Lettera agli elettoridi Marco Falconieri

Gentile Elettrice,  Egregio Elettore amo immaginare che Ella abbia già idee sufficientemente chiare e orientamenti ben definiti per il voto che andrà ad esprimere il prossimo 28 marzo.

Non La disturberò pertanto magnificando la mia persona o rassicurandoLa con propositi che sarebbero di certo più grandi di me. Mi preme tuttavia fornirLe qualche elemento che La possa aiutare a non considerarmi solo un nome su un manifesto e, ove dovesse ancora decidere la Sua scelta, a gratificarmi della Sua attenzione.

Quando mi è stata richiesta la disponibilità alla candidatura alla carica di Consigliere Comunale, la comprensibile emozione dovuta alla giovane età non ha impedito il sereno controllo di possibile compiacimento sorretto da esclusiva vanità.

Dopo attenta riflessione ho accettato facendo prevalere in me lo spirito di servizio che si materializza di solito nella impegnativa giornata di lavoro.

Ho accettato fondamentalmente per adempiere al dovere di restituire alla mia Comunità l’attenzione e l’affetto di cui credo possa sentirmi onorato.

Mi sono convinto della bontà della scelta frequentando il gruppo che si è stretto intorno al progetto di restituire Telese alla sua gente, offrendo anche ai giovani la possibilità di una seria formazione amministrativa che possa trovarli preparati ad un passaggio di consegne che non si limiti alla semplice sostituzione di soggetti.

Sono certo di essere entrato a far parte di una squadra in cui ciascuno antepone a pur legittime ambizioni personali il fondamentale interesse della Comunità che si andrà ad amministrare.

E’ per questo che non voglio polarizzare la Sua attenzione esclusivamente su di me, ma La invito ad osservarla bene questa squadra, nella sua interezza: è meravigliosa!

Donne e uomini amalgamati, in saggia miscela generazionale, da un unico intendimento, quello di far esclamare anche a Lei il 30 marzo: “Hai vinto Telese!”.

Con simpatia.

Telese Terme, marzo 2010 Marco Falconieri