppo locale. Il personale poi sarà reperito sul territorio, nell’ambito della formazione on the job, realizzata direttamente nelle e dalle nuove realtà alberghiere.”

    SEMPRE PEGGIO!!

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