Ben – essere e cura dell’anima

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di Giovanni Lombardi Mercoledì 26 maggio alle ore 18.30, la Fondazione “Gerardino Romano” ONLUS ,  ha ospitato Anna Tecce che, in qualità di psicologa e psicoterapeuta, ha introdotto un confronto sul tema “ben-essere e cura dell’anima”.

L’incontro ha avuto la finalità di promuovere una cultura psicologica, capace di guardare sia al singolo che al contesto sociale nel quale l’individuo si struttura e con il quale interagisce continuamente.

La Tecce ha trattato il tema “cura dell’anima” in un’ottica interdisciplinare auspicando una maggiore collaborazione ed integrazione tra cultura medica e psicologica, in una visione d’ insieme tra mente e corpo e tra sanitario e sociale. Ha fatto chiarezza tra le competenze e gli ambiti di intervento dello psicologo, dello psicoterapeuta e dello psichiatra, impegnati professionalmente nella prevenzione del disagio e promozione della salute. Dall’idea di ben-essere come quell’insieme di condizioni fisiche, psichiche e sociali che ci permettono di vivere appieno le esperienze positive e negative della vita, differenziando tra psicoterapia e psicoanalisi rispetto agli strumenti utilizzati per uno stesso fine comune, la conversazione ha avuto anche l’intento di promuovere una visione di utilizzo della psicoterapia come filosofia del benessere, per rafforzare il processo di autonomia dell’individuo verso la propria realizzazione, quindi per una buona qualità della vita.

In quest’ottica è’ stata evidenziata l’utilità di diffondere competenze psicologiche (anche attraverso percorsi di formazione) per sostenere tutte le figure professionali che operano nell’ambito di “relazioni d’aiuto” compreso la preziosa categoria degli insegnanti impegnati in un ruolo educativo decisivo per gli adulti del domani e per una loro possibile “crescita armonica” .

L’iniziativa si inserisce in un ciclo d’incontri organizzati dalla Fondazione per la tutela del diritto fondamentale della salute. Gli incontri aperti al pubblico si svolgono ogni settimana e rappresentano un momento di confronto dialettico con l’intento di contribuire alla crescita del territorio sannita.

1 commento

  1. Un plauso alla Fondazione Romano e alla dott.ssa Tecce per aver dato impulso a un tema così importante per la crescita dell’individuo e della collettività. Il periodo storico in cui viviamo ci chiama drammaticamente a fare un salto di qualità come persone e come cittadini di un’unica terra, dove tutto è connesso, anche in relazione alla disparità abissale nella distribuzione delle risorse, alle ingiustizie e al non rispetto dei diritti umani fondamentali, tra cui quello al cibo, alla salute, alla conoscenza. E’ sicuramente auspicabile una maggiore comunicazione tra le varie discipline, specialmente quelle che rientrano nelle professioni d’aiuto o nel campo dell’educazione, che si pongano nell’ottica di una responsabilità epocale verso l’individuo, la comunità, l’ambiente, gli esseri animati e inanimati con cui ci troviamo a condividere la nostra esperienza sulla terra. Grazie ad Anna per aver portato, con la passione di sempre, spunti e riflessioni che possono aiutare le persone verso un genuino sviluppo umano.
    Carmela Longo

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