Oltre lo status quo, il percorso c’è

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Segnalazione di  Oreste Martusciello articolo dal Sannio quotidiano

Lo scenario politico che si sta delineando a Telese in vista delle elezioni amministrative di marzo 2010, non mostra segnali tangibili di diversità e di discontinuità rispetto all’ultima tornata elettorale.  Si va avanti con lo stesso copione, gli stessi attori, una volta di qua e una di là.

La vita politica Telesina è, ancora una volta, bloccata sulle contrapposizioni di sempre, sugli stessi argomenti, che hanno già inciso negativamente sulla nostra comunità, in termini economici, di opportunità mancate e di immagine.

Il ruolo della classe politica è quello di definire gli obiettivi programmatici ed amministrativi sulla base di una traiettoria e di criteri attuativi chiari a se stessa ed alla cittadinanza.

Chi avrà il compito di amministrare il paese dovrà confrontarsi con problematiche importanti che richiederanno scelte non facili e talvolta coraggiose, tra le quali: il risanamento del bilancio comunale, il rilancio della vocazione termale della nostra città, l’implementazione di politiche volte a dare maggiore impulso al commercio e al terziario, la redazione del Piano Urbanistico Comunale, la gestione efficace dei servizi pubblici, la manutenzione delle strade e del patrimonio pubblico.

Tematiche importanti che richiedono nuovi metodi e un nuovo modello di governance. E’ auspicabile che le componenti sociali, imprenditoriali, professionali, partitiche, riescano ad esprimere una classe dirigente, capace di superare le attuali contrapposizioni e a ricomporre quelle spaccature presenti nel tessuto sociale che hanno di fatto diviso il paese, partendo dal dato delle ultime elezioni amministrative fino ai noti fatti giudiziari di qualche mese fa.

La prossima amministrazione, dovrà lavorare nell’interesse esclusivo della collettività, garantire pari opportunità e tutelare tutti i cittadini a prescindere dal loro ruolo, censo ed appartenenza politica, e rappresentare un affidabile interlocutore per il mondo produttivo e professionale. Bisogna costruire, affrontando seriamente e responsabilmente i problemi ed i nodi importanti che interessano la nostra comunità.

Per questi motivi, l’augurio è che alla prossima tornata elettorale si realizzi un progetto politico, “fortemente” civico, che possa garantire gli interessi comuni ed essere in grado di assolvere al ruolo di cerniera tra la società civile e le forze partitiche. La sfida amministrativa che avrà luogo a marzo 2010 non riguarderà più la contrapposizione ideologica tra destra-sinistra, superata dal momento contingente, ma, tra due modi di intendere il governo e l’amministrazione della città.

Sarà una scelta tra passato e futuro, tra le posizioni “conosciute e note” di coloro che vogliono e desiderano mantenere lo status quo e le aspirazioni di quanti vogliono inaugurare una nuova stagione politica, in cui dovranno essere centrali, i cittadini e la crescita della collettività, dove spirito di servizio, competenza e responsabilità ne dovranno rappresentare gli aspetti qualificanti e caratterizzanti.


  • Battista Caruso, Mario Chidini, Mauro Colangelo, Francesco Coscia,Franco Coscia, Mimmo Cucciniello, Raffaele D’Ambrosio, Michele Della Porta, Vincenzo Izzo, Filomeno Lavorgna, Giovanni Lepore, Oreste Martusciello, Giancarlo Mele.

3 Commenti

  1. Le firme in calce all’articolo riportano tutte (o quasi) all’associazione TULISIOM (http://tulisiom.wordpress.com/)

    Viene da chiedersi:

    1. esiste ancora l’associazione TULISIOM?

    2. se esiste ancora, perché nell’articolo non se ne fa menzione?

    3. i sottoscrittori del presente documento ha nno intenzione di presentare una loro lista alle elezioni comunali o si limiteranno ad appoggiare quella lista più vicina ai loro ideali?

    4. per i sottoscrittori del presente documento, sarà credibile una lista che, pur promettendo di inaugurare una nuova stagione politica che guardi al futuro, proporrà anche nomi legati al passato?

  2. Provo in maniera altrettanto concisa a rispondere agli interrogativi del sig. Del Deo.
    Dei tredici firmatari sette sono iscritti all’associazione Tulisiom
    1) Si
    2) Per quale motivo, nell’articolo si sarebbe dovuta fare menzione dell’associazione?
    3)L’articolo è espressione di un punto di vista condiviso in vista delle prossime elezioni. Per il resto tutto è possibile.
    4)Il tema della credibilità, se riferita ai nomi che hanno animato gli ultimi venticinque anni di vita politica e di responsabilità amministrativa, rischia di ridursi ad una questione di punti di vista personali che può solo alimentare divisioni e rancori.
    La questione che si pone è tra posizioni ed aspirazioni, il possibile percorso e le scelte, più o meno credibili, verranno di conseguenza.
    Oreste Martusciello

  3. Ringrazio il signor Martusciello per aver risposto alla mia prima domanda.

    Alla seconda invece, di rimando mi pone una domanda; alla quale io rispondo con un’altra domanda ancora: Le sembra che io abbia detto che bisognava farne menzione?

    Alla terza domanda, mi risponde con la non-risposta “tutto è possibile”.

    Alla quarta domanda mi dice che la credibilità “rischia di ridursi ad una questione di punti di vista personali che può solo alimentare divisioni e rancori”.

    Così per non alimentare divisioni e rancori, TULISIOM continua a dilettarsi nell’arte di infiocchettare elegantemente il nulla.

    Grazie per l’attenzione

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