Capasso e Liverini presentano Pasquale Carofano. Il video

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Segnalazione di Gennaro Sebastianelli

Capasso e Liverini presentano Pasquale Carofano, candidato sindaco di Telese Terme (BN), alle elezioni del 28 e 29 marzo 2010 – Telese Terme, Ristorante Archimagirus, 21/02/2010

Il video

22 Commenti

  1. Probabilemente questo pensiero non verrà pubblicato dai nuovi moderatori di VIVTELESE ma ci tento…

    Chiedo ai lettori di questa Piazza virtuale come farà un COMUNISTA (Sausto docet!!!) a tenere insieme un pidiellino e un dipietrista e i seguaci di Alleanza Nazionale ???

    La mia seconda domanda -per Gennaro e Giovanni- :
    sono curioso di vedervi direttamente in “campo”, siete candidati ???

    Non predetela a male, io rancori personali non è ho, mi dispiace solo vedere lo stato pietoso del “salotto buono della Valle Telesina” in cui versa.

    Forse vi siete dimenticati com’era Telese venticique anni fà!!!

  2. Se facciamo appello ai ricordi … io ricordo il chiosco dell’acqua solfurea alla stazione ed il vagone ferroviario che, dopo un percorso all’ombra dei platani, portava i bagnanti alle Terme …
    forse questo ha aiutato la mia intelligenza, ove ne avessi avuta una, a mettersi a totale servizio della passione.

  3. All’inviato di guerra Stefano Avitabile: forse non te ne sei accorto ma il muro di Berlino è caduto…già da un pò. Non è difficile tenere insieme persone che provengono da culture politiche diverse se esse sono ‘libere’ nella mente e nella vita. Ancora più semplice quando si tratta di persone che riescono a mettersi in discussione e a fare il cosiddetto “passo indietro” dimostrando attaccamento esclusivamente alle sorti del paese e non alla poltrona. Più difficile il compito di chi deve fingersi libero ma è prigioniero dei suoi padrini in esilio. Infine, dovrebbe farti riflettere sulla criticità della situazione telesina il fatto che finanche comunisti e fascisti (per usare un linguaggio a te più consono) riescono a perseguire un fine comune.

    Sempre disponibile ad appendere il tuo elmetto al chiodo, Sausto

  4. Caro Stefano, parto dalla fine del tuo commento per dirti che ricordo Telese dalle Scuole Medie, e che venticinque anni fa son venuto ad abitarci. Mi chiedo spesso quale prezzo hanno pagato i Telesini (non solo loro) per la crescita urbanistica e demografica di Telese. Talora, nel vedere idrovore che scaricavano acqua in canali affluenti del Grassano, notte e giorno, acqua proveniente da scavi dove costruire fondamenta, mi sono chiesto in quali condizioni poteva trovarsi il sottosuolo di Telese e quale poteva essere l’assetto idrogeologico di Telese. Non mi sono dato delle risposte, ma le preoccupazioni e i timori continuano ad alimentare i miei pensieri. Quanto allo stato pietoso in cui versa il “salotto buono della valle telesina”, mi viene in mente – perdonami – lo stato pietoso in cui versa l’informazione e, con essa, una folla di giornalisti o pseudo-tali. Ricordo, come fosse ieri, quella trasmissione – da te condotta otto mesi orsono – nella quale intervistavi i tre candidati sindaci (D’Occhio, Liverini e Capasso); in quell’occasione hai espresso una tua personale opinione sul tema della sicurezza: “Io vado a passeggio per Telese con la famiglia e mi sento tranquillo”, come a dire che a Telese non esisteva un problema sicurezza, opinione che risuonò come una sberla verso chi aveva impostato la campagna elettorale sui temi della legalità e sicurezza. Da arbitro, hai dato un assist ad un giocatore per fargli fare goal.
    Per quanto riguarda il COMUNISTA, non oso pensare cosa avresti scritto se il candidato sindaco fosse stato Gianluca Aceto. Mi spiace dirtelo, ma utilizzi i metodi tipici della strumentalizzazione più becera del giornalismo di parte, quando tenti di denigrare un progetto politico, frutto dell’intesa tra persone realmente responsabili. Ti chiedo cosa ne pensi dell’ex democristiano Di Cerbo e del suo progetto elettorale, definito e mai smentito, in un articolo sul Sannio Quotidiano, “Evoluzione D’Occhio”. Non ne conosco le ragioni, ma sembri piuttosto arrabbiato – come alcuni che scrivono su questo sito -, dico solo che bisogna guardare avanti, di certo non tutto tornerà come prima, comunque vada.
    Con affetto.
    Michele

