Valorizzazioni (ovvero svendite)

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di Mariapia Cutillo

Nel consiglio comunale di questa sera è stata decisa, con il voto unanime di tutta la maggioranza, e l’opposizione dei tre consiglieri di minoranza presenti, la vendita, per presunte esigenze di bilancio, di alcuni terreni di proprietà del comune di San Salvatore Telesino.
Si tratta di 4 particelle di terreno in località “Acqua Fetente” che erano state già poste in vendita nel 1997 (tre aste deserte) e nel 2001 (anche questa volta senza esito).
Ma soprattutto si vorrebbero vendere, alla ditta San Vincenzo3 (con una trattativa privata ?) ben 13.000 mq di terreno demaniale in località Pugliano (ex cava Bove), come da richiesta presentata dalla stessa ditta il 21.01.2009 (vedi mappa).
E’ stata più volte denunciata, nel passato ( qui ), la continua attività illegale di estrazione in un parco naturale che dovrebbe invece essere protetto da tali scempi ambientali.
Un anno e mezzo fa era stato costituito dagli abitanti della contrada, quotidianamente esposti alle polveri prodotte da tale attività estrattiva, un comitato che più volte ha presentato esposti, cercando anche di sensibilizzare le Istituzioni locali e provinciali, purtroppo senza alcun esito.

Invece di denunciare i responsabili della cava (anche recentemente abbiamo potuto notare nuovi crolli della parete rocciosa conseguenti all’attività di erosione della “parete di scavo”), questa Amministrazione, vorrebbe vendere agli stessi responsabili altro territorio da devastare, pregiudicando ulteriormente una importante risorsa ambientale, ma anche turistica, che dovrebbe essere oggetto di ben altra “valorizzazione” a vantaggio della Comunità, e non certo di un imprenditore privato.
Ricordiamo a tutti che questa cava, come altre purtroppo presenti sul territorio, non ha alcuna autorizzazione per l’
estrazione di inerti, ma può solo lavorare il materiale proveniente da altri siti (leggi decreto Regione Campania del 2006 e la diffida al ripristino del 2008). Per maggiori dettagli rendiamo disponibile la delibera di Giunta Comunale del 5 marzo scorso (prot. n. 2938 del 25.03.2010) che ci è stata data dal capogruppo di minoranza, Fabio Romano, al termine del consiglio comunale.
Inutile dire che ci opporremo a questo progetto scellerato di (s)vendita del patrimonio comunale.

Cittadini in Movimento

4 Commenti

  1. Gentile sig.ra Mariapia Cutillo senza nessun riferimento alla vicenda da lei riportata……..
    ma cosa si aspettava da questa amministrazione?
    quando nella scorsa campagna elettorale lei si è attivata a difesa del territorio sansalvatorese non crede di aver avuto una pessima mira sbagliando bersaglio? cara ne vedrà ancora delle belle anzi delle bellissime quasi da Corrida con i dilettanti allo sbaraglio che oggi ci amministrano. Cordiali saluti

  2. Al gent.Sig.Votto: Il bersaglio dell’impegno per l’ambiente non è costituito da persone, ma da cattive pratiche, lesive verso il bene comune, da qualsiasi parte esse vengano messe in atto. Il problema serio è che non dovrebbe essere una sola persona (o pochi volenterosi appresso a lei) ad “attivarsi in difesa del territorio”, ma dovrebbero tutti, per quanto di loro competenza e con le proprie energie, tutelare un bene così prezioso per le nostre comunità.
    Mi auguro che si esca fuori da una fase rappresentativa dell’amministrazione della cosa pubblica, verso un serio impegno partecipativo dei cittadini dal basso. Oltre alle amministrazioni, infatti, sono i cittadini che dovrebbero sentirsi coinvolti in prima battuta, dare il loro apporto e il loro slancio, e non relegarlo al momento del voto. Mi preoccupa più l’ignavia generale dei cittadini, che è poi la vera radice del senso di impotenza.
    Carmela Longo

  3. ” Gentile sig.ra Maria Pia Cutillo senza nessun riferimento alla vicenda da lei riportata…”
    peccato davvero signor Lorenzo Votto perché invece io avrei voluto leggere commenti solo su quella vicenda e non, come spesso accade, su di me o sui miei amici.
    a me piacerebbe che anche lei si esprimesse per quel gigantesco buco che ogni giorno viene scavato dalla ruspa del Calcestruzzi San Vincenzo rubando un altro pò di lecci e avvicinandosi pericolosamente ai famosi puri, come mi sarebbe piaciuto che si fosse espresso sull’inceneritore ( vicenda ancora in sospeso). Tutto qui, con qualsiasi amministrazione.
    saluti, maria pia cutillo

  4. gentile sig.ra mariapia riguardo alla vicenda della cava, personalmente credo che la minoranza possa agevolmente far fronte al problema sollevando la questione agli organi competenti in materia di tutela del territorio, esiste un decreto regionale e un parco naturale quindi tutto sommato non la vedo così dura, mi soffermerei invece sul perchè di tali vendite e sui costi che la collettività dovrà sostenere (vedi aumento ICI)……. non di certo per i famosi pseudo-debiti da onorare, il regista è sempre lo stesso anche perchè la goffagine delle iniziative è la medesima, a breve le darò qualche altra notizia in merito appena ne avrò la certezza, apprezzo molto quello che fa e ad essere sincero ultimamente l’ho rivalutata, cordialmente la saluto.

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