Ho abitato al quadrivio per oltre 30 anni e non posso che solidarizzare con Carletto Franco e Alice Canelli di cui comprendo perfettamente l’esasperazione. Abitare in una zona ad alto inquinamento acustico è molto penalizzante ed ancora oggi mi fanno pena gli abitanti del centro della città dove vivo, vittime [...]
Continua la lettura ›Categoria: Il crogiuolo
Il braciere e il prete
Li si andava a cercare nel ripostiglio agli inizi di ottobre, quando le prime nebbie cominciavano ad ovattare Telese e la luce debole dell’inverno sfumava sul viale già ricoperto dalle foglie gialle dei platani. Si spostavano scatoloni, borsoni e legni accatastati per estrarli da quel disordine e rimetterli in uso, [...]
Continua la lettura ›Personaggi del passato: l’acquaiola
Aldo Maturo. L’Antica Banca dell’Acqua Solfurea ‘e zi Nennella, fotografata da Luciano de Crescenzo nel suo famosissimo libro “La Napoli di Bellavista”, ha rappresentato il più famoso monumento ad uno dei più antichi mestieri napoletani, l’acquaiuolo. Forse se ne trovano anche oggi, ma di certo fino agli anni ’60-‘70 gli [...]
Continua la lettura ›La torre: è finita l’attesa di tempi migliori
Mi sarebbe piaciuto partecipare al convegno sulla Torre ma per ovvi motivi logistici non ho potuto. Mi sarebbe piaciuto perché quella Torre, come ricordavo in un mio precedente intervento di un anno fa, Una torre, una storia, un po’ sentimentalmente mi appartiene non solo come ex telesino ma anche come [...]
Continua la lettura ›Telese-Cerreto: anamnesi di una diocesi
Diocesi di Telese e Cerreto Sannita. Quante volte ci siamo chiesti per quale motivo la sede vescovile, e tutto il comprensorio diocesano, ha questo doppio nome? La curiosità mi ha spinto ad una ricerca storica sulle origini della diocesi e quello che segue è il frutto di questo studio, che pongo [...]
Continua la lettura ›Il gioco delle tre carte
Era il gioco dei giochi, a Napoli, sui marciapiedi davanti alla stazione centrale, al Corso Garibaldi, sotto la Galleria o dovunque c’era un passaggio di persone frettolose. Era il gioco delle tre carte che mi affascinava quando, uscito dall’università, mi avviavo frettoloso verso il treno, pronto a perderlo pur di godermi quella favolosa [...]
Continua la lettura ›Benevento, scade la qualità della vita
“La felicita’ non dipende da quello che hai, ma da quello che senti. E’ uno stato mentale. Dipende da come ti disponi alla vita” ha detto Bonolis al Festival della Felicità di Pesaro-Urbino (25 maggio-3 giugno). Forse è vero ma credo che la felicità dipenda anche dalla qualità della vita. [...]
Continua la lettura ›E fu il tempo del teatro
La filodrammatica “Dilettante” nacque negli anni ’50 dalla passione per il teatro che accomunava un gruppo di amici che decisero di sacrificare il loro tempo libero per portare in scena personaggi e macchiette del teatro, di quello napoletano in particolare. In quegli anni gli inverni telesini non offrivano molte alternative [...]
Continua la lettura ›Sette ragazzi sette
La favolosa estate del ’63 è legata per me a questo gruppo storico di amici, i magnifici sette. Io, Augusto Di Carlo, Nini Conigliaro e Tonino Conte avevamo sostenuto l’esame di maturità e, dismessi i panni da studente, ci sentivamo già universitari, ansiosi di allungare la mano per agguantare il [...]
Continua la lettura ›Il manifesto della peggiocrazia
Non sono riuscito a staccarmi, da qualche giorno, da un articolo di Luigi Zingales, economista dell’Università di Chicago, pubblicato su “IL”, il mensile de Il Sole24ore, periodico che consiglio a tutti i miei amici cui anche se non piace hanno speso solo 50 cent. Parla della peggiocrazia e forse gli [...]
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