  5. Conosco da tempo Stefano Avitabile e lo apprezzo per la sua precisione e pacatezza nel riportare giornalisticamente fatti e situazioni.Non credo proprio sia un inviato di guerra nè tantomeno che non sappia che il Muro è caduto già da un po’.Lungi da me solo il pensiero di erigermi ad avvocato difensore – non ne ha bisogno – ha semplicemente lanciato una “provocazione” giornalistica frutto di un legittimo dubbio, ossia come fare a tenere insieme personaggi e storie politiche diametralmente opposte che, ad un tratto, si ritrovano con l’aureola del nuovo che avanza dopo che nella scorsa tornata hanno lavato i panni sporchi in piazza.Suvvia, mi chiedo quale sia il mastice che li tiene uniti, come ho già avuto modo di esprimere nel mio intervento….Come dice Sebastianelli, tenere insieme esperienze politiche diverse è possibile, tuttavia un fascista resta un fascista, un comunista idem, al di là dei Muri.Troppo diversa la concezione della realtà politica, delle azioni da intraprendere, degli scopi da perseguire…Si dice che la diversità sia cultura, non in questo caso a mio avviso.Quanto al fatto di fare un passo indietro, chissà…..

    • Sicuramente è più facile tenere insieme un gruppo di persone legato da un sistema di appalti e tangenti … in quanto il Dio denaro mette a tacere le ideologie e ‘sfuma’ le prese di posizione di tutti. In un paese ridotto alla ‘morte civica’ dal sistema sopradescritto, penso che sia opportuno tentare un’intesa che oltrepassi certi steccati. I ‘duri e puri’ non vanno da nessuna parte perchè restano sempre soli. Nella vita spesso per ottenere qualcosa bisogna accettare confronti e persino compromessi. Così sommando qualcosa + qualcosa + qualcosa si migliorano gradualmente le situazioni. Mi sembra questo lo spirito che sta animando delle persone (reputate da qualcuno troppo diverse per perseguire un fine comune) che, mettendo da parte persino le loro ideologie, vorrebbero ridare dignità a questo paese. Non dimentichiamo che stiamo parlando delle sorti del posto in cui vivamo; qualcosa di più vicino e più palpabile di un colore politico. Ora o mai più.


  6. Nuccio Franco:

    tuttavia un fascista resta un fascista, un comunista idem, al di là dei Muri.

    Sembra quasi ovvio, ma potresti spiegare l’arcano della presenza nella stessa lista, alle scorse elezioni, di un ex socialista, con un ex segretario di AN?
    Forse perche’ i comunisti restano tali, ma i socialisti no?
    Almeno da chi espleta una certa professione sarebbe lecito attendersi una maggiore onesta’ intellettuale nell’analizzare i fatti.
    Non commento nemmeno gli interventi di Stefano Avitabile, perche’ ho gia’ a suo tempo stigmatizzato la trasmissione cui fa riferimento Michele Clarizia.
    La diversita’ e’ cultura, sempre e comunque. Si possono avere opinioni diverse su un certo argomento, ma se e’ necessario trovare una soluzione, e si ha la volonta’ di trovarla, un accordo e’ sempre possibile: l’alternativa e’ il baratro, il degrado sociale ed economico.

