A proposito del nuovo polo scolastico…

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di Alfonso Grillo

Mi vedo costretto, mio malgrado, ad intervenire su una questione che per la verità non meriterebbe neanche tanta attenzione. Mi riferisco alle dichiarazioni del candidato della lista n. 1 Di Cerbo. In un articolo apparso sul Sannio Quotidiano del 24 us, ad una domanda su come intendesse muoversi in caso di vittoria sul tema della cultura, Di Cerbo parla del polo scolastico, e dichiara testualmente “ Il polo scolastico è diventato una realtà per effetto dell’impegno di tanti che – in questa comunità- hanno saputo porre questa vergognosa emergenza.” L’impegno di tanti? Ma tanti chi? E’ evidente che Di Cerbo parla di una cosa che non ha seguito e che quindi non conosce affatto. Telese si avvia alla risoluzione di questo annoso problema, che si portava avanti da 40 anni, grazie all’impegno dell’Assessore Regionale Corrado Gabriele, del Presidente della Provincia Aniello Cimitile e degli Assessori Provinciali Annachiara Palmieri e Gianluca Aceto. Il problema Liceo è un problema vecchio di quarant’anni, come dicevo prima, ma mai nessuno prima d’ora aveva posto nell’agenda politica il tema dell’edilizia scolastica di qualità. Nel 2005 si voleva chiudere un affare personale, tentando di vendere alla Provincia di Benevento, per la modica cifra di 8 mln di € il rudere del vecchio mulino Capasso&Romano. Questa è storia caro Sig. Di Cerbo, ricordo benissimo la mobilitazione che ci fu in quei mesi contro questa sciagurata ipotesi, il presidio d’avanti ai cancelli del mulino, la manifestazione del 14 novembre 2006 al centro congressi delle terme, ma Lei dov’era? Quale era la sua posizione per la risoluzione del problema? Qual era la sua proposta? Oggi, con le sue dichiarazioni, vuol far credere che quasi quasi è merito suo o di qualche suo amico se sono stati stanziati dalla Giunta Regionale della Campania 10 mln di euro per la realizzazione del polo scolastico. Si lamenta, altresì, della ubicazione del plesso perchè, lo stesso dovrebbe essere ubicato nel comune San Salvatore Telesino che ha indicato un’area a 50 metri (dico cinquanta metri!!!) dal confine con il comune di Telese! E poi… mi parla di città telesina…ma per favore!

Caro Sig. Di Cerbo, capisco la mancanza di progetti, di idee e soprattutto lo sforzo che Lei sta facendo per far credere ai cittadini di Telese Terme, in questi ultimi giorni di campagna elettorale, che Lei è in discontinuità con le Amministrazioni D’Occhio, ma mi permetta di dirLe che sta compiendo uno sforzo inutile.

Telese Terme 26/03/2010

Alfonso Grillo.

2 Commenti

  1. Caro Alfonso… e poi dice che io mi butto a sinistra…noi c’eravamo davanti ai cancelli del mulino dell’ex sindaco, a protestare per quell’obbrobrioso disegno, voluto anche da Nardone, di insediarvi il ‘nuovo’ liceo scientifico: dov’era Di Cerbo? Noi c’eravamo in piazzetta Minieri a firmare la petizione contro il suddetto obbrobrio: dov’era Di Cerbo? Di Cerbo taceva perché sapeva di non poter disturbare i sogni di ricchezza dei lestofanti…Ezio.

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