  7. Per abitudine ed educazione, generalmente non commento e non rispondo a chi nemmeno conosco.Tuttavia per Lei farò un’eccezione.L’arcano, Sig.Frittelli, se lo faccia spiegare dall’ex socialista (che per inciso è mio padre) e dall’ex segretario di AN.Io ho le mie idee, io sono Nuccio e la penso in un certo modo, a prescindere dalle scelte politiche di mio padre.Ho un idea ed una testa pensanti ed autonome.Sono stufo che per “attaccare” lui, si facciano basse allusioni al sottoscritto senza nemmeno citare nomi e cognomi com’è mia abitudine fare.Rivendico la mia libertà di pensiero e ribadisco quanto detto.Certo, poi ci possono essere delle eccezioni ma, ripeto, La invito a rivolgersi a chi di competenza, certo Le sapranno dare una risposta più esaustiva.Quanto all’onestà intellettuale, di che parla, a chi si rivolge??E poi facciamo attenzione a non abusare di tale espressione!!!!

  8. Per mia abitudine ed educazione, su una piazza virtuale come Vivitelese, commento e rispondo a tutti, sopratutto a quelli che non conosco, visto che con gli amici ci parlo piu’ facilmente e piu’ volentieri al bar.
    La domanda l’ho fatta a Lei, perche’ a Lei sembra strana la vicinanza di un comunista (ammesso che ancora si possa usare questa definizione) e un fascista: a proposito,mi sembra che anche Lei non abbia abbondato con i nomi nel suo intervento.
    In realta’ a suo tempo l’ho fatta anche a suo padre, che invece mi conosce molto bene e con il quale mi sono trovato fianco a fianco negli anni passati, ma le motivazioni di quella domanda erano ben altre, ed esulano dai confini di questo intervento.
    Mi preme precisare che io non ho attaccato nessuno, e non ho fatto basse allusioni, ma ho semplicemente rimarcato una sua affermazione, segnalando quella che secondo me era una contraddizione nel merito.
    La ringrazio per l’eccezione, e non mi offendero’ se non vorra’ farne altre in futuro, anche se ritengo che esprimere le proprie opinioni in un civile contraddittorio possa solo giovare, e pazienza se non tutti saranno d’accordo con quello che si e’ detto.

  9. Carissimo Sausto, ero in dubbio se risponderti o meno per un semplice e basilare motivo : IO NON VIVO ( sia professionalmente che economicamente ) DI POLITICA come diversi personaggi in mezzo a voi
    e poi come ha centrato Nuccio la mia era solo una “provocazione”.
    Vengo a noi e per il rispetto anagrafico per la tua persona e per le battaglie passate che hai egregiamente combattuto chiarisco alcuni punti :
    NON RINNEGO LA MIA AMICIZIA ( dal 1987 ndr) CON PINO D’OCCHIO.
    HO UN SOLO PADRINO : COLUI CHE MI HA BATTEZZATO E CRESIMATO.
    NON HO MAI FATTO E MAI FARO’ L’AUTISTA A NESSUNO.

    Non so se ti ricordi che qualche anno fà un gruppo di giovani, professionalmente liberi e disponibili al cambiamento ( parlo di san salvatore telesino) con molta dedizione alla comunità è stato ostacolato da te, Gianni Moriello e Pasquale Biondi e Rossano Insogna sfaldando un movimento che si stava man mano consolidando…
    Vi abbiamo chiesto aiuto, ti ho chiesto aiuto… invece…
    Un abbraccio
    Stefano

    • E meno male che non avevi rancori personali…!! Ora tutto è più chiaro; ecco perchè le tue ‘provocazioni giornalistiche’ avvengono sempre nella stessa direzione..! Ma a questo punto penso che la ‘provocazione giornalistica’ sfoci nella faziosità. Non farò l’avvocato difensore di mio padre (Sausto) la cui storia politica e morale è ben nota a tutti. Io dico sempre che se lui avesse fatto per la Democrazia Cristiana, quello che ha fatto per il Partito Comunista, oggi io sarei come minimo un Ministro della Repubblica. Invece, a proposito di quelli che vivono con la politica, mi ritrovo a 35 anni con un contratto a progetto (scadenza 12 mesi ndr). Per quanto riguarda la questione ‘autista’, visto che ti innervosisce tanto, spero che tu non debba mai farlo. Ma se ti dovesse capitare pensa alla scena del Film “La vita è bella” dove Zio Eliseo (Giustino Durano) dice a Guido Orefice (Roberto Benigni): “Guarda i girasoli: loro si inchinano al sole, ma se uno è troppo inchinato vuol dire che è morto. Tu sei un servitore, non un servo. Servire è l’arte suprema. Dio è il primo servitore; Lui è il servitore di tutti gli uomini, ma non è servo di nessuno.”

      Per finire, penso che tu abbia inteso male la questione dei padrini. Mi sembra di capire che mio padre si riferisse a quanti, oggi, si presentano come i salvatori della patria, fingendo di sacrificarsi per il bene del paese (per amore dicono…) e invece sono prigionieri dei ‘padrini in esilio’ che ancora muovono i loro fili come mangiafuoco con i burattini. Poi, se tu ti annoveri tra questi, allora sono io che ho capito male…

      Ora vado a fare i miei complimenti ad Anna Tecce per l’articolo pubblicato su questo sito: “Appello al senso di responsabilità personale e civica di tutti”. Te lo consiglio; ha espresso mirabilmente i sentimenti di chi, telesino nel cuore, avrebbe rinunciato volentieri a qualche bar e qualche negozio, pur di non vedersi riempita la faccia di fango e la terra di cemento (e oggettivamente sappiamo bene il cemento di cosa è sinonimo, soprattutto in Campania).

  10. Sig.Fritteli, nemmeno la conosco ma intendo ribadirLe nuovamente il mio pensiero. Riaffermo in toto quanto detto nel precedente intervento ossia che per me un fascista ed un comunista (eh già, per il sottoscritto è ancora valida questa definizione, ancora attuale…se non lo è per altri, per Lei o per l’ex socialista o l’ex segretario di AN, non me ne cruccio) non possano fare nulla di buono, salvo rarissime eccezioni e lo scenario politico che si sta delineando, a mio avviso, certamente non lo è. Quanto alle contraddizioni in merito, come Lei definisce le mie affermazioni, libero di pensarLa come crede ma io, francamente non ne vedo e se nell’intervento del 16.2 non ho fatto nomi, Le assicuro che certamente non mi si può rimproverare di avere peli sulla lingua. I nomi li ho fatti, li faccio e li farò, ovviamente nel massimo rispetto delle altrui sensibilità. Cosa che Lei non fa aprendo i Suoi interventi con il mio stesso attacco, il che mi sembra, per non dire E’!!, una malcelata ironia che non consento a nessuno, tantomeno a Lei. Auspico di aver chiarito, pertanto, il mio pensiero e di mettere fine a questo sterile quanto inutile contraddittorio.

  11. Caro Sebastianelli, ti appelli al senso di responsabilità, alla moderazione …bah… tutte chiacchiere morte.
    Nella mia cultura e in quella familiare albergano i valori di De Gasperi e Don Sturzo dove la famiglia, il rispetto degli altri e il senso civico restano pilastri fondamentali. I rancori e le rivincite sono lontane dal mio modo di essere, di vivere…

    Dopo essere stato accusato e infangato, da tutte e due le liste sconfitte da D’Occhio, di aver preso soldi e di aver “combinato” la trasmissione televisiva con le telefonate, permettetemi di esprimermi liberamente o forse la verità fa male???

    Per fortuna in TV e nella sala di regia c’erano diversi rappresentanti delle liste sconfitte, altrimenti un posto a Capodimonte era riservato anche a me… Altro che rancori.

    Mi dispiace per te se a 35 anni sei ancora lavorativamente parlando “instabile”.
    Io faccio l’autista di me stesso…la mia professione mi porta a fare tanti e tanti km, ma mai e poi mai mi passa… dalla mente di lasciare la mia attività e fare l’autista di qualcuno importante o farmi “distaccare” presso qualcuno. MAI. Forse essere indipendente da fastidio ?? Non sono un giornalista professionista ma un semplice pubblicista, dalle nostre parti è difficile vivere facendo questo nobile “mestire”, purtroppo o bisogna fare il “missionario” o puzzarsi di fame…

    Caro Sebastianelli però, quando parli di cemento e fango, ti invito a non dimenticare tutte le volte che a Palazzo Santa Lucia arrivavano i “telesini” con D’Occhio al Governo e qualcuno… accompagnava dal Capo Gabinetto, dai Funzionari o dagli Assessori stessi… per far “scorrere” i progetti o carpire gli indirizzi regionali…
    Non dobbiamo dimenticare tutti i tecnici, imprese, studi -diretti e indiretti- che hanno lavorato ai progetti della Filiera Termale e dai finanziamenti della Regione Campania, tutti o quasi della stessa matrice diretta e indiretta.

    Ascoltate Nuccio, quando scrive ”…tuttavia un fascista resta un fascista, un comunista idem, al di là dei Muri.”
    Povera Telese, quanta strada può fare questo Governo multietnico ora con i rifondaroli dentro ???
    Pasquale non sarà un vero Sindaco, ma ostaggio di questo accordo di “salute pubblica” oops scusate di opportunismo familiare e di salvaguardia personale (non di Pasquale sia ben inteso)
    CHIUDO con un telegramma a Luciano Fritelli e uno all’amico Clarizia.
    1) Sig. Fritelli “il potere logora che non ce l’ha” su via non sia banale per mancaza di approfondimento.
    2) Caro Michele, lo sai che stimo di cuore, sei una persona per bene, pulita, integra ancora e non voglio discutere con te su questa piazza virtuale perché molti fraintendono e non ricordono la loro storia e le loro famiglie. In occasione di quella trasmissione non ho formito un “assist” a D’occhio ma mi dava fastidio sentire che la nostra terra veniva paragonata a Secondigliano, allo Zen di Palermo o ad altre realtà suburbane degradate e pericolose. A Telese io sono cresciuto, mi sono formato, mi sono divertito da giovanotto e ora ci vengo con le mie tre figlie con fierezza e serenità perchè MAI NESSUNO MI HA FATTO NULLA. Se parliamo di microcriminalità allora tutta la Valle Telesina ha il problema della legalità e della sicurezza ??? Non credi!!! Poi in merito al progetto politico che difendi io non lo denigro, non mi permetto… però, siamo in Italia quindi in democrazia non sotto le armi e posso appuntarti, quando otto mesi fa i tuoi amici se ne sono dette di tutto e di più… non contro D’occhio, ma tra di loro…

    Hai ragione Michele a dire che sono arrabbiato, sono arrabbiato con chi ha aperto la bocca senza azionare il cervello, con chi ha sputato fango sulla mia persona, sulla mia famiglia senza sapere che faccio realmente e da come provengono i miei redditi.
    Purtroppo tiro la linea e vedo che sono tutti presenti nel cocktail Carofano.
    Per l’ex democristiano Di Cerbo, che ritengo una persona responsabile e coraggiosa anche se a volte ruvida e introversa, faccio un profondo in bocca al lupo a pilotare questo progetto politico che si definisce “evoluzione d’occhio” che ha la forza di rialzarsi da una acrimonia politica trasversale, dai rancori e dalle rivincite personali.
    Le formazioni di orientamento cattolico hanno in genere un atteggiamento prudente, sia nei confronti della popolazione sia nei confronti di politici di diverso orientamento, spero che l’evoluzione d’occhio, nonostante i momenti difficili cercherà di collaborare e di portare un contributo di equilibrio che ora a Telese manca.

    • Caro Sig. Avitabile,
      se è come dice Lei, io sono logoratissimo perchè il potere non l’ho mai avuto.
      In realtà non mi sento affatto logoro, malgrado la mia non più giovanissima età, forse perchè il potere non l’ho mai neanche cercato, come dimostra la mia storia politica.
      Banale? Può darsi, non sta a me giudicare i miei interventi, così come non giudico Lei, visto che non la conosco.
      Ho solo assistito a quella sua trasmissione, della quale ho ritenuto per nulla imparziale la conduzione: è la mia opinione, l’ho espressa, e i miei giudizi su di Lei si sono fermati lì.

  12. Vedi Avitabile non penso che mio padre (Sausto), ti risponderà in questa sede riguardo agli episodi della sua vita politica. Fai riferimento a fatti e situazioni che molti in questa piazza virtuale non conoscono (e non credo siano interessati ad approfondire). Non voglio immaginare quante pagine web potrebbe riempire Sausto se si mettesse a snocciolare…. ma spero non voglia ammorbare i lettori con questioni che vanno poco oltre la sfera personale e perdono di vista il tema originario di questa discussione. Comunque penso che se sei disponibile al confronto, lui non ti negherà tutte le spiegazioni del caso. Ti posso solo dire che “fare l’autista di qualcuno importante o farsi ‘distaccare’ presso qualcuno” ha significato per lui passare da un lavoro di quattro ore al giorno (autista di autobus) ad un lavoro senza regole, orari, ferie e quant’altro. Cosa ne ha avuto in cambio ? Scegli una persona a caso nella Valle Telesina o in provincia di Benevento e te lo saprà dire. Ma questa è un’altra storia dicevamo e ricordati sempre quello che ti ho scritto sulla differenza tra servi e servitori.

    Ritornando al tema principale di questa discussione (che tu da ‘bravo’ giornalista spesso sposti su questioni personali), ti preciso che il cemento che non sopporta chi ama questo paese è quello della smisurata e ingiustificata edilizia privata, non quello della Regione che in genere serve a riqualificare il territorio…ma anche in questo caso di riqualificazione a Telese ne abbiamo vista ben poca, anzi qualcosa era meglio prima. A questo però, ci sta pensando finalmente la giustizia; anche se, già da tempo, un manipolo di comunisti, fascisti e quant’altro facevano stranamente fronte comune nel denunciare il sistema che si era creato e che danneggiava soprattutto il paese e i suoi cittadini. Questo manipolo però veniva malamente etichettato e deriso esattamente come hai fatto tu commentando l’iniziativa delle persone che sostengono Pasquale Carofano. Il tempo è galantuomo…!!!

    Chiudo invitandoti a continuare la discussione senza uscire troppo fuori tema con le questioni personali (anche perché, come hai visto, su questo piano è difficile che tu possa confrontarti con Sausto sul web…lui certe cose preferisce dirle a voce….questione generazionale). Questo sito è più utile se lo si usa per confrontarsi sui temi che interessano tutti. Ad esempio si potrebbe discutere di quanta strada potrebbe fare Carofano con il suo governo definito da te multietnico. Lo sai pare che nel 2010 parlare di multietnicità, confronto, convergenze tra persone di diverse ideologie ecc. sia ritenuto un valore…strano eh ? Si potrebbe ancora discutere dell’amore (cito dal manifesto elettorale) che Di Cerbo dimostra a Telese presentandosi come evoluzione D’Occhio e mettendo in lista molte persone che non hanno avuto il coraggio di prendere le distanze da quel sistema, lasciando la poltrona che occupavano, nemmeno con D’Occhio in galera !! Ci ha dovuto pensare il Prefetto a cacciarli !! Questo nel 2010 non può essere ritenuto un valore.

    Un saluto. Gennaro

  13. Carissimo Sebastianelli,
    io non voglio la risposta di tuo padre…
    Tuo padre, Gianni Moriello, Rossano Insogna e Costantino Boffa dovevano rispondere a 37 persone quando li cercavano… a San Salvatore….si sono defilati, scomparsi diventarano irrintracciabili… Forse se ci recavamo a Chi l’ha visto qualcuno poteva aiutarci…Che ne dici caro Sebastianelli sono stati bravi???
    Io ricordo sempre che i telesini al Governo… e qualcuno ora in vacanza premio per andare a Napoli non interpellava me…
    Sfera personale… ma caro Sebastianello ma mi faccia il piacere (come diceva Toto) sto parlando di movimenti politici, gruppi di giovani, volti nuovi, gente disposta valorizzare San Salvatore non di favori singoli o richieste personali… ma capisco che ora da fastidio ricordare… Chiudi qui, perchè giustamente parliamo di Telese
    San Salvatore serviva ai comunisti solo per fare l’inceneritore, non per creare evoluzione, progresso, libertà… giovani ragazzi pensatori,indipendenti,liberi davano fastidio…
    Non voglio nessuna spiegazione da tuo padre E’ EVIDENTE A TUTTI COSA HANNO FATTO

    Ai ragione il cemento della Regione è diverso da quello privato… è bello, ecologico e salvaguardia l’ambiente.

    Pasquale Carofano è un bravo ragazzo, pulito e per bene, ma solo circondato da avvoltoi che solo ora, ripeto solo ora hanno la possibilità di poter salire in consiglio comunale.
    Sono stato grazioso nel definire “multietnico” la lista VINCI TELESE, come ha già bacchettato Capezzone l’ex Sindaco sulla “diversità” politica della lista, io cam
    bio il termine grazioso usandone uno più cattivo : INSALATA DI MARE.
    Tu vuoi discutere sui temi che interessano Telese ???
    Eccone uno per i lettori di Vivi Telese come condire l’insalata di mare ???
    Con l’Aceto verrebbe spontaneo…
    Molte persone che accusi che non hanno preso le distanze da quel sistema…sono presenti lì, affianco a te,a voi e non ve ne accorgete…
    Ma quale sistema, chiedi a tuo padre che ha girato in lungo e in largo la Campania affianco ai big come funziona altrove??? Ripeto… ma mi faccia il piacere.

    Voglio ricordare al Sig. Fritelli, che non è colpa mia se una persona con il microfono in mano è più brava di un altra…

    Smettetela di attaccarmi, pensate a Voi, io non voto a Telese e poi con tutti i soldi che mi hanno dato gli amici della lista D’Occhio ora sono alla Bahamas, poi andrò alle Maldive e se ho tempo passo in Polinesia.

    • Non mi sono mai permesso, e mai lo farò, di giudicare pubblicamente la maggiore o minore bravura professionale di qualcuno, tanto meno riguardo una professione che non è la mia.
      Ho solo stigmatizzato quello che, secondo me, è stato un esempio di scarsa imparzialità.

      Se però Lei teme di essere anche poco professionale (e ribadisco che non l’ho mai detto), posso ricordarle un simpatico proverbio napoletano, scusandomi in anticipo se l’ortografia non sarà corretta:

      Si nun sai fa ‘o solachianella nun sfottere ‘a semmenzella.

  14. Attacchi personali, molto rancore, discussione costruttiva impossibile. Facciamo così….mi arrendo…hai ragione tu Avitabile, Comunisti e Fascisti non possono stare insieme, il rosso e il nero sono due colori che non si sposano…infatti ho sempre trovato di cattivo gusto….la maglia del Milan..ed anche quella del Foggia.

    Passo e chiudo definitivamente

  15. Sebastianelli junior,
    Quello che dice Avitabile e’ nel costume dei comunisti.
    Non vedo motivi singoli ma la denuncia di un comportamento che per loro e’ normale, di prassi.
    Ma non rispondi su chi accompagnava i telesini a Napoli ??? Vogliamo parlare dei PIT ???
    Dei nominati??? Ah si quello e’ valore aggiunto.

    Fritelli egregio sembra che lei ha visto un altra trasmissione… E’ stato chiaro a tutti che il suo amico non sapeva rispodere ed essere in tema con il microfono.

    Grande la definizione di Insalata di Mare.

    • Credo che lei non abbia capito.
      Il problema non è di chi risponde meglio, ma di come si fanno le domande.
      Il peggior sordo è colui che non vuol sentire.
      E per quanto mi riguarda questa diatriba è durata anche troppo.

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